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We stayed for four nights to attend a Conference nearby. For us then the location was perfect, just a few minutes walk. For sightseeing, we found it great once we had found the shortcut through the ..by TripAdvisor"




 

Segnalibro - Editoria, Carcere, Libri accessibili

2014-12-05

Teatro del Carcere di Rebibbia


Roma '70: i sipari della memoria - La scena delle artiste ai tempi del femminismo

2014-11-29

Teatro Scuderie Villino Corsini

Con B. Pucciarelli, S. Scalfi, P. Mancini, L. Poli (testimonianza registrata), presentato da Oralità Memoria Teatro.
Il primo appuntamento di ''Roma '70: I Sipari della Memoria'' è l'occasione per incontrare Bianca Pucciarelli, Saviana Scalfi, Pia Mancini - con la testimonianza
registrata di Lucia Poli ¿ fra le artiste romane più attive intorno alla problematica del femminile e del femminismo negli anni Settanta, in dialogo con Roberta Gandolfi e Francesca Fava. Con loro, e tante altre artiste, Ormete intende ricostruire la memoria del protagonismo femminile nelle scene del nuovo teatro romano, interrogarne obiettivi e orizzonti, chiedersi come e quando l'invenzione creativa e performativa si è intrecciata con le rivendicazioni militanti e la rivolta di genere..

Presentazione del volume "La tredicesima fatica dell'Ercole. Un capolavoro di Canova in movimento"

2014-12-04

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Presentazione del libro "Conosci Roma?" di Lauretta Colonnelli

2014-12-03

Stadio di Domiziano


Memoria e storia della città

from 2014-11-28 to 2015-02-21


Roma '70: I Sipari della memoria - La scena dell'avanguardia e il Beat 72

2014-12-13

Casa dei Teatri


Incontri con e per Teatri di Vetro, Attraversamenti, Short Theatre

from 2015-05-15 to 2015-05-20


Roma '70: I Sipari della memoria - La scena delle artiste ai tempi del femminismo

2014-11-29

Casa dei Teatri


Incontro con Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa

2015-04-29

Casa dei Teatri


Incontro con Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa

2015-04-28


Incontro con Chiara Guidi

2015-04-17

Casa dei Teatri


La "valigia" di Marcello Sambati

2015-03-15

Casa dei Teatri


La "valigia" di Carlo Quartucci e Carla Tatò

2015-03-06


Incontro con Daria Deflorian e Antonio Tagliarini

2015-02-24

Casa dei Teatri


Courtesy of – Incontro con Silvia Rampelli

2015-02-15

Casa dei Teatri


Il laterizio nei cantieri imperiali. Roma ed il Mediterraneo

2014-11-28

Museo di Roma in Trastevere

Seconda giornata del workshop organizzato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con il Deutsches Archäologische Institut di Roma e di Berlino, dell’Ecole française de Rome e dell’Institut de Recherche sur l’Architecture Antique (CNRS). L’intento è quello di promuovere il dibattito, su scala mediterranea, intorno al materiale da costruzione emblematico dell’architettura romana antica e di come il suo utilizzo abbia favorito in modo significativo l’evoluzione ingegneristica romana e la costruzione di grandi monumenti.

Al convegno si discuterà di come il laterizio abbia servito il potere imperiale, come abbia partecipato all’innovazione e alla trasmissione del sapere tecnico romano, come abbia influenzato e determinato l’organizzazione dei cantieri imperiali, come sia stato prodotto e diffuso attraverso l’Impero ed infine il ruolo, fondamentale, giocato dall’impiego di questo materiale  nei processi di romanizzazione.

Strutturato in cinque sessioni, con tavole rotonde dedicate a tematiche specifiche, il workshop è concepito intorno a discussioni aperte e scambi d’informazione, non solo tra gli specialisti ma anche con altri studiosi presenti; la partecipazione è quindi libera, al fine di arricchire il dibattito sul laterizio nei cantieri imperiali.

