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Hotel 4 stelle Roma, San Lorenzo, Hotel di Charme
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Rome hotel special offers
Wow! What a place! We had been looking forward to the Rome part of our tour so much and this hotel did not let us down. Good location, friendly staff, big rooms and even a garden space to enjoy a drin ..by TripAdvisor"




Jimi: All Is By My Side

Il film riporta il pubblico nella sin sin troppo breve vita di Jimi: dall'incontro con la sua amica e mecenate Linda Keith fino al giorno prima dell'esibizione di Monterey che lo consacrerà.

Jimi all is by my side


Se chiudo gli occhi non sono più qui

L'adolescente Kiko vive con sua madre Marilou, filippina, e con il nuovo compagno Ennio, un caporale che sfrutta immigrati clandestini. La vita non soddisfa il giovane Kiko che trova il suo rifugio in un vecchio bus abbandonato.

Anime Nere

Il film racconta la storia di una famiglia criminale vista dall'interno, negli aspetti più emotivi e contraddittori, che si spingono fino agli archetipi della tragedia greca.

Resta anche domani

La protagonista pensava che la scelta più difficile da affrontare sarebbe stata quella tra il perseguire i suoi sogni musicali alla Juilliard, o rimanere al fianco dell'amore della sua vita, Adam.

Tartarughe Ninja

L'oscurità è calata su New York City quando Shredder e il suo diabolico Clan del Piede hanno preso il controllo della città. Il futuro è buio, o almeno lo sarà fino a che quattro improbabili fratelli usciranno dalle fognature...

Un ragazzo d'oro

E' la storia di Davide Bias, un creativo pubblicitario col sogno di scrivere qualcosa di bello. E' un giovane ansioso e neanche la fidanzata riesce a sollevarlo. Morto il padre, Davide si trasferisce a Roma dove incontra un'affascinante editrice.

La preda perfetta

Un ex poliziotto del Dipartimento di Polizia di New York lavora come investigatore privato senza licenza, operando al di fuori della legge.

L'ape Maia - Il film

La lotta secolare tra api e vespe non sembra cessare. In questo quadro la piccola e anticonformista Maia nasce in un alveare dove non è facile essere diversi.

Point and shoot - Cinema

2014-10-07

directed by Marshall Curry. United States, 2014, 82 min. - original version with Italian subtitles. Italian pre-premiere
introduced by Catherine Cornet (Internazionale) and Stefano Campanoni (CineAgenzia)
Matt is a shy 27-year-old suffering from OCD. Leaving Baltimore to travel to North Africa and the Middle East, he ends up joining the Libyan revolution with a firearm in one hand and a movie camera in the other.


Days of hope - Cinema

2014-10-08

directed by Ditte Haarløv Johnsen. Danimarca, 2013, 74 min. - original version with Italian subtitles
Italian pre-premiere
introduced by Carlo Ciurlo (Internazionale)
Each year thousands of Africans leave behind everything they know and try to reach Europe. The stories of Harouna, Thelma and Austin are but three of the many tales lurking behind the statistics on immigration and the headlines on the tragedies at sea off the shores of Europe.


Concerning violence - Cinema

2014-10-09

di Göran Hugo Olsson. Svezia, Stati Uniti, Danimarca, Finlandia, 2014, 85' - v.o. con sottotitoli in italiano
Anteprima italiana
presenta Francesca Sibani (Internazionale)
I dannati della terra di Franz Fanon resta uno strumento essenziale per comprendere il neocolonialismo attuale e le sue conseguenze. Lauryn Hill ridà vita al testo commentando illuminanti filmati delle lotte di liberazione nel Terzo Mondo.


Internet's own boy: the story of Aaron Swartz - Cinema

2014-10-10

directed by Brian Knappenberger. United States, 2014, 105 min. - original version with Italian subtitles
Italian pre-premiere
introduced by Pierfrancesco Romano (Internazionale)
IT's enfant prodige Aaron Swartz has left his mark pretty much everywhere on the Internet, but his commitment to social justice and to access to information trapped him in a legal nightmare that led him to commit suicide at the age of only 26.


Marmato - Cinema

2014-10-11

directed by Mark Grieco. Colombia, United States, 2014, 87 min. - original version with Italian subtitles
Italian pre-premiere
introduced by Camilla Desideri (Internazionale)
If Colombia lies at the heart of the new global gold rush, the mining village of Marmato is its new frontier. For six whole years its population stood up to pressure from the Canadian corporation that had its eyes on a deposit worth $6 billion.


Documented - Cinema

2014-10-11

directed by Jose Antonio Vargas. United States, 2014, 90 min. - original version with Italian subtitles
Italian pre-premiere
introduced by Alessio Marchionna (Internazionale)
Journalist Jose Antonio Vargas openly admitted to being an illegal immigrant in an article written for the New York Times in 2011. Born in the Philippines and raised in the United States, he chose after 20 years to put his own future on the line so that he might speak out on behalf of illegal immigrants' rights.


Hope on the line - Cinema

2014-10-12

directed by Alexandre Papanicolaou and Emilie Yannoukou. France, Greece, 2014, 73 min. - original version with Italian subtitles
Italian pre-premiere
introduced by Andrea Pipino (Internazionale)
The documentary records a year in the life of Alexis Tsipras, the president of Greece's Syriza movement, from the election campaign ahead of the elections in 2012 right up the blackout of public broadcaster ERT in June 2013, exploring his personality, his vision and his aspirations.


#chicagoGirl. The social network takes on a dictator - Cinema

2014-10-12

directed by Joe Piscatella. United States, Syria, 2013, 74 min. - original version with Italian subtitles
introduced by Annalisa Camilli (Internazionale)
Working out of Chicago, a teenager uses the Internet to coordinate the rebellion in Syria, but as the clash rages, the members of his network have to decide whether it's more effective to combat a dictator through the social media or by picking up an AK-47.


HISTORIAS DE CRONOPIOS Y DE FAMAS di Julio Ludueña

2014-09-27

HISTORIAS DE CRONOPIOS Y DE FAMAS  di Julio Ludueña. Storie di Cronopios e di Famas | Arg 2013, 86' L’eterna tensione tra gli opposti, che i cronopios e i famas rappresentano, rivivono in questa serie di corti d’animazione ispirati alla celebre raccolta di racconti di Julio Cortázar (edito in Italia da Einaudi). Il film è un vero e proprio omaggio alla verve creativa e al gusto per il fantastico dello scrittore argentino, di cui nel 2014 si celebra il centenario della nascita.

EL ÚLTIMO ELVIS di Armando Bo

2014-09-27

EL ÚLTIMO ELVIS di Armando Bo L’ultimo Elvis | Arg 2012, 91' La storia di Elvis Gutiérrez, di giorno operaio, di notte reincarnazione del Re del Rock. Giunto ormai alla stessa età in cui il suo idolo si spense, entra in una crisi esistenziale che rimette in discussione tutti i suoi piani. Commedia agrodolce selezionata anche al Sundance di Redford, garanzia di qualità e originalità assolute. Rivelazione.

EL CRÍTICO di Hernán Guerschuny

2014-09-27

EL CRÍTICO di Hernán Guerschuny Il critico | Arg/Cil 2013, 98' Un famoso critico cinematografico dai gusti alti (la nauvelle vague e Godard su tutto e tutti), incontra casualmente una ragazza e se ne innamora a prima vista: vive così sulla propria pelle una storia d’amore, ovvero una commedia romantica: tutto ciò che ha sempre aborrito nelle sue recensioni. Opera prima che azzarda con successo un gioco meta-cinematografico ricco di citazioni. Protagonista, il noto drammaturgo Rafael Spregelbud (El hombre de al lado). a seguire incontro con il regista

DE MARTES A MARTES di Gustavo Triviño

2014-09-27

DE MARTES A MARTES di Gustavo Triviño. Da martedì a martedì | Arg 2012, 95' Al centro della storia Juan che subisce continue umiliazioni nella fabbrica dove lavora come operaio e nei locali, dove si guadagna da vivere come buttafuori. Troppo buono per reagire, Juan si ritrova testimone inerte di un grave atto di violenza. La sua vita da debole cambierà, ma a tutto c’è un prezzo. Come recita lo slogan che lanciò il film: “Siamo tutti buoni, finché non smettiamo di esserlo”. Pluripremiato, 22 premi in 33 festival internazionali.

TIRE DIE - LOS INUNDADOS di Fernando Birri

2014-09-28

TIRE DIE di Fernando Birri, 33' a seguire incontro con il regista segue LOS INUNDADOS di Fernando Birri, 87' Fernando Birri Considerato il padre del nuovo cinema latinoamericano, nasce a Santa Fe (Argentina) nel 1925. Tra il ‘50-‘53 si trasferisce a Roma per studiare al Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 1956 fa ritorno a Santa Fe e verso la fine degli anni ‘50 dirige il documentario  TIRE DIÉ, ed elabora il manifesto “Per un cinema nazionale, realista, critico e popolare”. Nel 1961 per il film  LOS INUNDADOS vince il Premio Opera Prima al Festival di Venezia. Nel 1985, assieme all’amico Gabo, è tra i fondatori della Scuola di cinema dei Tre Mondi, a San Antonio de los Baños (Cuba).

ELEFANTE BLANCO di Pablo Trapero

2014-09-28

ELEFANTE BLANCO di Pablo Trapero Elefante bianco | Arg/Spa/Fra 2012, 107' Settimo film di Pablo Trapero, con Ricardo Darín (Il segreto dei suoi occhi), nelle vesti di un missionario operativo in una delle baraccopoli più emblematiche di Buenos Aires. Un viaggio negli abissi di una città occulta. Grande cinema d’attualità sociale col tocco musicale del maestro Michael Nyman.

MEDIANERAS di Gustavo Taretto

2014-09-28

MEDIANERAS di Gustavo Taretto Innamorarsi a Buenos Aires | Arg/Spa 2011,95' Commedia romantica ambientata a Buenos Aires, vero e proprio formicaio, dove il rischio di isolamento è all’ordine del giorno. Las medianeras sono le pareti mezzane, le facciate piatte che nei grandi edifici non hanno finestre. È aprendo un varco lì dove è vietato passare, che anime inquiete possono incrociare lo sguardo: romantico ma per niente superficiale. Opera prima, magistrali la fotografia e la prova dei due interpreti.

EL CAMINO DEL VINO di Nicolás Carreras

2014-09-26

EL CAMINO DEL VINO di Nicolás Carreras La via del vino | Arg 2012, 92' . Film di culto del cosiddetto ‘cinema gastronomico’. Protagonista è Charlie Arturaola, uno dei migliori dieci sommelier del mondo, che improvvisamente perde il palato. Viaggio tra documentario e finzione alle origini del vino, alla sua essenza, lontano dai riflettori e dal glamour. Imperdibile. a seguire incontro con ospite + drink per il pubblico Segue presentazione in anterpima del sequel: EL DUELO DEL VINO

EL ESTUDIANTE di Santiago Mitre

2014-09-26

EL ESTUDIANTE Lo studente | Arg 2012, 110' Opera prima di Santiago Mitre, l’astro nascente del nuovo cinema indipendente argentino. Gran lavoro di sceneggiatura che narra la storia di formazione politica di un giovane che riesce a farsi strada nelle strutture di potere del mondo universitario. Il film acclamato in patria e all’estero ha il merito di rappresentare il particolare in luogo dell’universale: i vizi della politica sono uguali ovunque. Gran Prix della Giuria a Locarno, presentato di recente al MoMA di NY. In uscita nelle sale romane dai primi di ottobre. Folgorante. a seguire incontro con Romina Paula, attrice coprotagonista +  drink per il pubblico

NUOVO CINEMA ARGENTINO

from 2014-09-26 to 2014-09-29

NUOVO CINEMA ARGENTINO

26-28 settembre 2014 scarica il programma_programma NCA

DE MARTES A MARTES di Gustavo Triviño

2014-09-26

DE MARTES A MARTES di Gustavo Triviño. Da martedì a martedì | Arg 2012, 95' Al centro della storia Juan che subisce continue umiliazioni nella fabbrica dove lavora come operaio e nei locali, dove si guadagna da vivere come buttafuori. Troppo buono per reagire, Juan si ritrova testimone inerte di un grave atto di violenza. La sua vita da debole cambierà, ma a tutto c’è un prezzo. Come recita lo slogan che lanciò il film: “Siamo tutti buoni, finché non smettiamo di esserlo”. Pluripremiato, 22 premi in 33 festival internazionali.

La nostra terra

Un terreno confiscato alla mafia, una cooperativa che lo prende in gestione e una serie di difficoltà. E poi c'è Filippo che viene in soccorso della cooperativa. Gli ostacoli e le paure che deve superare sono molti, ma Filippo è determinato a non mollare.

IL ROSSO E IL BLU di Giuseppe Piccioni

2014-09-30

IL ROSSO E IL BLU di Giuseppe Piccioni Italia, 2012, 98’ Quattro storie si intrecciano in una scuola di Roma: un vecchio professore di storia dell'arte, cinico e sagace, vede riaccendersi la passione per il suo lavoro grazie all'inatteso incontro con una ex alunna; i buoni propositi di un giovane supplente al primo incarico si scontrano con le sorprese, le tentazioni e le disillusioni dovute al complesso rapporto con i suoi alunni, in particolare con una studentessa eccentrica e ribelle; una preside impeccabile e rigorosa si ritrova costretta, suo malgrado, a occuparsi di un buffo ragazzino di quattordici anni, dimenticato dalla madre; un ragazzo di origine rumena, apparentemente figlio e studente modello, decide di sfidare insieme alla sua ragazza - una scapestrata sedicenne italiana - un destino che sembra già essere stato scritto per loro dagli adulti.

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI di Fausto Brizzi

2014-09-22

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI  di Fausto Brizzi Italia, 2005, 100’ Nell'estate del 1989 un gruppo di amici si prepara a sostenere gli esami di maturità. Una sera ad una festa, Luca incontra Claudia e se ne innamora perdutamente, inconsapevole del fatto che la ragazza è niente meno che la figlia del suo professore di letteratura, al quale in un momento di insolito coraggio rovescia addosso un'incredibile valanga di insulti e accuse. Alla vicenda di Luca si intrecciano quelle dei suoi compagni, Alice, da sempre segretamente innamorata di lui, Massi che sta con Simona ma ha una storia con la sorella della sua ragazza, e il ricchissimo e viziato Riccardo...

SCIALLA di Francesco Bruni

2014-09-29

SCIALLA di Francesco Bruni Italia, 2011, 95' Luca, quindicenne romano irrequieto, è cresciuto senza un padre ed è inconsciamente alla ricerca di una guida. Bruno è un professore senza figli, che ha lasciato l'insegnamento per rifugiarsi nell'apatia delle lezioni private e nella scrittura su commissione di libri di altri o biografie di calciatori e personaggi della televisione. Luca è allievo di Bruno. Poi, un giorno, Bruno scopre che Luca è suo figlio. I due si trovano così costretti a una convivenza forzata che spinge Bruno a cercare di capire come rapportarsi con un adolescente insofferente alle regole e allo studio, ma pieno di vita.

CATERINA VA IN CITTA’ di Sergio Castellitto

2014-10-03

CATERINA VA IN CITTA’  di Sergio Castellitto Italia, 2003, 90’ Caterina è un ragazzina di tredici anni costretta a lasciare Montalto di Castro, dove è nata, per trasferirsi con i genitori a Roma. Ambientarsi nella grande città per lei non sarà facile, pressata dall'ambizione del padre che la spinge a frequentare le compagne di scuola appartenenti a famiglie facoltose e il senso di esclusione che ne deriva.

LA SCUOLA di Daniele Luchetti

2014-10-03

LA SCUOLA di Daniele Luchetti Italia, 1995, 100’ In un istituto scolastico della periferica romana le cose vanno decisamente più che male: il soffitto della biblioteca, fatiscente è caduto e la scomparsa della professoressa Serino, ormai vicinissima alla pensione, fa pensare al peggio. I professori, tutti reazionari e per lo più impreparati, sembrano in stato di permanente fibrillazione, tra meschinità, pettegolezzi, soprattutto, a causa dell'orario delle lezioni. Il preside è una nullità, il suo vice, Sperone, troppo rigido, più preoccupato del futuro collocamento dei ragazzi sul mercato del lavoro che non della loro formazione culturale ed umana. L'unica eccezione sembrano essere Vivaldi, paziente ed idealista, molto sensibile alle difficoltà familiari e caratteriali dei suoi allievi, e la professoressa Majello, bella e dolce, al centro delle allusioni e dei pettegolezzi delle colleghe. La Majello, in crisi coniugale, è innamorata di Vivaldi, ma lui sembra non accorgersene neppure e neanche durante la gita scolastica a Verona tra i due succede qualcosa. Durante gli scrutini esplodono i conflitti: la fine della scuola si avvicina e forse i compromessi salveranno i più... Si ringrazia

LA SCUOLA E’ FINITA di Valerio Jalongo

2014-10-04

LA SCUOLA E’ FINITA  di Valerio Jalongo Italia, 2010, 85’ Roma, Istituto Pestalozzi. In una scuola in cui alunni e professori condividono la stessa noia e lo stesso sfinimento, lo studente Alex Donadei distribuisce a pagamento momenti di distrazione sottoforma di pasticche colorate. Alex è poco amato dal corpo docenti e tentare il suo recupero sembra un'impresa quasi impossibile, ma due professori coraggiosi e incuranti delle regole, Daria Quarenghi e Aldo Talarico, decideranno di provarci.

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI di Fausto Brizzi

2014-10-04

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI  di Fausto Brizzi Italia, 2005, 100’ Nell'estate del 1989 un gruppo di amici si prepara a sostenere gli esami di maturità. Una sera ad una festa, Luca incontra Claudia e se ne innamora perdutamente, inconsapevole del fatto che la ragazza è niente meno che la figlia del suo professore di letteratura, al quale in un momento di insolito coraggio rovescia addosso un'incredibile valanga di insulti e accuse. Alla vicenda di Luca si intrecciano quelle dei suoi compagni, Alice, da sempre segretamente innamorata di lui, Massi che sta con Simona ma ha una storia con la sorella della sua ragazza, e il ricchissimo e viziato Riccardo...

SCIALLA di Francesco Bruni

2014-10-05

SCIALLA di Francesco Bruni Italia, 2011, 95' Luca, quindicenne romano irrequieto, è cresciuto senza un padre ed è inconsciamente alla ricerca di una guida. Bruno è un professore senza figli, che ha lasciato l'insegnamento per rifugiarsi nell'apatia delle lezioni private e nella scrittura su commissione di libri di altri o biografie di calciatori e personaggi della televisione. Luca è allievo di Bruno. Poi, un giorno, Bruno scopre che Luca è suo figlio. I due si trovano così costretti a una convivenza forzata che spinge Bruno a cercare di capire come rapportarsi con un adolescente insofferente alle regole e allo studio, ma pieno di vita.

IL ROSSO E IL BLU di Giuseppe Piccioni

2014-10-05

IL ROSSO E IL BLU di Giuseppe Piccioni Italia, 2012, 98’ Quattro storie si intrecciano in una scuola di Roma: un vecchio professore di storia dell'arte, cinico e sagace, vede riaccendersi la passione per il suo lavoro grazie all'inatteso incontro con una ex alunna; i buoni propositi di un giovane supplente al primo incarico si scontrano con le sorprese, le tentazioni e le disillusioni dovute al complesso rapporto con i suoi alunni, in particolare con una studentessa eccentrica e ribelle; una preside impeccabile e rigorosa si ritrova costretta, suo malgrado, a occuparsi di un buffo ragazzino di quattordici anni, dimenticato dalla madre; un ragazzo di origine rumena, apparentemente figlio e studente modello, decide di sfidare insieme alla sua ragazza - una scapestrata sedicenne italiana - un destino che sembra già essere stato scritto per loro dagli adulti.

LA SCUOLA E’ FINITA di Valerio Jalongo

2014-09-23

LA SCUOLA E’ FINITA  di Valerio Jalongo Italia, 2010, 85’ Roma, Istituto Pestalozzi. In una scuola in cui alunni e professori condividono la stessa noia e lo stesso sfinimento, lo studente Alex Donadei distribuisce a pagamento momenti di distrazione sottoforma di pasticche colorate. Alex è poco amato dal corpo docenti e tentare il suo recupero sembra un'impresa quasi impossibile, ma due professori coraggiosi e incuranti delle regole, Daria Quarenghi e Aldo Talarico, decideranno di provarci.

TORNANDO A SCUOLA

from 2014-09-15 to 2014-10-05


FAUSTINA di Gigi Magni. Proiezione rimandata

AVVISO IMPORTANTE

LA PROIEZIONE DEL FILM  "FAUSTINA" DI GIGI MAGNI, IN PROGRAMMA DOMANICA 21 SETTEMBRE,E' RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI POICHE' I MATERIALI RISTAMPATI NON SONO ANCORA PRONTI.

Frances Ha

Frances è un'aspirante ballerina e vive a New York. La sua migliore amica, Sophie, è per lei un'altra se stessa, ma quando Sophie conosce Patch e si trasferisce da lui, Frances deve imparare a badare se stessa da sola.

Barbecue

Dopo un'attacco di cuore, Antoine decide di trasformare la sua vita sana, equilibrata ma noiosa in un'esistenza più gratificante.

Senza nessuna pietà

Mimmo vorrebbe fare il muratore, si occupa in realtà di riscuotere crediti con metodi poco ortodossi per conto dello zio. Tutto cambia quando nella sua vita irrompe Tania...

Vinodentro

Tutto comincia con il primo sorso di un "Marzemino". Da quel momento in poi la sua natura si trasforma. Da timido impiegato di banca e marito fedele diventa direttore, tombeur de femmes e il più stimato esperto di vino in Italia...

Sex Tape - Finiti in Rete

Jay e Annie sono una coppia sposata da ormai dieci anni. Per rinvigorire il proprio rapporto decidono di registrare un video hot...

The Giver - Il mondo di Jonas

La vicenda è ambientata in un futuro nel quale l'umanità è stata privata di ogni emozione e ricordo. Il privilegio di provare sentimenti e rammentare il passato spetta a una sola persona chiamata il Receiver

Le Due Vie Del Destino

La storia vera di Eric Lomax, ex ufficiale inglese torturato dai giapponesi durante la costruzione della "ferrovia della morte".

Necropolis - La città dei morti

Una squadra di esploratori si avventura in un labirinto di ossa nelle catacombe sotto le strade di Parigi, per scoprire l'oscuro segreto che si trova all'interno di questa città dei morti.

Il cinema attraverso i grandi festival - I film di Venezia e Locarno. Programma del 18 settembre - Settimana della Critica SIC

2014-09-18

PROGRAMMA 18 SETTEMBRE

ADRIANO (SALA 6)

h 16.00 RED AMNESIA
di Wang Xiaoshuai / 115' (C)

h 18.30 e 20.30 PEREZ
di Edoardo De Angelis / 94' (FC)

h 22.30 BURYING THE EX
di Joe Dante / 88' (FC)

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EDEN (SALA 1)

h 16.30 GHESSEHA (TALES)
di Rakhshan Banietemad / 88' (C)
PREMIO MIGLIOR SCENEGGIATURA

h 18.30 TSILI
di Amos Gitai / 88' (FC)

h 20.30 3 COEURS
di Benoît Jacquot / 100' (C)

h 22.30 THE HUMBLING
di Barry Levinson / 112' (FC)

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SETTIMANA della CRITICA - SIC

NUOVO OLIMPIA (SALA 1)
h 18.30 VILLA TOUMA
di Suha Arraf / 85'

h 20.30 AGITARSI NEL MEZZO DEL NULLA
di Nguyễn Hoàng Điệp / 98'

h 22.30 NIčIJE DETE (FIGLIO DI NESSUNO)
di Vuk Ršumović / 95'
PREMIO MIGLIOR FILM SIC


Il cinema attraverso i grandi festival - I film di Venezia e Locarno nei cinema di Roma e del Lazio

from 2014-09-10 to 2014-09-18

IL CINEMA ATTRAVERSO I GRANDI FESTIVAL
I FILM DI VENEZIA E LOCARNO nei cinema di ROMA e del LAZIO

Quest’anno gli appassionati di cinema potranno vedere ed apprezzare in esclusiva i film della 71ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e del 67° Festival del film Locarno in un’unica rassegna che proporrà un ricchissimo calendario con diversi titoli premiati e alcuni dei film più interessanti.

La manifestazione - realizzata dall’ANEC Lazio con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale, dell’ Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, e della Direzione Generale per il Cinema del MIBACT- offrirà al pubblico l’occasione di assistere a proiezione di film inediti e di grandi qualità.

La rassegna sarà ospitata in 12 cinema di Roma dislocati nei diversi quartieri della Capitale: Adriano, Alcazar, Barberini, Eden Film Center, Farnese Persol, Intrastevere, Mignon, Nuovo Olimpia, Nuovo Sacher, Quattro Fontane, Savoy e Tibur.

Importante novità di quest’anno la replica di alcuni titoli in 5 cinema nel Lazio: Palma di Trevignano, Etrusco di Tarquinia, Corso di Latina, Moderno di Rieti e Royal di Civitavecchia. Una possibilità preziosa che consentirà anche ai cinefili laziali di apprezzare diversi titoli molto amati dalla critica e dal pubblico, durante lo svolgimento ufficiale del festival svizzero e veneziano.

Tra i 49 titoli programmati, rigorosamente in versione originale con sottotitoli italiani, segnaliamo: dal Festival del film Locarno il vincitore del Pardo d’oro FROM WHAT IS BEFORE del regista filippino Lav Diaz, il Premio Speciale della Giuria LISTEN UP PHILIP di Alex Ross Perry e l’ultimo opera di Lasse Hallstrom THE HUNDRED-FOOT JOURNEY (Amore, Cucina e Curry). Il film SUL VULCANO sarà presentato dal suo autore, Gianfranco Pannone.

Dalla 71ª Mostra del Cinema di Venezia spiccano, tra i premiati, il vincitore del Gran Premio della giuria LOOK OF THE SILENCE di Joshua Oppenheimer; SIVAS del regista turco Kaan Mujdeci premio speciale della Giuria, GHESSEHA di Rakhshan Banietemad premiato per la miglior sceneggiatura, LE DERNIER COUP DE MARTEAU di Alix Delaporte che ha valso al giovane Romain Paul, il premio Marcello Mastroianni per il migliore attore emergente.

Inoltre, titoli importanti come BIRDMAN OR di Alejandro Gonzales Inarritu, ANIME NERE di Francesco Munzi, PASOLINI di Abel Ferrara, TSILI di Amos Gitai, SENZA NESSUNA PIETA’ di Michele Alhaique con Pierfrancesco Favino, LA VITA OSCENA di Renato De Maria, PEREZ di Edoardo De Angelis, THE HUMBLING di Barry Levinson in cui Al Pacino offre una strepitosa interpretazione, 3 COEURS di Benoit Jacquot con Charlotte Gainsbourg e Chiara Mastroianni, BURYNG THE EX di Joe Dante, WORD WITH GODS il più importante progetto corale del festival di quest’anno che vede riuniti prestigiosi registi tra i quali G.Arriaga, E.Kusturica, A.Gitai, M.Nair.

Rinnovato nel calendario l’appuntamento con i film della Settimana della Critica, dal 15 al 18 Settembre al cinema Nuovo Olimpia. Tutti gli 8 film presentati a Venezia, tra cui il vincitore NO ONE’S CHILD di Vuk Rsumovic, saranno introdotti, come nella scorsa edizione, da diversi rappresentanti del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani).

A completare la rassegna segnaliamo la selezione pressoché completa delle Giornate degli Autori-Venice Days che sarà ospitata dal cinema Farnese-Persol dal 12 al 15 settembre. 15 i titoli presenti tra cui il vincitore del Premio Venice Days RETURN TO ITHACA di Laurent Cantet. Sono previsti diversi Eventi Speciali alla presenza di autori e cast.


INDEBITO di Andrea Segre (Italia, 2013, 84’)

2014-10-08

INDEBITO di Andrea Segre (Italia, 2013, 87’ ) un film documentario scritto da Vinicio Capossela e Andrea Segre con la regia di Andrea Segre «Povertà, anche se possiedi delle vittime, nascondi anime con emozioni». Vasilis Tsitsanis Tis ftohias ta kourelia (Gli stracci della povertà), 1952 «I tuoi occhi gelosi mi hanno fatto impazzire Non ho dato importanza ai lussi, e sono diventato il loro schiavo Appassisco, mi sciolgo come una candela Mi stai tormentando Perché non mi ami? Ti guardo, ti adoro Non volermi male perché impazzirò». Markos Vamvakaris Ta ziliarika sou matia (I tuoi occhi gelosi), 1938 «Quelli che diventeranno primi ministri, moriranno tutti Il popolo gli corre dietro, per tutte le “belle” cose che fanno. Mi candido per diventare primo ministro per stare seduto, pigramente, per mangiare e per bere». Markos Vamvakaris Osi ginοun prothipοurgi (Primi Ministri), 1936 La crisi di oggi prima che economica è identitaria. È separazione, disorientamento. Le culture europee sono state svendute all’omologazione del consumo e alla corsa alla ricchezza. Ci hanno fatto credere che la liberazione dalla povertà materiale dovesse coincidere con la fuga da se stessi. Vivere oggi di nuovo la povertà senza se stessi è una vertigine insostenibile. Il nostro documentario è un tempo dedicato ad ascoltare l’assenza di noi stessi. È la consapevolezza di vivere in-debito di aria, di senso, di prospettiva. Per farlo abbiamo vagato come flaneur, come viandanti nel luogo simbolo della crisi, la Grecia indebitata:  seguendo le parole, i pensieri e la musica dei rebetes, i cantanti del rebetiko, il blues ellenico. Il rebetiko è musica nata dalla disperazione di un’antica crisi (la fuga da Smirne) ed è una delle musiche che hanno costruito l’identità moderna della Grecia, trasportando con sé il dolore dell’esilio e la ribellione alle violenze della storia. È una musica contro il potere, non autorizzata, indebita. I rebetes sono portatori di questa identità, di cui oggi celebrano un funerale pieno di sconfitta, disperata ribellione e silenziosa speranza. I loro concerti e le loro parole riempiono le taverne notturne di Atene e Salonicco, sfiorano le scritte sui muri, ascoltano il mare dei porti e incontrano il cammino di Vinicio Capossela, musicista e viandante che intreccia le sue note con i pensieri del suo diario di viaggio, il tefteri. Così la Grecia diventa l’Europa, la sua crisi la nostra e il rebetiko il canto vivo di un’indebita e disperata speranza. Vinicio Capossela Cantautore fantasmagorico, poeta, scrittore, ma anche illusionista e uomo-spettacolo, ha debuttato nel 1990 con il disco All'una e trentacinque circa sotto l'egida di Renzo Fantini (Targa Tenco Opera Prima, premio che gli verrà attribuito altre tre volte negli anni successivi). Dopo i primi dischi "pre-biografici", da Canzoni a Manovella (2000) in poi rivolge la sua attenzione a temi più universali, spesso ispirati alla grande letteratura, da Melville a Céline a Dante a Omero. Lavori come Ovunque Proteggi, Da Solo e Marinai Profeti e Balene vengono messi in scena come opere totali. Nel 2004 pubblica per Feltrinelli Non si muore tutte le mattine, da cui trae uno spettacolo di teatro d'ombre e le Radiocapitolazioni trasmesse da Radio 3. Alla Grecia e al rebetiko, "più che una musica, un modo di vivere", dedica i suoi lavori più recenti: il disco Rebetiko Gimnastas, un documentario girato insieme al regista Andrea Segre e il libro Tefteri, taccuino dei conti in sospeso, pubblicato dal Saggiatore. Andrea Segre Nato a Dolo (Venezia) nel 1976, esordisce con alcune importanti esperienze televisive, realizzando, tra gli altri, i documentari Berlino 1989-1999: il muro nella testa (trasmesso nel novembre ’99 -RAI3) e Pescatori a Chioggia per la trasmissione Diario Italiano (in onda nel settembre 2001 -RAI3). A partire dal 2001, si avvicina al documentario d’autore e al movimento dei documentaristi italiani, dal gruppo di Doc.it all’esperienza dell’Apollo11, passando per decine di importanti realtà nazionali ed europee. Ha sviluppato un percorso registico particolarmente attento al territorio sociale e geografico del Veneto, specialmente nei documentari Pescatori a Chioggia, Marghera Canale Nord e La mal’ombra. Inoltre, dottore di ricerca in sociologia della comunicazione presso l’Università di Bologna, porta avanti l’interesse per i temi delle migrazioni verso l’Europa (Come un uomo sulla terra, A sud di Lampedusa, Il sangue verde, Mare chiuso) e da diversi anni collabora a progetti di cooperazione internazionale. Nel 2010 dirige il suo primo lungometraggio di finzione, Io sono Li, che viene presentato in numerosi festival internazionali conseguendo molti riconoscimenti, tra cui il Premio LUX 2012 del Parlamento Europeo, ed è distribuito in oltre 30 paesi. Nel 2012 dirige il documentario Indebito, scritto con Vinicio Capossela e presentato al 66° Festival Internazionale del film di Locarno, e il suo secondo lungometraggio La prima neve, selezionato alla 70a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzionti. È fondatore dell’associazione ZaLab.  