Programma della giornata

10.00 Accoglienza: Ortwin Dally (DAI)
Xavier Lafon (IRAA)

10.15–13.30
Laterizio, stoccaggio e organizzazione dei cantieri
Moderatore: Rita Volpe

10.15 Scelta del materiale e approvvigionamento
11.00 Pausa caffè
11.30 Il laterizio nel cantiere
12.30 Risorse umane e pianificazione del lavoro
13.30 Pausa pranzo

14.30–17.30
Laterizio, innovazione e trasmissione del sapere tecnico
Moderatore: Lynne Lancaster

14.30 Le forme del laterizio
15.30 Gli usi del laterizio
16.30 Modelli romani e tradizioni locali
17.30 Pausa caffè

18.00 Nuove prospettive di ricerca
Evelyne Bukowiecki, Rita Volpe, Ulrike Wulf-Rheidt

18.30 Conclusioni
Eva Margareta Steinby


I sogni nel cassetto. Metafora del viaggio e viaggi reali

from 2014-12-04 to 2014-12-05

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Attraverso  le risorse  bibliografiche, vedutistiche e cartografiche del Museo di Roma e non solo, i lavori del convegno ridelineano i paradigmi dell’immaginario collettivo sul viaggio e sulla sua metafora.

Il convegno parte dall’analisi delle vedute, genere descrittivo utilizzato per luoghi, città e siti geografici, e da  considerazioni sulla prospettiva, mezzo espressivo che, nel dare l’illusione del reale, concretizza anche il sogno di un linguaggio visivo universale.

L’esame del copioso materiale prodotto per diffondere la conoscenza di luoghi più o meno lontani con rappresentazioni reali o immaginarie (vedute ottiche e luminose e panorami circolari), induce il percorso del convegno a soffermarsi all’interno di  questo intreccio tra imitazione e  illusione  per poi avviarsi  oltre, fino a raggiungere la moderna fotografia e cinematografia.

Introduzione audio visuale sintetica ai temi del Convegno

Proiezione video. Lettura di brani  e commento musicale a cura di Emma Marconcini, Flavio Serafini (flauto) e Gennaro Papa (violino) 
Musiche di Bach, Mozart, Bizet, Debussy.


Per fare il teatro che ho sognato - Incontro con La Bottega dei Mondi Impossibili

2014-11-28

Teatro Scuderie Villino Corsini

Oggi in Italia esiste ancora un ricco, variegato e vivace panorama di giovani per cui fare teatro è una necessità per sopravvivere in una società che ha seriamente compromesso il loro futuro.
Per fare il teatro che ho sognato è un ciclo di incontri che vuole offrire uno spazio di visibilità, un¿occasione per il pubblico di conoscere queste nuove realtà teatrali soprattutto giovani..

Incontro con Rita Marcotulli & Luciano Biondini

2014-12-05

Casa del Jazz

La Casa del Jazz riprende la programmazione con l'incontro con Rita Marcotulli e Luciano Biondini che presenteranno il cd ''La Strada Invisibile''(ACT). I due musicisti parleranno del cd e eseguiranno qualche brano dello stesso..
Ingresso libero.

John De Leo ''Il grande Abarasse''

from 2014-12-11 to 2014-12-12

Casa del Jazz

Con J. De Leo, F. Tarroni, S. Valtieri, F. Naddei, P. Bittolo Bon, B. Scardino, D. Sillato, V. Sturba, P. Baldani.
John De Leo presenterà in concerto il suo nuovo cd ''Il grande Abarasse''. A sei anni dall'ultimo progetto discografico, il talento e l'unicità di un artista come John De Leo tornano sulle scene musicali con l'uscita del nuovo album di inediti ''Il Grande Abarasse''..

Progetto "Dopo di Noi"

2014-12-19


Restaurar, Ristaurare, Rifare a una cosa le parti guaste…. (F. Baldinucci, Vocabolario toscano dell’Arte del Disegno, 1681)

2014-11-28

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Seconda giornata del convegno-seminario di formazione su metodi e orientamenti critici del restauro nel corso dei secoli, promosso dall’Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte (ANISA), in collaborazione con i Musei Vaticani e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Il 28 novembre prossimo si svolge nel Salone d’Onore del Museo di Roma - Palazzo Braschi la seconda giornata del convegno-seminario di formazione dal titolo "Restaurar, Ristaurare, Rifare a una cosa le parti guaste…", promosso dall’Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte (ANISA), in collaborazione con i Musei Vaticani e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

L’iniziativa intende affrontare il tema del restauro in stretta relazione con le metodologie della ricerca storica e della riflessione critica, analizzando diversi orientamenti di gusto rintracciabili nelle scelte di recupero operate nel corso del tempo. In particolare la seconda giornata, ospitata dal Museo di Roma, è dedicata alle vicende di alcuni cicli decorativi ottocenteschi, con un focus sulle tempere e gli stucchi di alcuni ambienti di Palazzo Braschi, realizzati nel primo decennio del secolo. 