FOTO DI SIMONE FALSO


INDEBITO di Andrea Segre (Italia, 2013, 84’)

2014-10-11

INDEBITO di Andrea Segre (Italia, 2013, 87’ ) un film documentario scritto da Vinicio Capossela e Andrea Segre con la regia di Andrea Segre «Povertà, anche se possiedi delle vittime, nascondi anime con emozioni». Vasilis Tsitsanis Tis ftohias ta kourelia (Gli stracci della povertà), 1952 «I tuoi occhi gelosi mi hanno fatto impazzire Non ho dato importanza ai lussi, e sono diventato il loro schiavo Appassisco, mi sciolgo come una candela Mi stai tormentando Perché non mi ami? Ti guardo, ti adoro Non volermi male perché impazzirò». Markos Vamvakaris Ta ziliarika sou matia (I tuoi occhi gelosi), 1938 «Quelli che diventeranno primi ministri, moriranno tutti Il popolo gli corre dietro, per tutte le “belle” cose che fanno. Mi candido per diventare primo ministro per stare seduto, pigramente, per mangiare e per bere». Markos Vamvakaris Osi ginοun prothipοurgi (Primi Ministri), 1936 La crisi di oggi prima che economica è identitaria. È separazione, disorientamento. Le culture europee sono state svendute all’omologazione del consumo e alla corsa alla ricchezza. Ci hanno fatto credere che la liberazione dalla povertà materiale dovesse coincidere con la fuga da se stessi. Vivere oggi di nuovo la povertà senza se stessi è una vertigine insostenibile. Il nostro documentario è un tempo dedicato ad ascoltare l’assenza di noi stessi. È la consapevolezza di vivere in-debito di aria, di senso, di prospettiva. Per farlo abbiamo vagato come flaneur, come viandanti nel luogo simbolo della crisi, la Grecia indebitata:  seguendo le parole, i pensieri e la musica dei rebetes, i cantanti del rebetiko, il blues ellenico. Il rebetiko è musica nata dalla disperazione di un’antica crisi (la fuga da Smirne) ed è una delle musiche che hanno costruito l’identità moderna della Grecia, trasportando con sé il dolore dell’esilio e la ribellione alle violenze della storia. È una musica contro il potere, non autorizzata, indebita. I rebetes sono portatori di questa identità, di cui oggi celebrano un funerale pieno di sconfitta, disperata ribellione e silenziosa speranza. I loro concerti e le loro parole riempiono le taverne notturne di Atene e Salonicco, sfiorano le scritte sui muri, ascoltano il mare dei porti e incontrano il cammino di Vinicio Capossela, musicista e viandante che intreccia le sue note con i pensieri del suo diario di viaggio, il tefteri. Così la Grecia diventa l’Europa, la sua crisi la nostra e il rebetiko il canto vivo di un’indebita e disperata speranza. Vinicio Capossela Cantautore fantasmagorico, poeta, scrittore, ma anche illusionista e uomo-spettacolo, ha debuttato nel 1990 con il disco All'una e trentacinque circa sotto l'egida di Renzo Fantini (Targa Tenco Opera Prima, premio che gli verrà attribuito altre tre volte negli anni successivi). Dopo i primi dischi "pre-biografici", da Canzoni a Manovella (2000) in poi rivolge la sua attenzione a temi più universali, spesso ispirati alla grande letteratura, da Melville a Céline a Dante a Omero. Lavori come Ovunque Proteggi, Da Solo e Marinai Profeti e Balene vengono messi in scena come opere totali. Nel 2004 pubblica per Feltrinelli Non si muore tutte le mattine, da cui trae uno spettacolo di teatro d'ombre e le Radiocapitolazioni trasmesse da Radio 3. Alla Grecia e al rebetiko, "più che una musica, un modo di vivere", dedica i suoi lavori più recenti: il disco Rebetiko Gimnastas, un documentario girato insieme al regista Andrea Segre e il libro Tefteri, taccuino dei conti in sospeso, pubblicato dal Saggiatore. Andrea Segre Nato a Dolo (Venezia) nel 1976, esordisce con alcune importanti esperienze televisive, realizzando, tra gli altri, i documentari Berlino 1989-1999: il muro nella testa (trasmesso nel novembre ’99 -RAI3) e Pescatori a Chioggia per la trasmissione Diario Italiano (in onda nel settembre 2001 -RAI3). A partire dal 2001, si avvicina al documentario d’autore e al movimento dei documentaristi italiani, dal gruppo di Doc.it all’esperienza dell’Apollo11, passando per decine di importanti realtà nazionali ed europee. Ha sviluppato un percorso registico particolarmente attento al territorio sociale e geografico del Veneto, specialmente nei documentari Pescatori a Chioggia, Marghera Canale Nord e La mal’ombra. Inoltre, dottore di ricerca in sociologia della comunicazione presso l’Università di Bologna, porta avanti l’interesse per i temi delle migrazioni verso l’Europa (Come un uomo sulla terra, A sud di Lampedusa, Il sangue verde, Mare chiuso) e da diversi anni collabora a progetti di cooperazione internazionale. Nel 2010 dirige il suo primo lungometraggio di finzione, Io sono Li, che viene presentato in numerosi festival internazionali conseguendo molti riconoscimenti, tra cui il Premio LUX 2012 del Parlamento Europeo, ed è distribuito in oltre 30 paesi. Nel 2012 dirige il documentario Indebito, scritto con Vinicio Capossela e presentato al 66° Festival Internazionale del film di Locarno, e il suo secondo lungometraggio La prima neve, selezionato alla 70a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzionti. È fondatore dell’associazione ZaLab.

FOTO DI SIMONE FALSO


INDEBITO di Andrea Segre (Italia, 2013, 84’)

2014-10-12

INDEBITO di Andrea Segre (Italia, 2013, 87’ ) un film documentario scritto da Vinicio Capossela e Andrea Segre con la regia di Andrea Segre «Povertà, anche se possiedi delle vittime, nascondi anime con emozioni». Vasilis Tsitsanis Tis ftohias ta kourelia (Gli stracci della povertà), 1952 «I tuoi occhi gelosi mi hanno fatto impazzire Non ho dato importanza ai lussi, e sono diventato il loro schiavo Appassisco, mi sciolgo come una candela Mi stai tormentando Perché non mi ami? Ti guardo, ti adoro Non volermi male perché impazzirò». Markos Vamvakaris Ta ziliarika sou matia (I tuoi occhi gelosi), 1938 «Quelli che diventeranno primi ministri, moriranno tutti Il popolo gli corre dietro, per tutte le “belle” cose che fanno. Mi candido per diventare primo ministro per stare seduto, pigramente, per mangiare e per bere». Markos Vamvakaris Osi ginοun prothipοurgi (Primi Ministri), 1936 La crisi di oggi prima che economica è identitaria. È separazione, disorientamento. Le culture europee sono state svendute all’omologazione del consumo e alla corsa alla ricchezza. Ci hanno fatto credere che la liberazione dalla povertà materiale dovesse coincidere con la fuga da se stessi. Vivere oggi di nuovo la povertà senza se stessi è una vertigine insostenibile. Il nostro documentario è un tempo dedicato ad ascoltare l’assenza di noi stessi. È la consapevolezza di vivere in-debito di aria, di senso, di prospettiva. Per farlo abbiamo vagato come flaneur, come viandanti nel luogo simbolo della crisi, la Grecia indebitata:  seguendo le parole, i pensieri e la musica dei rebetes, i cantanti del rebetiko, il blues ellenico. Il rebetiko è musica nata dalla disperazione di un’antica crisi (la fuga da Smirne) ed è una delle musiche che hanno costruito l’identità moderna della Grecia, trasportando con sé il dolore dell’esilio e la ribellione alle violenze della storia. È una musica contro il potere, non autorizzata, indebita. I rebetes sono portatori di questa identità, di cui oggi celebrano un funerale pieno di sconfitta, disperata ribellione e silenziosa speranza. I loro concerti e le loro parole riempiono le taverne notturne di Atene e Salonicco, sfiorano le scritte sui muri, ascoltano il mare dei porti e incontrano il cammino di Vinicio Capossela, musicista e viandante che intreccia le sue note con i pensieri del suo diario di viaggio, il tefteri. Così la Grecia diventa l’Europa, la sua crisi la nostra e il rebetiko il canto vivo di un’indebita e disperata speranza. Vinicio Capossela Cantautore fantasmagorico, poeta, scrittore, ma anche illusionista e uomo-spettacolo, ha debuttato nel 1990 con il disco All'una e trentacinque circa sotto l'egida di Renzo Fantini (Targa Tenco Opera Prima, premio che gli verrà attribuito altre tre volte negli anni successivi). Dopo i primi dischi "pre-biografici", da Canzoni a Manovella (2000) in poi rivolge la sua attenzione a temi più universali, spesso ispirati alla grande letteratura, da Melville a Céline a Dante a Omero. Lavori come Ovunque Proteggi, Da Solo e Marinai Profeti e Balene vengono messi in scena come opere totali. Nel 2004 pubblica per Feltrinelli Non si muore tutte le mattine, da cui trae uno spettacolo di teatro d'ombre e le Radiocapitolazioni trasmesse da Radio 3. Alla Grecia e al rebetiko, "più che una musica, un modo di vivere", dedica i suoi lavori più recenti: il disco Rebetiko Gimnastas, un documentario girato insieme al regista Andrea Segre e il libro Tefteri, taccuino dei conti in sospeso, pubblicato dal Saggiatore. Andrea Segre Nato a Dolo (Venezia) nel 1976, esordisce con alcune importanti esperienze televisive, realizzando, tra gli altri, i documentari Berlino 1989-1999: il muro nella testa (trasmesso nel novembre ’99 -RAI3) e Pescatori a Chioggia per la trasmissione Diario Italiano (in onda nel settembre 2001 -RAI3). A partire dal 2001, si avvicina al documentario d’autore e al movimento dei documentaristi italiani, dal gruppo di Doc.it all’esperienza dell’Apollo11, passando per decine di importanti realtà nazionali ed europee. Ha sviluppato un percorso registico particolarmente attento al territorio sociale e geografico del Veneto, specialmente nei documentari Pescatori a Chioggia, Marghera Canale Nord e La mal’ombra. Inoltre, dottore di ricerca in sociologia della comunicazione presso l’Università di Bologna, porta avanti l’interesse per i temi delle migrazioni verso l’Europa (Come un uomo sulla terra, A sud di Lampedusa, Il sangue verde, Mare chiuso) e da diversi anni collabora a progetti di cooperazione internazionale. Nel 2010 dirige il suo primo lungometraggio di finzione, Io sono Li, che viene presentato in numerosi festival internazionali conseguendo molti riconoscimenti, tra cui il Premio LUX 2012 del Parlamento Europeo, ed è distribuito in oltre 30 paesi. Nel 2012 dirige il documentario Indebito, scritto con Vinicio Capossela e presentato al 66° Festival Internazionale del film di Locarno, e il suo secondo lungometraggio La prima neve, selezionato alla 70a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzionti. È fondatore dell’associazione ZaLab.

FOTO DI SIMONE FALSO


TERRA DA FRATERNIDADE di Lorenzo d'Amico de Carvalho (Italia, 2014, 54’)

2014-10-01

TERRA DA FRATERNIDADE di Lorenzo d'Amico de Carvalho   (Italia, 2014, 54’) Lorenzo ha 30 anni, di madre italiana e padre portoghese non ha mai vissuto in Portogallo e conosce solo superficialmente la storia del recente passato del suo paese. In un europa scossa dalla crisi economica e politica, i venti di rivolta che sembrano essere tornati a soffiare sulla terra lusitana lo spingono ad intraprendere un viaggio alla ricerca di quella rivoluzione che non ha fatto in tempo a vivere, per capire cosa di quella esperienza sia ancora vivo e vitale. Incontrando i protagonisti di ieri e di oggi, ricostruirà prima il racconto della esaltante quanto breve parabola che fra l'Aprile 1974 e il Novembre 1975 ha portato ai portoghesi la gioia della libertà e la promessa di una società diversa e migliore, per constatare poi come l'incapacità di portare a compimento quella promessa abbia contribuito a porre le basi per la crisi attuale, nella quale le stesse parziali conquiste di quella stagione vengono drammaticamente messe in questione. Lorenzo d’Amico De Carvalho nato a Roma nel 1981, è autore di documentari (Sulle tracce del mito, prodotto da Angelo Barbagallo in collaborazione con RAI Cinema; L’Aquila: la cultura rinascente, prodotto da RAI Cinema per RAI Due; Sfogliare un film, da un’idea di Gianni Amelio, realizzato per il Museo Nazionale del Cinema di Torino), cortometraggi (Pausa Pranzo premio del Centenario CGIL Cinema e Lavoro, selezione 4FilmFestival Bolzano, selezione Visioni Italiane, Bologna; Nouvelle Vague? menzione speciale DAMS film festival Roma, selezione Milano Film Festival). Lavora anche come regista televisivo per le riprese di spettacoli teatrali (La sponda dell’Utopia, di Tom Stoppard per la regia teatrale di Marco Tullio Giordana; Est/Ovest, testo e regia teatrale di Cristina Comencini) e realizza svariati backstages per registi quali Giuliano Montaldo, Daniele Luchetti, Enzo Monteleone, Francesco Bruni, Gianni Zanasi.