Sensibilia 8 "Colloquium on Perception and Experience"

from 2014-11-27 to 2014-11-28

Museo Hendrik Christian Andersen


L'ornamentale tra arti e teoria: un intreccio

2014-12-02

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Archeologia in Vallicelliana

2014-12-03

Biblioteca Vallicelliana


Lettere dal Fronte

2014-11-28

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Letture dal romanzo di John Williams "AUGUSTUS"

2014-12-07

Museo dell'Ara Pacis

In occasione delle celebrazione per il Bimillenario di Augusto vengono proposte delle letture di brani dal romanzo di John Williams  

Letture dal capolavoro di John Williams "Augustus" (Castelvecchi Editore)

Introduce Anthony Majanlahti
Letture di Valerio Binasco e Anna Foglietta
A cura di Maria Ida Gaeta

Pubblicato nel 1972, vincitore del National Book Award, Augustus è considerato uno dei migliori romanzi storici mai scritti, uno di quei rari capolavori, come Io, Claudio di Robert Graves e Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, in grado di trascendere il genere di appartenenza.

L’incedere degli eventi è ricostruito attraverso lettere e frammenti di diario attribuiti ai protagonisti, da Marco Antonio a Mecenate, da Agrippa a Cicerone. Ed è su questo polifonico intreccio di voci che John Williams esercita la sua acuta, spietata, capacità di penetrare nella psicologia degli individui. Augustus può essere letto come un’indagine sul significato del potere, senza nulla perdere dell’esattezza della ricostruzione storica, immagine di un’epoca lontana eppure così simile alla nostra.


Conferenza "La tomba del Boschetto di Grottaferrata al Museo Pigorini"

2014-12-16

Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"


Convegno "Presente Imperfetto. Eredità coloniali e immaginari razziali contemporanei"

from 2014-11-27 to 2014-11-28

Casa della Memoria e della Storia


Presentazione del libro "Il comandante del fiume"

2014-12-03

Casa della Memoria e della Storia


Presentazione del libro "Breve storia dell'Italia unita (1848-2013)"

2014-12-02

Casa della Memoria e della Storia


La valigia di Julian Back - Il mito nel presente. Incontro con Cathy Marchand

2014-12-14

Casa dei Teatri


Incontro con Sergio Bustric

2014-12-09


Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek

2014-11-28

Casa del Parco


Le dimensioni di un conflitto irrisolto

2014-12-01

Biblioteca Renato Nicolini (ex Corviale)


Se ben che siamo donne, il sapere ci salverà

2014-12-02

Biblioteca Ennio Flaiano


“L’amavo più della sua vita” introduce e presenta Rita Cavallari

2014-12-04

Biblioteca Villa Leopardi


Parole lette e dette contro la violenza sulle donne

2014-11-28

Biblioteca Flaminia


Il vestito da sposa, di Fiorella Infascelli

2014-11-28

Biblioteca Longhena


Letture Candite. Storie con gusto

2014-12-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Foyer Sinopoli
Leggere fiabe, poesie, racconti che hanno un sapore in sé. Nei libri ci sono torte di compleanno, panini dolci, zucche e zucchine, laghi di latte e torri di torroni. Ci sono omini di panpepato, rape e raperonzoli. Ad ogni storia corrisponde un sapore diverso e allora con gli occhi guarderemo, con le orecchie sentiremo, con il naso annuseremo e con le dita assaggeremo storie e sapori ogni volta nuovi e indimenticabili. Percorsi letterari da leccarsi le dita con i bambini dai 5 ai 10 anni.

Presentazione del libro "Il Viaggio dei Romantici alla Ricerca della Felicità"

2014-12-04

Keats - Shelley House


Semaforo verde alla lettura

2014-11-29

Biblioteca GALLINE BIANCHE


Copyright and exhibitions

2014-12-04

Palazzo delle Esposizioni

Organizing an art exhibition demands careful management not only of the works on display, but also of the artists' copyright. In fact, there are many routine activities that may involve copyright when organizing a show. These range from the actual staging of the exhibition to its circulation on the internet, from the reproduction of works for the catalogue to the spread of information; indeed, exhibition venues use the artworks – and their photographic reproductions – for a great variety of cultural purposes. In recent years the possibilities of exploiting images have increased due to the development of new technologies, which offer a support for enhancing exhibitions, and permit visitors to actively participate in the spread of culture. In what ways, therefore, are exhibition venues allowed to use works and their reproductions? By contrast, what are those for which the authorization of the copyright owners and the owners of the works is necessary? To whom must you apply? How are the contracts for loans of artworks drawn up as regards this aspect? What role does the Italian Society of Authors and Publishers (SIAE) play? What is to be done when the national heritage and so called orphan works are involved? How does it work in other European countries (and what are the situations in those belonging to the EU)? These and other sensitive issues will be explored and debated by authoritative experts – from the art world, public institutions, universities and the world of culture – invited to participate in the first study day on Copyright and Exhibitions, to be held in Rome, at Palazzo delle Esposizioni, on 4 December 2014. This is the first time a kunsthalle, together with General Direction for Library Heritage, Cultural Institutes and Copyright of the Italian Ministry of Cultural Heritage and Tourism, is promoting an initiative of such cultural importance, which aims to furnish operators in the art world with theoretical, juridical and practical advice on how to reconcile respect for the (constantly changing) regulations regarding copyright with the need to publicize our exhibitions wherever possible. To this end, the day will be divided into two complementary sessions: the morning will be devoted to copyright law governing exhibition venues, defining the limits and juridical constraints within which they can operate; in the afternoon there will be a round table in which operators who participate in mounting exhibitions and those working in institutions supporting this activity will take part.


Dal sottosuolo la storia della città. Aggiornamenti sull'archeologia a Roma

from 2014-11-19 to 2015-01-31

Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo alle Terme


Africa continente emergente: Coerenze e tradimenti. La trasmissione del sapere nel rapporto Maestro-Discepolo

2014-12-01

Università Luiss Guido Carli


Di chi è la Terra? Esperimento di riflessione creativa su land grabbing, diritto al cibo e trappole della green economy

2014-11-28

Teatro Palladium


Il dubbio che vibra

2014-12-02

MUSA Museo degli Strumenti Musicali dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia


Del suono estremo

2014-11-28


Conferenze "H. C. Andersen, tecniche e procedimenti tra Rinascimento e Novecento"

from 2014-11-15 to 2014-11-29

Museo Hendrik Christian Andersen


Presentazione del Volume:“Musica e Musicisti nella Basilica di San Pietro, Cinque secoli di storia della Cappella Giulia”

2014-12-05

Oratorio del Gonfalone


Antropologia Archeologica. Giornata di studi in ricordo di Loretana Salvadei

2014-12-17

Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"


Conferenza "Lo spessore della storia: artisti americani lontani dai riflettori"

2015-01-15

Fondazione Roma Museo (Museo del Corso) - sede di Palazzo Sciarra


Conferenza "La bellezza quotidiana, artisti sui giornali"

2014-12-11

Fondazione Roma Museo (Museo del Corso) - sede di Palazzo Sciarra


Conferenza "American Chronicles: The Art of Norman Rockwell"

2014-12-04

Fondazione Roma Museo (Museo del Corso) - sede di Palazzo Sciarra


La traduzione come viaggio tra due universi: il mondo magico dei bambini svedesi

2014-11-28

Casa delle Traduzioni


Professione Ninja

2014-11-28

Istituto Giapponese di Cultura


Metamorphosis of the body

2015-01-17

Palazzo delle Esposizioni

First appointment of the training course Although we are women. Representation of the female body in contemporary art takes on new meanings. Woman no longer embodies an ideal of beauty, is no longer a reassuring and welcoming presence but is provocative and disruptive. In the poetics of artists like Marina Abramovic, Cindy Sherman, Vanessa Beecroft and Shirin Neshat the body expresses new identities, becomes material to be transformed, deformed and taken to the limits. A theoretical-practical itinerary that guides participants in the interpretation of an artwork through the workshop experience.


Living the dress

2015-02-21

Palazzo delle Esposizioni

Second appointment of the training course Although we are women. The dress has always been the go-between of a rhetoric that speaks of identity, social class and cultural stereotype. When the dress becomes a work of art it connotes stronger content. From Sonia Delaunay’s Simultaneous Dresses in the period of the historic avant-gardes to the electric dress, symbol of industrial modernity, by the Japanese artist Atsuko Kanaka. A theoretical-practical itinerary that guides participants in the interpretation of an artwork through the workshop experience.


Weaving of the soul

2015-03-21

Palazzo delle Esposizioni

Third appointment of the training course Although we are women. Thread, weave and knot belong to an ancient craft which in the course of the 20th century has taken on a new declension. Numerous artists have got involved in weaving, each time causing different aspects of human existence to emerge. In their works they bring together the threads of narration, of lived experience, of denunciation of continuity with tradition. Among the various figures cited, an outstanding place must go to the late Sardinian artist Maria Lai. A theoretical-practical itinerary that guides participants in the interpretation of an artwork through the workshop experience.