TERRA DA FRATERNIDADE di Lorenzo d'Amico de Carvalho (Italia, 2014, 54’)lho (Italia, 2014, 75’)

2014-10-04

TERRA DA FRATERNIDADE di Lorenzo d'Amico de Carvalho   (Italia, 2014, 54’) Lorenzo ha 30 anni, di madre italiana e padre portoghese non ha mai vissuto in Portogallo e conosce solo superficialmente la storia del recente passato del suo paese. In un europa scossa dalla crisi economica e politica, i venti di rivolta che sembrano essere tornati a soffiare sulla terra lusitana lo spingono ad intraprendere un viaggio alla ricerca di quella rivoluzione che non ha fatto in tempo a vivere, per capire cosa di quella esperienza sia ancora vivo e vitale. Incontrando i protagonisti di ieri e di oggi, ricostruirà prima il racconto della esaltante quanto breve parabola che fra l'Aprile 1974 e il Novembre 1975 ha portato ai portoghesi la gioia della libertà e la promessa di una società diversa e migliore, per constatare poi come l'incapacità di portare a compimento quella promessa abbia contribuito a porre le basi per la crisi attuale, nella quale le stesse parziali conquiste di quella stagione vengono drammaticamente messe in questione. Lorenzo d’Amico De Carvalho nato a Roma nel 1981, è autore di documentari (Sulle tracce del mito, prodotto da Angelo Barbagallo in collaborazione con RAI Cinema; L’Aquila: la cultura rinascente, prodotto da RAI Cinema per RAI Due; Sfogliare un film, da un’idea di Gianni Amelio, realizzato per il Museo Nazionale del Cinema di Torino), cortometraggi (Pausa Pranzo premio del Centenario CGIL Cinema e Lavoro, selezione 4FilmFestival Bolzano, selezione Visioni Italiane, Bologna; Nouvelle Vague? menzione speciale DAMS film festival Roma, selezione Milano Film Festival). Lavora anche come regista televisivo per le riprese di spettacoli teatrali (La sponda dell’Utopia, di Tom Stoppard per la regia teatrale di Marco Tullio Giordana; Est/Ovest, testo e regia teatrale di Cristina Comencini) e realizza svariati backstages per registi quali Giuliano Montaldo, Daniele Luchetti, Enzo Monteleone, Francesco Bruni, Gianni Zanasi.

TERRA DA FRATERNIDADE di Lorenzo d'Amico de Carvalho (Italia, 2014, 54’)

2014-10-05

TERRA DA FRATERNIDADE di Lorenzo d'Amico de Carvalho   (Italia, 2014, 54’) Lorenzo ha 30 anni, di madre italiana e padre portoghese non ha mai vissuto in Portogallo e conosce solo superficialmente la storia del recente passato del suo paese. In un europa scossa dalla crisi economica e politica, i venti di rivolta che sembrano essere tornati a soffiare sulla terra lusitana lo spingono ad intraprendere un viaggio alla ricerca di quella rivoluzione che non ha fatto in tempo a vivere, per capire cosa di quella esperienza sia ancora vivo e vitale. Incontrando i protagonisti di ieri e di oggi, ricostruirà prima il racconto della esaltante quanto breve parabola che fra l'Aprile 1974 e il Novembre 1975 ha portato ai portoghesi la gioia della libertà e la promessa di una società diversa e migliore, per constatare poi come l'incapacità di portare a compimento quella promessa abbia contribuito a porre le basi per la crisi attuale, nella quale le stesse parziali conquiste di quella stagione vengono drammaticamente messe in questione. Lorenzo d’Amico De Carvalho nato a Roma nel 1981, è autore di documentari (Sulle tracce del mito, prodotto da Angelo Barbagallo in collaborazione con RAI Cinema; L’Aquila: la cultura rinascente, prodotto da RAI Cinema per RAI Due; Sfogliare un film, da un’idea di Gianni Amelio, realizzato per il Museo Nazionale del Cinema di Torino), cortometraggi (Pausa Pranzo premio del Centenario CGIL Cinema e Lavoro, selezione 4FilmFestival Bolzano, selezione Visioni Italiane, Bologna; Nouvelle Vague? menzione speciale DAMS film festival Roma, selezione Milano Film Festival). Lavora anche come regista televisivo per le riprese di spettacoli teatrali (La sponda dell’Utopia, di Tom Stoppard per la regia teatrale di Marco Tullio Giordana; Est/Ovest, testo e regia teatrale di Cristina Comencini) e realizza svariati backstages per registi quali Giuliano Montaldo, Daniele Luchetti, Enzo Monteleone, Francesco Bruni, Gianni Zanasi.

Roma Creative Contest - Festival di cortometraggi

from 2014-09-14 to 2014-09-28

Quarta edizione del Festival internazionale di cortometraggi Roma Creative Contest.
Per informazioni 065740170 www.teatrovittoria.it.

I nostri ragazzi

Liberamente ispirato al libro "La cena" di Herman Koch, il film racconta la vita di due fratelli, opposti nel carattere e nelle scelte di vita, che si incontrano una volta al mese in un ristorante per rispettare la tradizione, fino a quando una sera...

MURI di Francesco Conversano e Nene Grignaffini (Italia, 2012, 85’)

2014-09-27

MURI di Francesco Conversano e Nene Grignaffini con la collaborazione di Graziano Conversano per l'episodio in Kosovo (Italia, 2012, 85’) v. o. sott it Le ombre del nostro tempo. Minacce e paure dell’epoca in cui viviamo: Muri. Gli infiniti muri, grandi e piccoli, visibili e invisibili che persistono nel mondo. Muri fatti di sabbia, mattoni e filo spinato e di fantasmi della mente. Muri antichi che persistono e nuovi muri che vengono eretti. Ma anche grandi e piccoli muri che cadono. Muri che crollano all’improvviso o che continuano silenziosamente a sgretolarsi. Una dialettica incessante che configura la nostra epoca come luogo, per eccellenza, dei conflitti e dei loro infiniti possibili percorsi di conciliazione. A cinquant’anni dalla posa della prima pietra del muro di Berlino nel 1961, ancora oggi il mondo sembra inesorabilmente attraversato da muri, muri visibili e muri invisibili. Muri che dividono, che esasperano le differenze, che alimentano odi etnici e religiosi; muri che innalzano barriere tra le razze e i colori della pelle; muri che creano conflitti in ogni parte del mondo. Ma in questa eterna, dolorosa e fiduciosa storia di dialogo e conflitto è importante che cresca la consapevolezza che, forse, i muri più difficili da abbattere sono quelli dentro di noi. Il film MURI racconta due luoghi lontani del mondo in cui in forma diversa permangono due esempi di separazione. La prima storia si svolge a Nogales, tra lo stato dell’Arizona e lo stato messicano di Sonora, lungo la linea di frontiera che divide gli Stati Uniti dal Messico. Lungo il confine tra i due Paesi (di circa 3.200 km) esiste un muro, una barriera di circa 1.000 chilometri da anni luogo di passaggio di narcotrafficanti, sicari e migranti e teatro di omicidi e barbarie con decine di migliaia di morti in pochi anni. Nel corso di una notte e di un giorno si intrecciano le vicende di un gruppo di uomini e donne migranti che a Nogales, Sonora (Messico) sono in attesa di entrare illegalmente negli Stati Uniti scavalcando il muro. Dall’altra parte, in Arizona (USA) lo sceriffo Arpajo a Tent City, Phoenix, nel carcere di immigrati illegali; i Minutemen, un gruppo di patrioti che pattugliano il confine e infine i Samaritani, una coppia di volontari che distribuisce acqua nel deserto per i migranti che riescono ad attraversare la frontiera. La seconda storia si svolge nell’altra parte del mondo a Mitrovica, in Kosovo, dove un ponte divide la piccola cittadina in due, l’enclave serba a nord e quella abitata dalla maggioranza kosovara a sud. Nel corso di una giornata, lungo il ponte che divide le due etnie, si intrecciano le storie di serbi e kosovari. Due anziani - che hanno perso la loro casa durante la guerra - che vivono nella parte sud di Mitrovica e che ogni giorno tentano con grande timore di attraversare il ponte per rivedere la loro casa occupata da altre persone. Lo stesso timore che vive un taxista musulmano kosovaro che rischia la vita ogni giorno attraversando il ponte per raggiungere la zona nord della città. Dall’altra parte di Mitrovica un gruppo di giovani militanti serbi, confinati nella parte nord, si sentono minacciati e senza libertà nel loro Paese. Infine, tre donne serbe che, sotto la scorta della polizia kosovara, dopo dieci anni riescono a visitare il loro cimitero ortodosso, profanato dai kosovari, nella parte sud della città. Storie drammatiche di vita quotidiana a Mitrovica, la Berlino dei Balcani: una testimonianza di quanto l’odio, la memoria, gli antichi conflitti etnici e religiosi siano dei muri difficili da abbattere. Francesco Conversano Nene Grignaffini

FRANCESCO CONVERSANO e NENE GRIGNAFFINI

Francesco Conversano e Nene Grignaffini sono autori, registi e produttori di film-documentari.

Il loro lavoro è caratterizzato da un’attenta ricerca che li ha portati nel corso degli anni a sperimentare linguaggi e forme narrative diverse e a scegliere il documentario come strumento per raccontare storie del nostro tempo. Dal 1980 Conversano e Grignaffini hanno diretto, realizzato e prodotto, con la loro società di produzione MOVIE MOVIE, più di cento documentari con cui hanno partecipato e vinto importanti festival nazionali ed internazionali. Nel 2006 vincono il David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio italiano con il film IL BRAVO GATTO PRENDE I TOPI. Nell’ultimo decennio hanno diretto film-documentari dedicati al rapporto tra luoghi e scrittura; alle megalopoli globali; ai Paesi dell’Asia in crescita (in particolare Cina e India); agli Stati Uniti e l’american way of life. Tra le opere più significative: -   MURI -   VIAGGETTO SULL’APPENNINO e VIAGGETTO NELLA PIANURA; -   MEGALOPOLIS -   NUOVE SCHIAVITU’ -   TACCUINO INDIANO -   BUONGIORNO CINA -   STRADE BLU. Storie dalla provincia americana -   UNO SCRITTORE, UNA CITTA'   Le loro opere hanno partecipato ai seguenti festival: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Triennale di Milano, Solomon R. Guggenheim di New York, MASS Moca del Massachusetts, Centre Georges Pompidou di Parigi, New York Film Festival, Taormina FilmFest, Festival Internazionale del Film di Locarno, Hot Docs Canadian International Documentary Festival di Toronto, Indie Memphis Film Festival, FIFA di Montreal, IDFA di Amsterdam, Festival  Internazionale del Film di Roma,  Chicago International Documentary Film Festival, Houston International Film Festival, Asiatica Film Mediale di Roma, Denver Film Festival, San Francisco Documentary Festival, Tiburon International Film Festival, Torino Film Festival,  Festival della Letteratura di Mantova, Kosmopolis – International Litterature di Barcellona, Tokyo Japan Prize, Le Voci dell’inchiesta di Pordenone, Trieste Film Festival, Ischia Global Fest, Capri, Hollywood Film Festival, International Media North-South Forum di Ginevra, Festival della Letteratura di Viaggio di Roma, Italia Film Festival di Los Angeles, PIDA – Premio Ischia di Architettura,  Sole e Luna Doc Fest, Prix du Documentary et du Reportage Mediterraneen di Torino,  Cinemambiente – Enviromental Film Festival di Torino, Oxford Film Festival,  Fiera del Libro di Torino, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Creativitalia: The Joy of Italian Design di Tokyo, Museo del Castello di Rivoli, FIPA di Biarritz, Arizona International Film Festival, Abu Dhabi International Film Festival.

MURI di Francesco Conversano e Nene Grignaffini (Italia, 2012, 85’)

2014-09-28

MURI di Francesco Conversano e Nene Grignaffini con la collaborazione di Graziano Conversano per l'episodio in Kosovo (Italia, 2012, 85’) v. o. sott it Le ombre del nostro tempo. Minacce e paure dell’epoca in cui viviamo: Muri. Gli infiniti muri, grandi e piccoli, visibili e invisibili che persistono nel mondo. Muri fatti di sabbia, mattoni e filo spinato e di fantasmi della mente. Muri antichi che persistono e nuovi muri che vengono eretti. Ma anche grandi e piccoli muri che cadono. Muri che crollano all’improvviso o che continuano silenziosamente a sgretolarsi. Una dialettica incessante che configura la nostra epoca come luogo, per eccellenza, dei conflitti e dei loro infiniti possibili percorsi di conciliazione. A cinquant’anni dalla posa della prima pietra del muro di Berlino nel 1961, ancora oggi il mondo sembra inesorabilmente attraversato da muri, muri visibili e muri invisibili. Muri che dividono, che esasperano le differenze, che alimentano odi etnici e religiosi; muri che innalzano barriere tra le razze e i colori della pelle; muri che creano conflitti in ogni parte del mondo. Ma in questa eterna, dolorosa e fiduciosa storia di dialogo e conflitto è importante che cresca la consapevolezza che, forse, i muri più difficili da abbattere sono quelli dentro di noi. Il film MURI racconta due luoghi lontani del mondo in cui in forma diversa permangono due esempi di separazione. La prima storia si svolge a Nogales, tra lo stato dell’Arizona e lo stato messicano di Sonora, lungo la linea di frontiera che divide gli Stati Uniti dal Messico. Lungo il confine tra i due Paesi (di circa 3.200 km) esiste un muro, una barriera di circa 1.000 chilometri da anni luogo di passaggio di narcotrafficanti, sicari e migranti e teatro di omicidi e barbarie con decine di migliaia di morti in pochi anni. Nel corso di una notte e di un giorno si intrecciano le vicende di un gruppo di uomini e donne migranti che a Nogales, Sonora (Messico) sono in attesa di entrare illegalmente negli Stati Uniti scavalcando il muro. Dall’altra parte, in Arizona (USA) lo sceriffo Arpajo a Tent City, Phoenix, nel carcere di immigrati illegali; i Minutemen, un gruppo di patrioti che pattugliano il confine e infine i Samaritani, una coppia di volontari che distribuisce acqua nel deserto per i migranti che riescono ad attraversare la frontiera. La seconda storia si svolge nell’altra parte del mondo a Mitrovica, in Kosovo, dove un ponte divide la piccola cittadina in due, l’enclave serba a nord e quella abitata dalla maggioranza kosovara a sud. Nel corso di una giornata, lungo il ponte che divide le due etnie, si intrecciano le storie di serbi e kosovari. Due anziani - che hanno perso la loro casa durante la guerra - che vivono nella parte sud di Mitrovica e che ogni giorno tentano con grande timore di attraversare il ponte per rivedere la loro casa occupata da altre persone. Lo stesso timore che vive un taxista musulmano kosovaro che rischia la vita ogni giorno attraversando il ponte per raggiungere la zona nord della città. Dall’altra parte di Mitrovica un gruppo di giovani militanti serbi, confinati nella parte nord, si sentono minacciati e senza libertà nel loro Paese. Infine, tre donne serbe che, sotto la scorta della polizia kosovara, dopo dieci anni riescono a visitare il loro cimitero ortodosso, profanato dai kosovari, nella parte sud della città. Storie drammatiche di vita quotidiana a Mitrovica, la Berlino dei Balcani: una testimonianza di quanto l’odio, la memoria, gli antichi conflitti etnici e religiosi siano dei muri difficili da abbattere. Francesco Conversano Nene Grignaffini

FRANCESCO CONVERSANO e NENE GRIGNAFFINI

Francesco Conversano e Nene Grignaffini sono autori, registi e produttori di film-documentari.