Speak to me of love

2015-04-11

Palazzo delle Esposizioni

Fourth appointment of the training course Although we are women. When the French artist Sophie Calle got a farewell email from her lover she decided to work out her sentimental mourning by involving 107 other women. The farewell became a book and an exhibition. The American Nan Goldin created, over a lifetime, a personal photographic diary that reveals the intimacy, pain and affects experienced in their everyday nature. Loves, relationships, emotions, different ways of talking about feelings. A theoretical-practical itinerary that guides participants in the interpretation of an artwork through the workshop experience.


It’s never too soon - animated readings for kids 1 > 3 years

from 2014-11-18 to 2015-05-19

Palazzo delle Esposizioni

Books to look at, touch, explore for little kids and much reading advice for mum, dad, grandparents, aunts and uncles. Because all in all… it’s never too soon to start reading!


Incontri dell'Associazione Ecologica Romana per l'anno 2014-2015

from 2014-10-23 to 2015-01-08

Orto Botanico


Serate di lettura multiculturali

from 2014-10-14 to 2015-05-26

Libreria Assaggi


Manicaretti natalizi

2014-12-13

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Parco Torre del Fiscale

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Ecotombola

2014-12-08

Parco dell'Appia antica, Parco della Caffarella, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Il cielo d’autunno

2014-11-29

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Parco Torre del Fiscale

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Leonardo Pisano (Fibonacci), Liber Abaci, 14th century manuscript - Encounters

2014-12-10

Palazzo delle Esposizioni

Leonardo Pisano, known as Fibonacci, was one of the most important mathematicians of all time. He was first to introduce the nine Arabic numerals to Europe. But Fibonacci is known above all for the "series" that takes his name, a numerical sequence found in various natural formations which fascinated and still fascinates not only mathematicians but also great artists.


Anonymous Florentine, Portrait of Girolamo Cardano, 1600-1624 - Encounters

2015-01-14

Palazzo delle Esposizioni

Setting out from an anonymous portrait in the Uffizi in Florence, the story of one of the most extraordinary and controversial figures of the Renaissance whose life blended mathematics, astrology and anthropology.


Numbers in the head - Encounters

2015-02-28

Palazzo delle Esposizioni

Meeting-workshop with Alessandro Sanna, author of a book which, in an innovative and playful spirit, explores the world of numbers. Two books in one: on the one hand the numbers make unusual hairstyles on the kids' heads while on the other the numbers "emerge" from the heads, invent figures and enrich the characters by repeating themselves as many times as the numbers they represent.
Alessandro Sanna lives and works in Mantua. Author of illustrated books for children and adults. Teacher of illustrating techniques for publishing at the Fine Arts Academy of Bologna and of illustration at the Palladio Institute of Verona. In 2009 he received the Andersen Prize as best illustrator of the year. With Fiume lento. Un viaggio lungo il Po he won the Andersen Prize 2014 for the best picture book.


The Ludosofici - Encounters

2015-03-28

Palazzo delle Esposizioni

Who are you? A book that gives no answers but simply asks questions through the eyes of illustrious personages such as artists, graphic designers, illustrators and obviously philosophers: Socrates, Heraclitus, Deleuze, Nancy.
The Ludosofici organize philosophy workshops for kids, collaborating with museums, festivals, schools and libraries. They do this because they think that kids are greater philosophers than the philosophers themselves, because kids are not ashamed to ask questions. In search of the answers the Ludosofici leave words alone and take inspiration from art, music and films. With them, kids think by doing, making the invisible visible.


Dario Zeruto - Encounters

2015-04-18

Palazzo delle Esposizioni

A reflection on the "artist's book" and the various categories by which it is known today (book-object, altered book, book-sculpture etc.). During the workshop the participants create a pop-up book, setting out from Fibonacci's numerical sequence, after having experimented with paper folding and intaglio.
Dario Zeruto was born in Havana (Cuba) in 1965. After graduating in Mechanical Engineering he began, self taught, to experiment with textiles, handmade paper and bookbinding. He has held courses and workshops at various educational centres and cultural institutes including the NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) in Milan, the Elisava Escola Superior de Dissenyi Inginyeria in Barcelona, the MART (Museo d'Arte Moderna e Contemporanea) of Trento and Rovereto and the Palazzo Ducale in Genoa.