Il loro lavoro è caratterizzato da un’attenta ricerca che li ha portati nel corso degli anni a sperimentare linguaggi e forme narrative diverse e a scegliere il documentario come strumento per raccontare storie del nostro tempo. Dal 1980 Conversano e Grignaffini hanno diretto, realizzato e prodotto, con la loro società di produzione MOVIE MOVIE, più di cento documentari con cui hanno partecipato e vinto importanti festival nazionali ed internazionali. Nel 2006 vincono il David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio italiano con il film IL BRAVO GATTO PRENDE I TOPI. Nell’ultimo decennio hanno diretto film-documentari dedicati al rapporto tra luoghi e scrittura; alle megalopoli globali; ai Paesi dell’Asia in crescita (in particolare Cina e India); agli Stati Uniti e l’american way of life. Tra le opere più significative: -   MURI -   VIAGGETTO SULL’APPENNINO e VIAGGETTO NELLA PIANURA; -   MEGALOPOLIS -   NUOVE SCHIAVITU’ -   TACCUINO INDIANO -   BUONGIORNO CINA -   STRADE BLU. Storie dalla provincia americana -   UNO SCRITTORE, UNA CITTA'   Le loro opere hanno partecipato ai seguenti festival: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Triennale di Milano, Solomon R. Guggenheim di New York, MASS Moca del Massachusetts, Centre Georges Pompidou di Parigi, New York Film Festival, Taormina FilmFest, Festival Internazionale del Film di Locarno, Hot Docs Canadian International Documentary Festival di Toronto, Indie Memphis Film Festival, FIFA di Montreal, IDFA di Amsterdam, Festival  Internazionale del Film di Roma,  Chicago International Documentary Film Festival, Houston International Film Festival, Asiatica Film Mediale di Roma, Denver Film Festival, San Francisco Documentary Festival, Tiburon International Film Festival, Torino Film Festival,  Festival della Letteratura di Mantova, Kosmopolis – International Litterature di Barcellona, Tokyo Japan Prize, Le Voci dell’inchiesta di Pordenone, Trieste Film Festival, Ischia Global Fest, Capri, Hollywood Film Festival, International Media North-South Forum di Ginevra, Festival della Letteratura di Viaggio di Roma, Italia Film Festival di Los Angeles, PIDA – Premio Ischia di Architettura,  Sole e Luna Doc Fest, Prix du Documentary et du Reportage Mediterraneen di Torino,  Cinemambiente – Enviromental Film Festival di Torino, Oxford Film Festival,  Fiera del Libro di Torino, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Creativitalia: The Joy of Italian Design di Tokyo, Museo del Castello di Rivoli, FIPA di Biarritz, Arizona International Film Festival, Abu Dhabi International Film Festival.

SPERDUTI NEL BUIO di Lorenzo Pezzano (Italia, 2014, 75’)

2014-09-20

SPERDUTI NEL BUIO di Lorenzo Pezzano  (Italia, 2014, 75’) Nell’autunno del 1943, dalla città di Roma parte un treno carico di attrezzature cinematografiche e film: la sua destinazione è Venezia, città designata dai fascisti come centro nevralgico del cinema italiano della neonata Repubblica di Salò. Il percorso compiuto da quel treno, però, è avvolto nel mistero, così come la sorte toccata ai film trasportati. Moltissime pellicole che si ritiene abbiano anticipato il Neorealismo italiano non ci sono più: tra queste vi è Sperduti nel buio, film muto del 1914. Denis, un ricercatore universitario patavino, ha deciso di mettersi sulle tracce di queste pellicole scomparse. Lorenzo Pezzano (Chiavari, 1977) ha lavorato negli ultimi quindici anni come operatore e direttore della fotografia per documentari, film, videoclip e sport pubblicitari. Tra le più importanti produzioni di fiction nelle quali ha lavorato: L’uomo che verrà di Giorgio Diritti, Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati, Giorgione, sulle tracce del genio di Antonello Belluco e L’appello, di Emilio Briguglio e Federico Rozas. Nel 2010 realizza il suo primo documentario come autore e regista: I Televisionari, quando in Italia la Tv era libera.

SPERDUTI NEL BUIO di Lorenzo Pezzano (Italia, 2014, 75’)

2014-09-21

SPERDUTI NEL BUIO di Lorenzo Pezzano e Federico Fava (Italia, 2014, 75’) Nell’autunno del 1943, dalla città di Roma parte un treno carico di attrezzature cinematografiche e film: la sua destinazione è Venezia, città designata dai fascisti come centro nevralgico del cinema italiano della neonata Repubblica di Salò. Il percorso compiuto da quel treno, però, è avvolto nel mistero, così come la sorte toccata ai film trasportati. Moltissime pellicole che si ritiene abbiano anticipato il Neorealismo italiano non ci sono più: tra queste vi è Sperduti nel buio, film muto del 1914. Denis, un ricercatore universitario patavino, ha deciso di mettersi sulle tracce di queste pellicole scomparse. Lorenzo Pezzano (Chiavari, 1977) ha lavorato negli ultimi quindici anni come operatore e direttore della fotografia per documentari, film, videoclip e sport pubblicitari. Tra le più importanti produzioni di fiction nelle quali ha lavorato: L’uomo che verrà di Giorgio Diritti, Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati, Giorgione, sulle tracce del genio di Antonello Belluco e L’appello, di Emilio Briguglio e Federico Rozas. Nel 2010 realizza il suo primo documentario come autore e regista: I Televisionari, quando in Italia la Tv era libera.

MURI di Francesco Conversano e Nene Grignaffini (Italia, 2012, 85’)

2014-09-24

MURI di Francesco Conversano e Nene Grignaffini con la collaborazione di Graziano Conversano per l'episodio in Kosovo (Italia, 2012, 85’) v. o. sott it Le ombre del nostro tempo. Minacce e paure dell’epoca in cui viviamo: Muri. Gli infiniti muri, grandi e piccoli, visibili e invisibili che persistono nel mondo. Muri fatti di sabbia, mattoni e filo spinato e di fantasmi della mente. Muri antichi che persistono e nuovi muri che vengono eretti. Ma anche grandi e piccoli muri che cadono. Muri che crollano all’improvviso o che continuano silenziosamente a sgretolarsi. Una dialettica incessante che configura la nostra epoca come luogo, per eccellenza, dei conflitti e dei loro infiniti possibili percorsi di conciliazione. A cinquant’anni dalla posa della prima pietra del muro di Berlino nel 1961, ancora oggi il mondo sembra inesorabilmente attraversato da muri, muri visibili e muri invisibili. Muri che dividono, che esasperano le differenze, che alimentano odi etnici e religiosi; muri che innalzano barriere tra le razze e i colori della pelle; muri che creano conflitti in ogni parte del mondo. Ma in questa eterna, dolorosa e fiduciosa storia di dialogo e conflitto è importante che cresca la consapevolezza che, forse, i muri più difficili da abbattere sono quelli dentro di noi. Il film MURI racconta due luoghi lontani del mondo in cui in forma diversa permangono due esempi di separazione. La prima storia si svolge a Nogales, tra lo stato dell’Arizona e lo stato messicano di Sonora, lungo la linea di frontiera che divide gli Stati Uniti dal Messico. Lungo il confine tra i due Paesi (di circa 3.200 km) esiste un muro, una barriera di circa 1.000 chilometri da anni luogo di passaggio di narcotrafficanti, sicari e migranti e teatro di omicidi e barbarie con decine di migliaia di morti in pochi anni. Nel corso di una notte e di un giorno si intrecciano le vicende di un gruppo di uomini e donne migranti che a Nogales, Sonora (Messico) sono in attesa di entrare illegalmente negli Stati Uniti scavalcando il muro. Dall’altra parte, in Arizona (USA) lo sceriffo Arpajo a Tent City, Phoenix, nel carcere di immigrati illegali; i Minutemen, un gruppo di patrioti che pattugliano il confine e infine i Samaritani, una coppia di volontari che distribuisce acqua nel deserto per i migranti che riescono ad attraversare la frontiera. La seconda storia si svolge nell’altra parte del mondo a Mitrovica, in Kosovo, dove un ponte divide la piccola cittadina in due, l’enclave serba a nord e quella abitata dalla maggioranza kosovara a sud. Nel corso di una giornata, lungo il ponte che divide le due etnie, si intrecciano le storie di serbi e kosovari. Due anziani - che hanno perso la loro casa durante la guerra - che vivono nella parte sud di Mitrovica e che ogni giorno tentano con grande timore di attraversare il ponte per rivedere la loro casa occupata da altre persone. Lo stesso timore che vive un taxista musulmano kosovaro che rischia la vita ogni giorno attraversando il ponte per raggiungere la zona nord della città. Dall’altra parte di Mitrovica un gruppo di giovani militanti serbi, confinati nella parte nord, si sentono minacciati e senza libertà nel loro Paese. Infine, tre donne serbe che, sotto la scorta della polizia kosovara, dopo dieci anni riescono a visitare il loro cimitero ortodosso, profanato dai kosovari, nella parte sud della città. Storie drammatiche di vita quotidiana a Mitrovica, la Berlino dei Balcani: una testimonianza di quanto l’odio, la memoria, gli antichi conflitti etnici e religiosi siano dei muri difficili da abbattere. Francesco Conversano Nene Grignaffini

FRANCESCO CONVERSANO e NENE GRIGNAFFINI

Francesco Conversano e Nene Grignaffini sono autori, registi e produttori di film-documentari.

Il loro lavoro è caratterizzato da un’attenta ricerca che li ha portati nel corso degli anni a sperimentare linguaggi e forme narrative diverse e a scegliere il documentario come strumento per raccontare storie del nostro tempo. Dal 1980 Conversano e Grignaffini hanno diretto, realizzato e prodotto, con la loro società di produzione MOVIE MOVIE, più di cento documentari con cui hanno partecipato e vinto importanti festival nazionali ed internazionali. Nel 2006 vincono il David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio italiano con il film IL BRAVO GATTO PRENDE I TOPI. Nell’ultimo decennio hanno diretto film-documentari dedicati al rapporto tra luoghi e scrittura; alle megalopoli globali; ai Paesi dell’Asia in crescita (in particolare Cina e India); agli Stati Uniti e l’american way of life. Tra le opere più significative: -   MURI -   VIAGGETTO SULL’APPENNINO e VIAGGETTO NELLA PIANURA; -   MEGALOPOLIS -   NUOVE SCHIAVITU’ -   TACCUINO INDIANO -   BUONGIORNO CINA -   STRADE BLU. Storie dalla provincia americana -   UNO SCRITTORE, UNA CITTA'   Le loro opere hanno partecipato ai seguenti festival: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Triennale di Milano, Solomon R. Guggenheim di New York, MASS Moca del Massachusetts, Centre Georges Pompidou di Parigi, New York Film Festival, Taormina FilmFest, Festival Internazionale del Film di Locarno, Hot Docs Canadian International Documentary Festival di Toronto, Indie Memphis Film Festival, FIFA di Montreal, IDFA di Amsterdam, Festival  Internazionale del Film di Roma,  Chicago International Documentary Film Festival, Houston International Film Festival, Asiatica Film Mediale di Roma, Denver Film Festival, San Francisco Documentary Festival, Tiburon International Film Festival, Torino Film Festival,  Festival della Letteratura di Mantova, Kosmopolis – International Litterature di Barcellona, Tokyo Japan Prize, Le Voci dell’inchiesta di Pordenone, Trieste Film Festival, Ischia Global Fest, Capri, Hollywood Film Festival, International Media North-South Forum di Ginevra, Festival della Letteratura di Viaggio di Roma, Italia Film Festival di Los Angeles, PIDA – Premio Ischia di Architettura,  Sole e Luna Doc Fest, Prix du Documentary et du Reportage Mediterraneen di Torino,  Cinemambiente – Enviromental Film Festival di Torino, Oxford Film Festival,  Fiera del Libro di Torino, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Creativitalia: The Joy of Italian Design di Tokyo, Museo del Castello di Rivoli, FIPA di Biarritz, Arizona International Film Festival, Abu Dhabi International Film Festival.

Arance e martello

Ambientato a Roma, tra i banchi di un mercato rionale, il film racconta con amara ironia la mobilitazione dei venditori che decidono di battersi per evitare che il mercato venga chiuso.

Belluscone - Una storia siciliana

Il film documentario racconta l'epopea politica di Silvio Berlusconi osservando una delle sue principali roccaforti, la Sicilia.

I Mercenari 3

Barney , Christmas e il resto della squadra dei Mercenari viene faccia a faccia con Conrad Stonebanks, colui che anni prima aveva co-fondato il gruppo...

Colpa delle Stelle

L'incontro travolgente tra Hazel e Augustus, malati di cancro, rende i due adolescenti immuni a tutte le problematiche della malattia e proiettati solo verso la loro romantica storia d'amore.

Winx Club: Il mistero degli abissi

Il Winx Club torna negli Abissi dell'Oceano, vivendo una nuova emozionante avventura!

One on One

Una liceale viene brutalmente assassinata. Uno dei sette uomini dietro all'omicidio viene rapito da alcuni soldati e costretto a una confessione.

La ragazza del dipinto

La vera storia di Dido Elizabeth Belle, figlia illegittima del rinomato ammiraglio Sir John Lindsay

Underconstructions - Opera Riparata Tribute to Bruno Munari

2014-09-19

Venerdì 19 Settembre 2014

21:00 – 21:45 | Elektro Moon Vision (PL/HU) | Underconstructions
22:15 – 23:00 | Okapi + unz.snu (IT) - Opera Riparata, Tribute to Bruno Munari

Underconstructions
‘Underconstructions’ è una performance audiovisiva ispirata al sistema di traffico sotterraneo, in base al suo senso unico di transito nello spazio e nel tempo. Spastarsi con la metropolitana crea un tempo specifico e una sospensione dello spazio – l’esperienza di ogni giorno rende questo fatto no riconosciuto come un viaggio, piuttosto come un rapido trasferimento dal punto A al punto B dove il movimento è ridotto al solo riflesso dove la destinazione mira e il viaggio stesso è uno spazio vuoto senza il rapporto visivo con il paesaggio.
[multichannel projection / 3 screens / 4:1 ]
Thanx to support of ADAM MICKIEWICZ INSTITUTE.

Opera Riparata – Tribute to Bruno Munari
Opera Riparata (Fixed Opera) is a tribute to Bruno Munari and to his Broken Opera (created with Davide Mosconi).
Starting from the original text written in 1989 by Munari and Mosconi, the musician Økapi and the visual artist More*Tv*V-Unz de-structure and re-compose 40 famous Operas, following the contemporary framework of digital remix (cutting, breaking down, juxtaposing and overlapping).
While Munari and Mosconi’s monumental game/engine forecasted several performers and the whole scenic equipment, the Fixed Opera re-handles the same elements of the Opera language using only digital audio and visual instruments.
The possibility of digitalizing amongst every kind of cultural product, and the easiness of their retrieval turns that “availability of the whole music history” described in the original project into something which today is more real than ever, and brings Munari’s words into a new level, more prophetic than visionary as well. The Fixed Opera implies two different parts: studio session and live performance. In the first step, Økapi and More*Tv*V-Unz work on parallel paths mashing up the 40 Operas in short audio/visual portions of 1′11” time length each. The strictness of the writing mode is controverted in the latter part, when these rational and individual means meet, crash and melt, following the logic and the spontaneity of contemporary improv modules.
Just like in a child’s play, the Fixed Opera, though following strict principles and methods of academic composition, at the same time thrives on keeping itself close to the aim of staying free from ties and rules. It therefore suggests curiosity as a way of knowledge and creation but also as a transgression from primary forms to reach an unexpected result.


P KIRN live audiovisual set - Laserlove Townsheeps

2014-09-19

Sabato 20 Settembre 2014

21:00 – 21:45 | Byzond (BL) | Metal Underground
22:15 – 23:00 | Peter Kirn (DE) | P KIRN live audiovisual set

P KIRN live audiovisual set
Attingendo a una formazione classica come pianista e compositore, ma fusa con i ritmi elettronici sintetizzati della sua vecchia casa di Manhattan e la nuova di Berlino, la musica cinematografica di P. KIRN è generata insieme a visuals attraverso astratte, interfacce generative di sua creazione. Produrre musica come una sorta di architettura virtuale, il suo live set insieme visualizza sia la struttura musicale sia fornisce un’interfaccia interattiva per la performance. Costruito utilizzando libpd, una libreria open source a cui egli contribuisce, la musica e le immagini possono essere composte insieme.
Peter Kirn, nato in Kentucky, è conosciuto come l’editor di Create Digital Music e Create Digital Motion.

Laserlove Townsheeps
Urban cinema­drift nelle migliori tradizioni dell’arte psicogeografica. Questa è la storia di due persone sole, con abilità straordinarie che li rendono antisociali.


Esosfera in. Entalpia - Magnetic Variations

2014-09-18

Giovedì 18 Settembre 2014

21:00 – 21:45 | VJ Emiko (PL) | Exosphere in. Entalpia.
22:15 – 23:00 | Dies_ (IT) | Magnetic Variations

Esosfera in. Entalpia "videopoesia a / v project, di vj Emiko, oscilla intorno a qualcosa di imprecisato, indefinito.
Gli esseri umani sentono la mancanza di spazio, ossigeno, il tempo, il senso di essere e hanno un problema con l’identità.
Siamo situati da qualche parte in / tra. Solo l’ Entalpia­ l’energia vitale ­ci permette di mantenere questo equilibrio.

Magnetic variations
La performance si concentra sul confronto materico e virtuale tra un’opera pittorica astratta su lamiera e la corrispettiva immagine proiettata e modificata nel tempo in base agli eventi sonori che interagiscono nello spazio.
L’opera reale stessa diventa strumento musicale quando viene percossa, modificando in tempo reale gli eventi visivi dell’opera immateriale.


Live Cinema Festival

from 2014-09-17 to 2014-09-20

La prima edizione di Live Cinema Festival si svolge dal 17 al 20 Settembre a Roma negli spazi del Teatro Quarticciolo.

Live Cinema Festival è una rassegna di cinema dal vivo che indaga e promuove tutti i fenomeni artistici cui si attribuisce il termine Live Cinema, attraverso le esibizioni di artisti provenienti da Italia, Germania, Inghilterra, Olanda, Polonia e Bielorussia, che hanno fatto di questa tecnica narrativa la loro cifra stilistica.

Per Live Cinema si intende una tecnica narrativa sperimentale applicata al video performativo, che dà vita alla creazione simultanea di suoni e di immagini in tempo reale, in cui i parametri tradizionali del cinema narrativo rappresentati dalla soggettività fotografata della camera, si espandono in una concezione più ampia. Cinema è inteso come l’atto di creare simultaneamente immagini e suoni che dialogano tra loro e che prendono forma in un approccio sinestetico che si traduce in performance audio-video realizzate in real-time, davanti alle quali la percezione dello spettatore è in continua tensione tra sperimentazione e rievocazione.

Le performance proposte durante questa prima edizione tendono a esplorare temi legati al sociale, ai nuovi media, ma anche a concetti più introspettivi, che emergono sullo schermo in una veste nuova, permeata di nuovi linguaggi e nuovi significati.


Il processo di Norimberga - La condanna

2014-09-18

Ore 11:30
Il processo di Norimberga (1946)
di di Joe J.Heydecker e Johannes Leeb

Ore 18:30
La condanna (1991)
di Marco Bellocchio


Compagna di viaggio - La passione di Laura

2014-09-19

Ore 11:30
Compagna di viaggio (1996)
di Peter Del Monte

Ore 18:30
La passione di Laura (2011)
di Paolo Petrucci


Pagine chiuse - Senza pelle

2014-09-20

Ore 11:30
Pagine chiuse (1968)
di Gianni Da Campo

Ore 18:30
Senza Pelle (1994)
di Alessandro d'Alatri


L'Ultimo Capodanno - L'ultimo pastore

2014-09-21

Ore 11:30
L'Ultimo Capodanno (1998)
di Marco Risi

Ore 18:30
L'ultimo pastore (2013)
di Marco Bonfanti


Into The Storm

In una sola giornata, la cittadina di Silverton viene colpita e devastata da una serie di cicloni inaspettati e mortali.

Planes 2 - Missione Antincendio

Il film è la nuova avventura aerea che parla di seconde opportunità e che vede protagonista una coraggiosa squadra di velivoli antincendio impegnati nella salvaguardia dello storico Parco Nazionale Piston Peak colpito da un vasto incendio.

Dragon Trainer 2

Dragon Trainer ritorna con il fantastico mondo del vichingo Hiccup e il suo leale drago Sdentato. I due protagonisti dovranno salvare il futuro degli uomini e dei draghi...

Step Up: All In

Una delle saghe dance più famose della storia del cinema, porta la competizione a livelli incredibili con il nuovo Step Up All In.

Private

2014-09-24

Private di Saverio Costanzo


20 sigarette

2014-10-07

20 sigarette di Aureliano Amadei


Via Castellana bandiera

2014-10-10

Via Castellana Bandiera di Emma Dante


Identità e Documentari. Retrospettiva

from 2014-07-04 to 2014-09-21

Retrospettiva di film e documentari nell'ambito della mostra "LUCE - L'immaginario italiano".

IDENTITA'. Questa selezione di 30 titoli, curata da Gianni Canova, rappresenta l’evoluzione dell’identità del Luce come produttore e co-produttore, e il suo essere termometro delle svolte e dei sintomi, esposti o nascosti, del Paese.

Dal 1933 di Camicia nera di Giovacchino Forzano al 1999 de La balia di Marco Bellocchio, ri-scopriamo imperdibili irregolari come il Pino Zac de Il cavaliere inesistente o Gianni Da Campo di Pagine chiuse; il Francesco di Liliana Cavani con il Don Chisciotte di Scaparro; o film che negli anni ’90 segnalavano un rinnovato paesaggio visivo, come Senza pelle di D’Alatri, Un eroe boghese di Placido, L’ultimo capodanno di Marco Risi o Compagna di viaggio di Peter Del Monte, insieme alle visioni contemporanee di maestri come Monicelli, Scola, Maselli e Olmi.

DOCUMENTARI. Dalla sua fondazione, il racconto della realtà è nel dna dell’Istituto Luce. E ancora oggi il Luce è una centrale propulsiva di cinema del reale, una vera e propria casa del documentario. La selezione di 30 film tra centinaia di titoli prodotti e distribuiti nei decenni, curata da Nathalie Giacobino e Beppe Attene di Luce-Cinecittà, porta al pubblico il senso di una ricerca che coniuga registrazione della vita italiana e linguaggio cinematografico.

Da Gloria (1934) di Omegna, il primo documentario italiano sulla prima Guerra mondiale, ai recenti exploit di film come Terramatta di Costanza Quatriglio, Anija di Roland Sejko o Le cose belle di Ferrente e Piperno, passando per grandi narrazioni come Il Processo di Norimberga di Heydecker e Leeb, La grande Olimpiade di Marcellini, Ça ira di Brass, e ritratti appassionanti come Il sorriso del capo di Bechis, Non mi avete convinto di Vendemmiati su Ingrao, Profezia – L’Africa di Pasolini di Borgna e Menduni, e uno sguardo che va dai padri della psicanalisi ai protagonisti del nostro cinema.

Storia e politica, culture e costumi, pubblico e privato, arti e lavoro, realtà e sogni. Il film del Paese si può vedere qui.


L'Intervallo

2014-10-01

L'Intervallo di Leonardo Di Costanzo


XXI Secolo. Retrospettiva

from 2014-07-01 to 2014-10-10

Retrospettiva di film, a cura di Luciano Sovena di Luce-Cinecittà, nell'ambito della mostra "LUCE - L'immaginario italiano" in corso al Complesso del Vittoriano.

Negli ultimi dieci anni alcune opere prime e seconde di produzione italiana sono riuscite a imporsi all’attenzione di critica e pubblico, e di importanti Festival nazionali ed esteri. Non pochi di questi film portano il marchio di distribuzione dell’Istituto Luce, che per storia e passione ricerca nuovi talenti e narrazioni.

Questi film ricostruiscono un ritratto mutevole e ricco della società italiana, attraverso gli occhi dei suoi figli più giovani e attenti: Aureliano Amadei, Carmine Amoroso, Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, Saverio Costanzo, Emma Dante, Leonardo Di Costanzo, Michelangelo Frammartino, Claudio Giovannesi, Guido Lombardi, Francesco Munzi, Alessandro Rak, Alice Rohrwacher.

Con questa rassegna il MAXXI diventa il luogo in cui i migliori talenti degli ultimi anni vengono a mostrare il loro film di esordio e ragionano con i loro colleghi e con il pubblico in diretta e senza intermediazioni di alcun genere.

Ogni proiezione sarà accompagnata dall’incontro con il regista.


FAUSTINA (La Roma di Gigi Magni)

2014-09-21

SALA DELUXE
La Roma di Gigi Magni : Roma, anno 1964
FAUSTINA.
Italia, 1968, 106’

Struttura promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio
Direzione artistica di Caterina d’Amico
Gestione di Zètema Progetto Cultura
In collaborazione con Rai; Rai Cinema 01 distribution
Sponsor tecnici: Deluxe; Kodak


NEMICI D’INFANZIA (La Roma di Gigi Magni)

2014-09-20

SALA DELUXE
La Roma di Gigi Magni: Roma, anno 1943
NEMICI D’INFANZIA
Italia, 1995, 100’

Struttura promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio
Direzione artistica di Caterina d’Amico
Gestione di Zètema Progetto Cultura
In collaborazione con Rai; Rai Cinema 01 distribution
Sponsor tecnici: Deluxe; Kodak


9 SETTIMANE E MEZZO ALLA CASA DEL CINEMA

from 2014-07-13 to 2014-09-21

Con l’estate torna l’imperdibile rassegna ospitata dal Teatro all’aperto della Casa del Cinema: dal 13 luglio al 21 settembre saranno “9 settimane e mezzo” di cinema declinato in 7 rassegne pensate, come di consueto, per pubblici diversi e articolate in appuntamenti settimanali.
Il lunedì con Tutti al mare anche chi è rimasto in città potrà andare in spiaggia rivivendo l’estate degli italiani attraverso i decenni, dai primi anni ’50 fino ad oggi e scoprirà (o ricorderà) come è cambiata la vita in spiaggia, dall’innocenza di “Domenica d’agosto” all’amara alienazione di “Tutti al mare” con l’ombra tragica di “Terraferma”. Il martedì, invece, sarà dedicato all’Omaggio a Suso Cecchi d’Amico e Pietro Germi che quest’estate avrebbero compiuto 100 anni; il mercoledì sarà la volta di Da Salisburgo a Villa Borghese, rassegna dedicata a tutti i melomani che potranno ammirare otto capolavori dell'opera lirica; il giovedì si celebreranno i Maestri della scena, costumisti e scenografi che hanno contribuito in modo determinante a creare l'immagine del cinema italiano; il venerdì con Chi è di scena saranno proposte le versioni cinematografiche di alcuni classici del teatro mondiale; il sabato con Amici miei sarà una giornata dedicata agli amici animali, protagonisti di tante pellicole. Infine, la domenica sarà possibile ripassare la storia della nostra Roma, facendosela raccontare da Gigi Magni grazie alla rassegna La Roma di Gigi Magni che accompagna la mostra “Gigi Magni: epigrammi all’inchiostro di china” ospitata dalle sale interne della Casa del Cinema dal 14 luglio al 21 settembre.

Struttura promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio
Direzione artistica di Caterina d’Amico
Gestione di Zètema Progetto Cultura
In collaborazione con Rai; Rai Cinema 01 distribution
Sponsor tecnici: Deluxe; Kodak


9 settimane e 1/2 alla Casa del Cinema 2014

from 2014-07-13 to 2014-09-20

Lunedì      ● Tutti al mare

Martedì     ● Omaggio a Suso Cecchi D’Amico e Pietro Germi

Mercoledì  ● Da Salisburgo a Villa Borghese 

Giovedì       ● Maestri della scena

Venerdì      ● Chi è di scena

Sabato        ● Amici miei

Domenica   ● La Roma di Gigi Magni

  Scarica il programma DEPLIANT_9 settimane e mezzo

NEMICI D’INFANZIA

2014-09-20

La Roma di Gigi Magni: Roma, anno 1943 NEMICI D’INFANZIA Italia, 1995, 100’ A Roma occupata dai tedeschi, rimasto orfano di madre nella primavera 1944, il dodicenne Paolo, un romano del quartiere Prati, vive col padre, disorientato e come assente, in un modesto appartamento all'ultimo piano di un palazzo, tra i cui vicini - in occasione del lutto - viene a conoscere la famiglia di un gerarca fascista che ha sposato una tedesca. Lo colpisce Luciana, pressoché sua coetanea, figlia dei due, venuta con loro a porgere le condoglianze, per uno sguardo intenso ed amichevole che gli rivolge. Da quel momento Paolo trascura i pochi amici con i quali gioca alla guerra e a combinare rischiose monellerie durante il coprifuoco, passando invece ore sul terrazzo sotto i tetti, nella speranza d'intravedere la ragazza di cui si è candidamente infatuato. Nasce, così, timidamente, fra i due, una storia d'amore, furtiva e costretta ad incessanti cautele, per evitare complicazioni per entrambi. Ad appesantire la situazione contribuisce sia il breve "permesso" che riporta in famiglia per il lutto il figlio maggiore Marco, fidanzato con Marisa, figlia di una vicina, partito volontario per la X MAS, un diciottenne fragile ed insicuro come tanti altri coetanei, travolti dagli eventi, che Paolo non riesce né ad amare né a rifiutare, sia l'arrivo di un inquilino invalido civile, silenzioso e schivo, che ha trovato alloggio nell'abbaino e che Paolo intravede dal lucernario (su cui è salito per cercare di vedere apparire Luciana) intento a pulire una pistola. Gli diventa amico, gli rende qualche piccolo servizio, ne ascolta con ammirazione i pacati ragionamenti e le sagge riflessioni e gli offre di nascondergli la pistola al sopravvenire della polizia: è Corsini, un antifascista, che una sera (mentre Paolo segue per la strada a distanza Luciana, che rientra con i genitori dal cinema) e da lui visto - unico testimone - mentre spara al padre di lei. Pur di non tradirlo accetta di perdere Luciana che invano gli ha chiesto di denunciare l'assassino: Paolo porterà con sé nella vita il tremendo segreto di quella morte.