I Venerdì da Pirandello - Eduardo e Pasolini

2014-12-05

Studio di Luigi Pirandello - Istituto di Studi pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo


I Venerdì da Pirandello - Eduardo e Pirandello

2014-11-28

Studio di Luigi Pirandello - Istituto di Studi pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo


Music and Number

2014-12-05

Palazzo delle Esposizioni

Andrea Frova
Pythagoras discovered that there is a connection between musical notes and numbers: if the frequency of two notes played together are in a ratio of small integers to one another, the resulting musical cord will be harmonious. Music may have become increasingly complicated as it has evolved over the centuries, but it has always obeyed this rule, which forms the basis of classical harmony. Yet numbers have a musical relevance only in their capacity as the representation of physical phenomena which make it easier for our bio-neural apparatus to pick up and decipher the musical message.


Imagination and Numbers at the Movies - Encounters

2014-12-11

Palazzo delle Esposizioni

Michele Emmer
Mathematics as a source of inspiration to recount something different, to visualise something different, even to imagine different realities and different worlds? Really? But then, what has the cinema been doing ever since it was first invented? It has been imagining new realities, new spaces, new worlds. Imagination in the movies merges with the imagination of mathematics to produce sometimes surprising results, because in the words of the leading player in François Ozon's In the House, "mathematics never disappoints".


Brains that Count - Encounters

2014-12-18

Palazzo delle Esposizioni

Giorgio Vallortigara e Nicla Panciera
What are the neuro-biological bases behind our knowledge of number? Underlying the symbolic and discreet mathematical capabilities that have developed in certain human societies, we will be discovering, embedded in the activity of the nervous system, the far-from-symbolic roots of the representation of numerousness. Based on an estimate of quantity and the continuum, we find these capabilities even in beings devoid of symbolic language such as tiny infants and animals.


Numbers at War - Encounters

2015-01-08

Palazzo delle Esposizioni

Angelo Guerraggio
The lecture will be discussing World War I and the scientific knowledge used in the conflict on a previously unknown scale and in a more pervasive manner than ever before, ranging from ballistics and the reworking of ranging tables for cannon to such novelties as aeroplanes, airships and chemical weapons. Italian mathematicians were involved in military operations and, even before that, in the debate on the inconsistency between taking part in the war effort and scientific internationalism. The lecture will offer the audience an opportunity to familiarise with a "school" - that of early 20th century Italian mathematics -that was considered to be one of the most important of its day.


Counting and Writing Numbers: the basis of numeration and body language - Encounters

2015-01-15

Palazzo delle Esposizioni

Luigi Civalleri
Counting on our fingers and using ten as the basis of our numeration may seem like an obvious choice because that is exactly the number of fingers we are born with and the gesture involving extending them one after the other feels totally natural. Yet it is still a more or less conscious, deliberate choice, and one often dictated by complex cultural motives. In this lecture we will be seeing how various civilisations both in today's world and in the past have addressed the problem of counting and numeration, often devising ingenious methods for representing numbers with the body and using other bases than ten such as twenty, sixty or even two.


Numbers in Mental Space: How the cognitive sciences reveal the origin and form of mathematical thought - Encounters

2015-01-22

Palazzo delle Esposizioni

Luisa Girelli
The close tie between numbers and space has been common knowledge for a long time and informs every aspect of mathematical thought. The association between spatial elaboration and numerical skills has been the subject of a broad scientific debate ever since the last century, resulting in the past twenty years in an impressive amount of experimental research being devoted to understanding its origin and its underlying neuro-cognitive mechanisms. The lecture will be using a brief overview of the primary multi-disciplinary evidence that has emerged regarding the connection between numbers and space, to illustrate the contribution made by cognitive research to the understanding of numerical skills.


The Unreasonable Beauty of Numbers - Encounters

2015-01-29

Palazzo delle Esposizioni

Claudio Bartocci
Back in 1960 physicist Eugene Wigner was probing the "unreasonable effectiveness of mathematics": why on earth should the laws of physics, which describe disparate phenomena, all be subject to the inflexible laws of number? Yet what seems to be even more mysterious and difficult to explain than the effectiveness of mathematics is its beauty. Ever since the days of ancient Greece, the discipline has represented an ideal of harmony and perfection, of the elegant and the essential, which has fascinated painters, sculptors, musicians and writers.


You Need Never Fear Maths Again - Encounters

2015-02-05

Palazzo delle Esposizioni

Giovanni Filocamo
Many of us suffer from the negative effects of a syndrome known as "fear of mathematics" triggered by disappointing experiences at school. In actual fact, mathematics does not really require an innate talent, we just have to stop thinking that we are incompetent and give free rein to our imagination. Giovanni Filocomo will be taking an amusing look at daily life, with its full quota of mathematical thought that often goes through our mind without our being aware of it in the slightest.


How Life Reflects Numbers and Numbers Reflect Life - Encounters

2015-02-12

Palazzo delle Esposizioni

Alex Bellos
Alex Bellos will be illustrating the results of a worldwide survey that he has conducted on people's favourite numbers, explaining the numerical basis of our emotional, psychological and cultural response to numbers. He will also be showing how simple mathematical ideas can help to explain growth and evolution, using the example of the cellular automaton: the game of life.


Incontro con La Bottega dei Mondi Impossibili

2014-11-28

Casa dei Teatri


Per un teatro sostenibile 2

2014-12-05

Teatro di Villa Torlonia


Memling and Matisse: Painters from the north

2014-12-10

Palazzo delle Esposizioni

Dominique Szymusiak
Musée départemental Matisse, Le Cateau-Cambrésis
Dominique Szymusiak explores the unexpected and contorted - though by no means far-fetched - link between Memling and Henri Matisse, to whom the Scuderie del Quirinale will be devoting a sweeping monographic exhibition in the spring of 2015. As a man of the north, Matisse was the natural heir to a long figurative and plastic tradition stretching way back to the early Flemish painters. It is to such artists as Van Eyck and, particularly, Memling that we need to look in order to identify the origin of the sumptuously decorative approach that Matisse endeavoured to rediscover, to bring up to date and to pass on fully four centuries later.


Donne celebri: Le donne immortali che hanno fatto la storia, dato vita all’arte e conquistato il potere

from 2014-10-02 to 2014-12-18

Santa Maria del Popolo


Una foto, una storia. La fotografia di viaggio

2014-12-12

Museo dell'Ara Pacis

Fin dai primi anni del ‘900 la fotografia è stata la compagna ideale di ogni viaggiatore, esploratore e avventuriero. Attraverso la fotografia abbiamo potuto vedere luoghi remoti, esplorare territori sconosciuti, affacciarci sull’altrove.

Quattro percorsi storico–iconografici intorno alle immagini di Henri Cartier-Bresson.

La fotografia è più di ogni altro il linguaggio del presente, il sistema di produzione di immagini più diffuso al mondo. Fin dalla sua nascita ha prodotto una profonda trasformazione delle nostre conoscenze e delle nostre opinioni riguardo la struttura e il significato dell’esperienza visiva.
Nonostante questo, nonostante i molti studi a riguardo, l’onnipresenza delle immagini e il flusso continuo al quale siamo esposti porta molto spesso a guardare le fotografie in modo veloce e onnivoro, senza consentire il tempo di una vera lettura. Che storia c’è dietro una fotografia? Qual è il contesto in cui è nata? Perché un’immagine ci piace? Quali sono gli aspetti formali che attraggono la nostra attenzione?
A partire da alcune foto emblematiche di Henri Cartier-Bresson, tra i maggiori poeti e formulatori di questo linguaggio, il ciclo di 4 incontri propone di allargare lo sguardo ad altri autori e di approfondire alcuni percorsi che hanno tracciato la storia della fotografia e il suo modo di raccontare il mondo. Nell’analisi, le fotografie verranno considerate come documenti storici, reperti iconografici e oggetti visivi dotati di una loro individualità e importanza. Ogni immagine riesce in questo modo a rivelare la sua forza visiva, la sua vicenda ma anche la complessa rete d’implicazioni storiche, sociali, psicologiche, iconografiche che la sorregge.


Presentazione del libro "Terrazza. Artisti storie luoghi in ltalia negli anni zero"


Eternapoli

2015-02-18

Teatro Vascello

Con G. Montesano, lettura di brani di Eternapoli, compagnia Teatri Uniti.

Museo Virtuale della Valle del Tevere

from 2014-09-26 to 2014-12-12

Società Geografica Italiana

Il progetto prevede la creazione di un sistema integrato di conoscenza, valorizzazione e comunicazione del paesaggio culturale della media Valle del Tevere (contesti archeologici, storici-artistici, antropici, naturalistici) nell'area a Nord di Roma (in particolare nel tratto compreso tra il Monte Soratte a Fidene e da Sacrofano a Palombara Sabina). Il Tevere viene narrato da vari punti di vista: il contesto geomorfologico, l’ecosistema, la vegetazione e l’insediamento territoriale nei secoli; la mitologia legata al fiume, la ritualità e l’iconografia; il paesaggio archeologico, letterario e naturalistico.