FAUSTINA

2014-09-21

La Roma di Gigi Magni: Roma, anno 1964 FAUSTINA Italia, 1968, 106’ Faustina è una mulatta, figlia di un militare americano nero e di una romana. Essa vive con il marito, Quirino, il quale si arrangia ricercando in antiche tombe pezzi rari e rivendendoli ai turisti: sogna e crede sempre di fare il colpo grosso e di far diventare una vera signora la moglie ma, intanto, la picchia in ogni occasione. Un giorno Faustina conosce Enea, un giovane che suonava la chitarra nelle trattorie e che ora, perduto lo strumento in una rissa, vive in miseria sognando anche lui l'aiuto e il lavoro promessogli da un conte. La sua semplicità, la sua timidezza e la sua educazione conquistano la ragazza che, stanca delle lotte del marito, propone al giovane di fuggire con lei. Dopo averle suonate di santa ragione al marito, che si è fatto legare spontaneamente per evitare di menar le mani durante una discussione, i due iniziano la loro fuga. Ma la sera tornano delusi a casa: qui i carabinieri attendono Faustina, che è stata denunciata dal marito, e l'arrestano. Dopo sei mesi di carcere essa esce ed è in attesa di un figlio: Quirino crede che questi non sia suo e picchia Enea. Faustina, vedendo che il marito non ha perso il suo vizio e non volendo che il figlio abbia un padre manesco, prende Enea per la mano e va con lui.

La Roma di Gigi Magni

from 2014-07-13 to 2014-09-21

LA ROMA DI GIGI MAGNI

Roma, anno 187 a.C. SCIPIONE DETTO ANCHE L’AFRICANO Italia, Francia, 1971, 114’ Roma, anno 1550-1580 STATE BUONI SE POTETE Italia, 1982, 115’ Roma, anno 1800 LA TOSCA Italia, 1973, 104’ Roma, 1825 NELL’ANNO DEL SIGNORE Italia, Francia, 1969, 114’ Roma, 1825 LA CARBONARA Italia, 1999, 117’ Roma, anno 1849 IN NOME DEL POPOLO SOVRANO Italia, 1990, 112’ Roma, anno 1862 ‘O RE Italia, 1988, 95’ Roma, anno 1867 IN NOME DEL PAPA RE Italia, 1977, 105’ Roma, anno 1870 ARRIVANO I BERSAGLIERI Italia, 1980, 120’ Roma, anno 1944 NEMICI D’INFANZIA Italia, 1995, 100’ Roma, anno 1964 FAUSTINA. Italia, 1968, 106’  

Identità e Documentari. Retrospettiva

from 2014-07-04 to 2014-09-21

Retrospettiva di film e documentari nell'ambito della mostra "LUCE - L'immaginario italiano".

PER LA PROGRAMMAZIONE COMPLETA

IDENTITA'. Questa selezione di 30 titoli, curata da Gianni Canova, rappresenta l’evoluzione dell’identità del Luce come produttore e co-produttore, e il suo essere termometro delle svolte e dei sintomi, esposti o nascosti, del Paese.

Dal 1933 di Camicia nera di Giovacchino Forzano al 1999 de La balia di Marco Bellocchio, ri-scopriamo imperdibili irregolari come il Pino Zac de Il cavaliere inesistente o Gianni Da Campo di Pagine chiuse; il Francesco di Liliana Cavani con il Don Chisciotte di Scaparro; o film che negli anni ’90 segnalavano un rinnovato paesaggio visivo, come Senza pelle di D’Alatri, Un eroe boghese di Placido, L’ultimo capodanno di Marco Risi o Compagna di viaggio di Peter Del Monte, insieme alle visioni contemporanee di maestri come Monicelli, Scola, Maselli e Olmi.

DOCUMENTARI. Dalla sua fondazione, il racconto della realtà è nel dna dell’Istituto Luce. E ancora oggi il Luce è una centrale propulsiva di cinema del reale, una vera e propria casa del documentario. La selezione di 30 film tra centinaia di titoli prodotti e distribuiti nei decenni, curata da Nathalie Giacobino e Beppe Attene di Luce-Cinecittà, porta al pubblico il senso di una ricerca che coniuga registrazione della vita italiana e linguaggio cinematografico.

Da Gloria (1934) di Omegna, il primo documentario italiano sulla prima Guerra mondiale, ai recenti exploit di film come Terramatta di Costanza Quatriglio, Anija di Roland Sejko o Le cose belle di Ferrente e Piperno, passando per grandi narrazioni come Il Processo di Norimberga di Heydecker e Leeb, La grande Olimpiade di Marcellini, Ça ira di Brass, e ritratti appassionanti come Il sorriso del capo di Bechis, Non mi avete convinto di Vendemmiati su Ingrao, Profezia – L’Africa di Pasolini di Borgna e Menduni, e uno sguardo che va dai padri della psicanalisi ai protagonisti del nostro cinema.

Storia e politica, culture e costumi, pubblico e privato, arti e lavoro, realtà e sogni. Il film del Paese si può vedere qui.


LUCE – L’IMMAGINARIO ITALIANO. Retrospettiva film e documentari

from 2014-07-01 to 2014-10-10

Il cinema sarà protagonista assoluto di un grande evento che accompagna la mostra LUCE – L’Immaginario italiano per tutta la sua durata: quattro retrospettive di film, documentari e cortometraggi prodotti e distribuiti da Istituto Luce dal 1933 al 2013, per un totale di oltre 130 titoli, che saranno proiettati in quattro location suggestive della Capitale: i Fori Imperiali, Piazza Santa Croce in Gerusalemme, il Complesso del Vittoriano, il MAXXI – Museo delle Arti del XXI secolo.

Un evento che coinvolge la città e tutti gli appassionati della Settima arte nella visione su grande schermo di capolavori del passato e film contemporanei, molti dei quali in copie 35mm.

L’occasione per rivedere, o scoprire, titoli che hanno fatto la storia del cinema italiano e internazionale, e che si annuncia come uno degli appuntamenti più particolari dell’estate romana.

Le retrospettive film e documentari sono organizzate da Istituto Luce-Cinecittà, con il patrocinio di Mibact e Regione Lazio, e in collaborazione con Roma Capitale nell’ambito dell’Estate Romana 2014, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo.


IL POTERE DELL'ATTORE - workshop per Attori Professionisti con Ivana Chubbuck (al Centro Culturale Elsa Morante)

from 2014-09-21 to 2014-09-24

IL POTERE DELL’ATTORE Workshop per Attori Professionisti con Ivana Chubbuck  al Centro Culturale Elsa Morante Regolamento ufficiale di partecipazione all'evento http://www.ilpoteredellattore.com/iscrizioni/  

21-24 settembre 2014

CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE – Piazza Elsa Morante, Roma

 

IL POTERE DELL’ATTORE

2 workshop di recitazione con Ivana Chubbuck

 

Torna a Roma la coach di

Brad Pitt, Halle Berry, Jim Carrey, Charlize Theron,

James Franco, Eva Mendes, Jessica Biel

 

Un evento patrocinato da ROMA CAPITALE – Assessorato allo Sviluppo delle Periferie Infrastrutture e Manutenzione Urbana e Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico.   In collaborazione con Dino Audino Editore, Zètema Progetto Cultura, Centro Culturale Elsa Morante, Biblioteche di Roma, Incontragiovani, Agenzia Perrone – De Santis Con il sostegno di Artisti 7607 Pubbliche relazioni da Hollywood a cura dell’agente Patrizia De Santis Padrino dell’evento Gianmarco Tognazzi

 

“La Stanislavski americana” (The Hollywood Reporter), che ha formato le carriere di molte delle star di Hollywood e portato agli Oscar Halle Berry e Charlize Theron, terrà due nuovi workshop in Italia.  

«Ivana mi ha insegnato come usare le mie emozioni e ció che è successo nella mia vita

per diventare un’attrice piú  incisiva» Charlize Theron

«La piú grande insegnante di recitazione del XXI secolo» Halle Berry

«Ivana ha riacceso il mio amore per la recitazione» James Franco

«Il potere dell’attore è la mia Bibbia. Non esco mai di casa senza!» Eva Mendes

  IVANA CHUBBUCK Ha fondato uno degli studi di recitazione più affermati di Hollywood e creato una tecnica che raccoglie l’esperienza dei mostri sacri della recitazione, da Stanislavski a Meisner fino a Uta Hagen, introducendo novità assolute, delineate nel suo saggio “The Power of the Actor”, pubblicato da Penguin Books e già Bestseller negli Stati Uniti.   Nei suoi 25 anni di carriera Ivana ha lavorato e formato oltre cento delle star più rispettate nel panorama Hollywoodiano e mondiale, migliaia di attori vincitori o nominati per Academy Awards, Emmys, Golden Globes e Tonys. Halle Berry l’ha ringraziata durante la cerimonia di ritiro del suo primo Oscar, (il primo dell’Academy assegnato ad un’attrice  di colore) per il lavoro fatto insieme per il film “Monster’s Ball”. Charlize Theron, con la quale ha lavorato sin dagli inizi e per la performance nel film “Monster” che le è valsa il premio Oscar, James Franco, Brad Pitt, Terence Howard, Jim Carrey, Gerard Butler, Catherine Keener, Eva Mendes, Jon Voight, Kate Hudson,  Elisabeth Shue, Jake Gyllenhaal, Kate Bosworth, Travis Fimmel sono solo alcuni degli attori le cui carriere sono state trasformate grazie alla collaborazione con Ivana.   Oltre ad essere stata docente alla “Juilliard School of Drama” di New York, la scuola di recitazione più prestigiosa del Nord America, è stata invitata come “guest coach” in tutto il mondo per presentare la sua tecnica e lavorare attraverso workshop con attori di successo dall’Europa al Medio-Oriente, dall’Asia al Sud America, fino all’Australia.   “Io amo l'Italia. E 'il paese in cui estetica ed espressione artistica hanno influenzato eispirato il mondo per secoli. La passione, l'energia, la bellezza, la profondità culturale, la raffinatezza e l'eccellenza creativa del territorio e della sua gente, è enorme. Sono onorata di essere stata invitata a tenere un seminario e workshop a Roma. Viaggio in tutto il mondo per lavorare con il talento locale, ma l’Italia occupa un posto speciale nel mio cuore. E’ sempre stimolante e gratificante lavorare con la straordinaria fucina di talenti che il paese ha da offrire, talenti come Valentina Paterna che ho avuto il privilegio di scoprire lo scorso anno, uno dei tesori tra I tanti artisti che ho imparato a conoscere ed amare in Italia.”     IN ITALIA DICONO DI LEI Ivana Chubbuck nel 2013 ha già tenuto due workshop nel prestigioso Ambra Jovinelli. Presenti numerosi registi fra cui Paolo Genovese, Daniele Luchetti, Ruggero Deodato, casting director come Loredana Scaramella, tanti attori tra cui Gianmarco Tognazzi, Claudio Santamaria, Luca Capuano, Andrea Roncato, Rosita Celentano, Diane Flerì, Ettore Bassi.   «La Chubbuck Techinique è in grado di rendere più chiaro, diretto e semplice il lavoro. Ho trovato Il potere dell’attore utile e rigenerativo e ne trarrò sicuramente spunto per la mia professione» Claudio Santamaria   «Darsi completamente, riuscire ad arrivare dove solo pochi e potenti sentimenti riescono. Il saggio di Ivana Chubbuck aiuta a farli emergere e li tramuta in emozioni uniche che arrivano prima a te stesso e poi al pubblico» Luca Capuano   «Ivana è   una coach acutissima e brillante.  Il suo metodo , prezioso per gli attori, può illuminare in modo inaspettato il lavoro di registi e sceneggiatori.  Il lavoro per la costruzione del personaggio è pragmatico, intuitivo, efficace,  illuminante su molti aspetti della psicologia e del comportamento umano. E accompagnato da una notevole dose di umorismo. Una miscela rara.» Loredana Scaramella   IL LIBRO E LA TECNICA Il libro “The Power of the Actor” è stato tradotto in spagnolo, francese, ebraico, russo, rumeno, danese e presto in portoghese e cinese. In tutto il mondo viene anche usato come saggio nelle Università, Accademie e Scuole di Drammaturgia.   In Italia è stato pubblicato da Dino Audino Editore con il titolo “Il potere dell’attore” ed è oggi disponibile in tutte le librerie, distribuito da Messaggerie, Feltrinelli ed altre importanti realtà editoriali italiane.   Del suo lavoro e della sua tecnica si è parlato sulle più importanti testate giornalistiche mondiali come Paris Vogue, N’Style, GQ, Premiere, The London Times, The Guardian e molte altre. Ivana è stata ospite di reti e programmi televisivi a livello internazionale come la BBC, Entertainment Tonight, MTV, Today Show Australia, Holland’s Jensen, VH-1, E! Entertainment oltre a Rai e Mediaset.   L’EVENTO – I WORKSHOP Ivana Chubbuck tornerà in Italia a settembre 2014 e terrà due workshop presso il Centro Elsa Morante di Roma (Piazza Elsa Morante). I workshop si terranno nelle date 21-22 settembre e 23-24 settembre, dalle ore 10 alle 18. Le iscrizioni saranno ammesse fino al 1 settembre 2014. Sarà possibile partecipare sia come attori sia come uditori. Attori professionisti Ivana Chubbuck selezionerà un massimo di 32 attori, 16 per ciascun workshop. Per candidarsi gli attori devono inviare una email all’indirizzo attori@ilpoteredellattore.com, allegando lettera motivazionale, CV e foto. E’ consigliato anche l’invio di uno showreel. Ivana selezionerà i candidati personalmente e assegnerà loro scene su cui prepararsi prima del suo arrivo. E’ richiesto che gli attori leggano il libro “Il potere dell’attore” prima del workshop, per poter lavorare adeguatamente alla preparazione della scena e poi con lei. Ogni classe sarà costituita da attori professionisti di diverse nazionalità. Si lavorerà su scene cinematografiche in inglese e differenti da classe a classe. Per tutto il tempo sarà presente al fianco di Ivana un interprete. La quota di partecipazione è di 400 euro. Gli attori che partecipano ad uno dei due workshop avranno la possibilità di assistere come uditori all’altro. Sarà rilasciato un attestato di partecipazione.   Uditori  L’ascolto e la partecipazione a ciascun workshop sono formativi e costruttivi tanto quanto lavorare direttamente con Ivana. I workshop sono stati percio’ aperti anche a un pubblico di uditori fra attori, registi, sceneggiatori, agenti, produttori, casting director. Anche per gli uditori è fondamentale la lettura del libro “Il potere dell’attore” prima dell’evento. La quota di partecipazione per ogni workshop di due giorni è di 100 euro.   SCUOLE E ACCADEMIE Sono stati messi a disposizione 30 posti gratuiti di uditore a favore degli allievi di accademie e scuole di recitazione, regia, sceneggiatura  che si trovino in condizioni di basso reddito. Tutte le richieste dovranno essere inviate a uditori@ilpoteredellattore.com specificando nell'oggetto il nome della Scuola o Accademia di appartenza.   Scuole e Accademie possono finanziare borse di studio per i propri allievi in qualità di uditori. Inviare richiesta a contact@ilpoteredellattore.com   Regolamento completo su 
 www.ilpoteredellattore.com/iscrizioni /   L’evento non ha scopo di lucro. Il ricavato sarà interamente devoluto ai progetti cinematografici del Centro Culturale Elsa Morante   ARTISTI 7607        L’evento “Il potere dell’attore” di quest’anno è arricchito dalla collaborazione con ARTISTI 7607, la Cooperativa Italiana degli Artisti, collecting nata nel 2013 per svolgere l’attività di amministrazione e intermediazione dei diritti connessi al diritto d’autore spettanti agli artisti interpreti ed esecutori.   “Quando un film o una serie vengono replicati in tv, oppure se circolano su tablet e smartphone, agli attori spetta una quota di diritto d'autore. E’ il diritto connesso al diritto d'autore. Deriva dal ripetuto sfruttamento sul mercato di opere che generano profitto in chi le riutilizza e diritti per gli artisti che le interpretano. Nella precarietà economica perlopiù connaturata al lavoro di un attore questa è una remunerazione vitale, infatti lo Statuto Sociale Europeo degli Artisti (7 - 06 - 07) lo definisce Equo Compenso. “   Riaffermando che ogni artista ha il diritto di scegliere a chi affidare l'intermediazione dei propri diritti,  la collecting ARTISTI 7607 è il risultato straordinario ottenuto dai tanti interpreti italiani che si sono battuti per una gestione trasparente dei propri compensi.   Impegnata anche nella promozione di percorsi formativi, ARTISTI 7607 finanzierà per i propri iscritti 4 borse di studio per attori e 20 borse di studio per uditori   IL CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE Nasce da un sito di oltre due ettari, ai piedi della collina edificata del quartiere Laurentino, inizialmente destinato a parcheggio  pubblico. Concepito come open space,  con caffetteria e spazi didattici, ospita un’area espositiva, un nuovo punto Incontragiovani – il rinnovato  servizio Informagiovani di Roma Capitale promosso dall’Assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità, un teatro di oltre 180 posti e infine  un’arena di 250 posti che compone gli ambienti all’aperto insieme ai giardini, viali alberati, panchine ed un piccolo parco giochi per bambini. Il Centro Culturale Elsa Morante rientra nel progetto del Dipartimento Periferie di Roma Capitale di costituire una rete di centri culturali e polifunzionali nelle periferie romane.   CARTA D’IDENTITÀ
 DELL’EVENTO Direzione: Dott. Giovanni Fiorani Produzione evento: “Essere Produzioni” di Leocadia Immacolata Ammendola Organizzazione generale: Leocadia Immacolata Ammendola, Valentina Leotta Collaboratrice: Valentina Paterna Pubbliche relazioni da Hollywood: agente Patrizia de Santis Progetto grafico a cura di Valentina Sforza Numero massimo di partecipanti ammessi per ciascun workshop: 16 attori, 160 uditori Costo: attore 400 euro, uditore 100 euro Iscrizioni entro: 1 settembre 2014 (data entro la quale dovranno essere perfezionate tutte le iscrizioni)   CONTATTI Email: Dott. Giovanni Fiorani -  contact@ilpoteredellattore.com   RASSEGNA STAMPA Vanity Fair Novembre 2013 www.vanityfair.it/show/cinema/13/11/14/ivana-chubbuck-acting-coach   Repubblica http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2013/11/25/news/seminari_scuola_di_cinema-71940565/   Video di Halle Berry che ringrazia Ivana Chubbuck alla Notte degli Oscar https://www.youtube.com/watch?v=0ryspPGEYSw   Tutti gli altri materiali stampa sono disponibili su: www.ilpoteredellattore.com   PER MAGGIORI INFORMAZIONI Sito ufficiale evento: www.ilpoteredellattore.com Sito ufficiale di Ivana Chubbuck: www.ivanachubbuck.com   Phoenix Art Academy                                                    Essere Produzioni  