Il Museo Virtuale della Valle del Tevere è un progetto interdisciplinare in cui scienza, tecnologia e arte convergono nella creazione di un'opera comunicativa che ricorre anche alle sperimentazione di linguaggi nuovi che segnano il superamento dei tradizionali paradigmi della realtà virtuale per contaminarli con tecniche derivate dal cinema o dai videogiochi. L'applicazione presentata consente ai
visitatori di esplorare quattro scenari, talvolta visionari e talvolta più realistici, riguardanti i diversi aspetti della valle del Tevere e legati alla storia e alla memoria del fiume. In essi si possono incontrare personaggi, interagire con immagini e suoni e vivere un'esperienza multisensoriale. Tutto usando le gestualità del corpo per interagire e dialogare con il mondo virtuale: camminare, nuotare come un
pesce o volare come un uccello.

Progetto realizzato dall’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con il sostegno di Arcus S.p.A. e in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Facebook: www.facebook.com/festivaldellaletteraturadiviaggio

Twitter: @Lettviaggio


"Corrado Giaquinto alla Corte dei Borbone in Spagna" - Federico De Melis. XI Ciclo di Conferenze curato da Alvar González Palacios

2014-12-03

Museo Napoleonico

Anche quest’anno l’Associazione degli Amici dei Musei di Roma organizza nelle sale Impero del Museo Napoleonico un ciclo di conferenze curato da Alvar Gonzales Palacios. Il ciclo di quest’anno, dal titolo Italiani in Viaggio, tratterà le vicende in terra straniera di artisti, letterati e intellettuali italiani dall’antichità al Novecento.

"Corrado Giaquinto alla Corte dei Borbone in Spagna" - Federico De Melis


"Cosimo III di Toscana in Spagna" - David Garcìa Cueto. XI Ciclo di Conferenze curato da Alvar González Palacios

2015-01-21

Museo Napoleonico

Anche quest’anno l’Associazione degli Amici dei Musei di Roma organizza nelle sale Impero del Museo Napoleonico un ciclo di conferenze curato da Alvar Gonzales Palacios. Il ciclo di quest’anno, dal titolo Italiani in Viaggio, tratterà le vicende in terra straniera di artisti, letterati e intellettuali italiani dall’antichità al Novecento.

"Cosimo III di Toscana in Spagna" - David Garcìa Cueto


"Benedetto e Filippo Pistrucci a Londra tra arte e politica" - Lucia Pirzio Biroli Stefanelli. XI Ciclo di Conferenze curato da Alvar González Palacios

2015-02-11

Museo Napoleonico

Anche quest’anno l’Associazione degli Amici dei Musei di Roma organizza nelle sale Impero del Museo Napoleonico un ciclo di conferenze curato da Alvar Gonzales Palacios. Il ciclo di quest’anno, dal titolo Italiani in Viaggio, tratterà le vicende in terra straniera di artisti, letterati e intellettuali italiani dall’antichità al Novecento.

“Benedetto e Filippo Pistrucci a Londra tra arte e politica” - Lucia Pirzio Biroli Stefanelli


"Il Cardinale Enrico Caetani a Varsavia" - Roberto Valeriani. XI Ciclo di Conferenze curato da Alvar González Palacios

2015-02-25

Museo Napoleonico

Anche quest’anno l’Associazione degli Amici dei Musei di Roma organizza nelle sale Impero del Museo Napoleonico un ciclo di conferenze curato da Alvar Gonzales Palacios. Il ciclo di quest’anno, dal titolo Italiani in Viaggio, tratterà le vicende in terra straniera di artisti, letterati e intellettuali italiani dall’antichità al Novecento.

"Il Cardinale Enrico Caetani a Varsavia" - Roberto Valeriani


All is New in Art. Lezioni sulle innovazioni tecnologiche e metodologiche in ambito culturale e imprenditoriale

from 2014-04-10 to 2014-12-11

Fondazione Pastificio Cerere


Italiani in viaggio. XI Ciclo di Conferenze curato da Alvar González Palacios

from 2014-03-26 to 2015-02-25

Museo Napoleonico

Anche quest’anno l’Associazione degli Amici dei Musei di Roma organizza nelle sale Impero del Museo Napoleonico un ciclo di conferenze curato da Alvar Gonzales Palacios. Il ciclo di quest’anno, dal titolo Italiani in Viaggio, tratterà le vicende in terra straniera di artisti, letterati e intellettuali italiani dall’antichità al Novecento.


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