 

 

     

     

 

sono lieti di presentare

 

 

21-24 settembre 2014

 

CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE – Piazza Elsa Morante, Roma

 

 

 

IL POTERE DELL’ATTORE

 

2 workshop di recitazione con Ivana Chubbuck

 

 

 

 

 

Torna a Roma la coach di

 

Brad Pitt, Halle Berry, Jim Carrey, Charlize Theron,

 

James Franco, Eva Mendes, Jessica Biel

 

 

  Un evento patrocinato da ROMA CAPITALE – Assessorato allo Sviluppo delle Periferie Infrastrutture e Manutenzione Urbana e Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico.       In collaborazione con Dino Audino Editore, Zètema Progetto Cultura, Centro Culturale Elsa Morante, Biblioteche di Roma, Incontragiovani, Agenzia Perrone – De Santis   Con il sostegno di Artisti 7607   Pubbliche relazioni da Hollywood a cura dell’agente Patrizia De Santis   Padrino dell’evento Gianmarco Tognazzi  

 

  “La Stanislavski americana” (The Hollywood Reporter), che ha formato le carriere di molte delle star di Hollywood e portato agli Oscar Halle Berry e Charlize Theron, terrà due nuovi workshop in Italia.      

«Ivana mi ha insegnato come usare le mie emozioni e ció che è successo nella mia vita

 

per diventare un’attrice piú  incisiva» Charlize Theron

 

«La piú grande insegnante di recitazione del XXI secolo» Halle Berry

 

«Ivana ha riacceso il mio amore per la recitazione» James Franco

 

«Il potere dell’attore è la mia Bibbia. Non esco mai di casa senza!» Eva Mendes

      IVANA CHUBBUCK   Ha fondato uno degli studi di recitazione più affermati di Hollywood e creato una tecnica che raccoglie l’esperienza dei mostri sacri della recitazione, da Stanislavski a Meisner fino a Uta Hagen, introducendo novità assolute, delineate nel suo saggio “The Power of the Actor”, pubblicato da Penguin Books e già Bestseller negli Stati Uniti.       Nei suoi 25 anni di carriera Ivana ha lavorato e formato oltre cento delle star più rispettate nel panorama Hollywoodiano e mondiale, migliaia di attori vincitori o nominati per Academy Awards, Emmys, Golden Globes e Tonys.   Halle Berry l’ha ringraziata durante la cerimonia di ritiro del suo primo Oscar, (il primo dell’Academy assegnato ad un’attrice  di colore) per il lavoro fatto insieme per il film “Monster’s Ball”.   Charlize Theron, con la quale ha lavorato sin dagli inizi e per la performance nel film “Monster” che le è valsa il premio Oscar, James Franco, Brad Pitt, Terence Howard, Jim Carrey, Gerard Butler, Catherine Keener, Eva Mendes, Jon Voight, Kate Hudson,  Elisabeth Shue, Jake Gyllenhaal, Kate Bosworth, Travis Fimmel sono solo alcuni degli attori le cui carriere sono state trasformate grazie alla collaborazione con Ivana.       Oltre ad essere stata docente alla “Juilliard School of Drama” di New York, la scuola di recitazione più prestigiosa del Nord America, è stata invitata come “guest coach” in tutto il mondo per presentare la sua tecnica e lavorare attraverso workshop con attori di successo dall’Europa al Medio-Oriente, dall’Asia al Sud America, fino all’Australia.       “Io amo l'Italia.   E 'il paese in cui estetica ed espressione artistica hanno influenzato eispirato il mondo per secoli. La passione, l'energia, la bellezza, la profondità culturale, la raffinatezza e l'eccellenza creativa del territorio e della sua gente, è enorme. Sono onorata di essere stata invitata a tenere un seminario e workshop a Roma. Viaggio in tutto il mondo per lavorare con il talento locale, ma l’Italia occupa un posto speciale nel mio cuore. E’ sempre stimolante e gratificante lavorare con la straordinaria fucina di talenti che il paese ha da offrire, talenti come Valentina Paterna che ho avuto il privilegio di scoprire lo scorso anno, uno dei tesori tra I tanti artisti che ho imparato a conoscere ed amare in Italia.”           IN ITALIA DICONO DI LEI   Ivana Chubbuck nel 2013 ha già tenuto due workshop nel prestigioso Ambra Jovinelli. Presenti numerosi registi fra cui Paolo Genovese, Daniele Luchetti, Ruggero Deodato, casting director come Loredana Scaramella, tanti attori tra cui Gianmarco Tognazzi, Claudio Santamaria, Luca Capuano, Andrea Roncato, Rosita Celentano, Diane Flerì, Ettore Bassi.       «La Chubbuck Techinique è in grado di rendere più chiaro, diretto e semplice il lavoro.   Ho trovato Il potere dell’attore utile e rigenerativo e ne trarrò sicuramente spunto per la mia professione» Claudio Santamaria       «Darsi completamente, riuscire ad arrivare dove solo pochi e potenti sentimenti riescono. Il saggio di Ivana Chubbuck aiuta a farli emergere e li tramuta in emozioni uniche che arrivano prima a te stesso e poi al pubblico» Luca Capuano       «Ivana è   una coach acutissima e brillante.  Il suo metodo , prezioso per gli attori, può illuminare in modo inaspettato il lavoro di registi e sceneggiatori.  Il lavoro per la costruzione del personaggio è pragmatico, intuitivo, efficace,  illuminante su molti aspetti della psicologia e del comportamento umano. E accompagnato da una notevole dose di umorismo. Una miscela rara.» Loredana Scaramella       IL LIBRO E LA TECNICA   Il libro “The Power of the Actor” è stato tradotto in spagnolo, francese, ebraico, russo, rumeno, danese e presto in portoghese e cinese. In tutto il mondo viene anche usato come saggio nelle Università, Accademie e Scuole di Drammaturgia.       In Italia è stato pubblicato da Dino Audino Editore con il titolo “Il potere dell’attore” ed è oggi disponibile in tutte le librerie, distribuito da Messaggerie, Feltrinelli ed altre importanti realtà editoriali italiane.       Del suo lavoro e della sua tecnica si è parlato sulle più importanti testate giornalistiche mondiali come Paris Vogue, N’Style, GQ, Premiere, The London Times, The Guardian e molte altre.   Ivana è stata ospite di reti e programmi televisivi a livello internazionale come la BBC, Entertainment Tonight, MTV, Today Show Australia, Holland’s Jensen, VH-1, E! Entertainment oltre a Rai e Mediaset.       L’EVENTO – I WORKSHOP   Ivana Chubbuck tornerà in Italia a settembre 2014 e terrà due workshop presso il Centro Elsa Morante di Roma (Piazza Elsa Morante).   I workshop si terranno nelle date 21-22 settembre e 23-24 settembre, dalle ore 10 alle 18.   Le iscrizioni saranno ammesse fino al 1 settembre 2014.   Sarà possibile partecipare sia come attori sia come uditori.   Attori professionisti   Ivana Chubbuck selezionerà un massimo di 32 attori, 16 per ciascun workshop.   Per candidarsi gli attori devono inviare una email all’indirizzo attori@ilpoteredellattore.com, allegando lettera motivazionale, CV e foto. E’ consigliato anche l’invio di uno showreel.   Ivana selezionerà i candidati personalmente e assegnerà loro scene su cui prepararsi prima del suo arrivo. E’ richiesto che gli attori leggano il libro “Il potere dell’attore” prima del workshop, per poter lavorare adeguatamente alla preparazione della scena e poi con lei.   Ogni classe sarà costituita da attori professionisti di diverse nazionalità. Si lavorerà su scene cinematografiche in inglese e differenti da classe a classe.   Per tutto il tempo sarà presente al fianco di Ivana un interprete.   La quota di partecipazione è di 400 euro. Gli attori che partecipano ad uno dei due workshop avranno la possibilità di assistere come uditori all’altro.   Sarà rilasciato un attestato di partecipazione.       Uditori    L’ascolto e la partecipazione a ciascun workshop sono formativi e costruttivi tanto quanto lavorare direttamente con Ivana. I workshop sono stati percio’ aperti anche a un pubblico di uditori fra attori, registi, sceneggiatori, agenti, produttori, casting director.   Anche per gli uditori è fondamentale la lettura del libro “Il potere dell’attore” prima dell’evento.   La quota di partecipazione per ogni workshop di due giorni è di 100 euro.       SCUOLE E ACCADEMIE   Sono stati messi a disposizione 30 posti gratuiti di uditore a favore degli allievi di accademie e scuole di recitazione, regia, sceneggiatura  che si trovino in condizioni di basso reddito.   Tutte le richieste dovranno essere inviate a uditori@ilpoteredellattore.com specificando nell'oggetto il nome della Scuola o Accademia di appartenza.       Scuole e Accademie possono finanziare borse di studio per i propri allievi in qualità di uditori. Inviare richiesta a contact@ilpoteredellattore.com       Regolamento completo su 
 www.ilpoteredellattore.com/iscrizioni /       L’evento non ha scopo di lucro. Il ricavato sarà interamente devoluto ai progetti cinematografici del Centro Culturale Elsa Morante       ARTISTI 7607          L’evento “Il potere dell’attore” di quest’anno è arricchito dalla collaborazione con ARTISTI 7607, la Cooperativa Italiana degli Artisti, collecting nata nel 2013 per svolgere l’attività di amministrazione e intermediazione dei diritti connessi al diritto d’autore spettanti agli artisti interpreti ed esecutori.       “Quando un film o una serie vengono replicati in tv, oppure se circolano su tablet e smartphone, agli attori spetta una quota di diritto d'autore. E’ il diritto connesso al diritto d'autore. Deriva dal ripetuto sfruttamento sul mercato di opere che generano profitto in chi le riutilizza e diritti per gli artisti che le interpretano. Nella precarietà economica perlopiù connaturata al lavoro di un attore questa è una remunerazione vitale, infatti lo Statuto Sociale Europeo degli Artisti (7 - 06 - 07) lo definisce Equo Compenso. “       Riaffermando che ogni artista ha il diritto di scegliere a chi affidare l'intermediazione dei propri diritti,  la collecting ARTISTI 7607 è il risultato straordinario ottenuto dai tanti interpreti italiani che si sono battuti per una gestione trasparente dei propri compensi.       Impegnata anche nella promozione di percorsi formativi, ARTISTI 7607 finanzierà per i propri iscritti 4 borse di studio per attori e 20 borse di studio per uditori       IL CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE   Nasce da un sito di oltre due ettari, ai piedi della collina edificata del quartiere Laurentino, inizialmente destinato a parcheggio  pubblico. Concepito come open space,  con caffetteria e spazi didattici, ospita un’area espositiva, un nuovo punto Incontragiovani – il rinnovato  servizio Informagiovani di Roma Capitale promosso dall’Assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità, un teatro di oltre 180 posti e infine  un’arena di 250 posti che compone gli ambienti all’aperto insieme ai giardini, viali alberati, panchine ed un piccolo parco giochi per bambini.   Il Centro Culturale Elsa Morante rientra nel progetto del Dipartimento Periferie di Roma Capitale di costituire una rete di centri culturali e polifunzionali nelle periferie romane.       CARTA D’IDENTITÀ
 DELL’EVENTO   Direzione: Dott. Giovanni Fiorani   Produzione evento: “Essere Produzioni” di Leocadia Immacolata Ammendola   Organizzazione generale: Leocadia Immacolata Ammendola, Valentina Leotta   Collaboratrice: Valentina Paterna   Pubbliche relazioni da Hollywood: agente Patrizia de Santis   Progetto grafico a cura di Valentina Sforza   Numero massimo di partecipanti ammessi per ciascun workshop: 16 attori, 160 uditori   Costo: attore 400 euro, uditore 100 euro   Iscrizioni entro: 1 settembre 2014 (data entro la quale dovranno essere perfezionate tutte le iscrizioni)       CONTATTI   Email: Dott. Giovanni Fiorani -  contact@ilpoteredellattore.com       RASSEGNA STAMPA   Vanity Fair Novembre 2013   www.vanityfair.it/show/cinema/13/11/14/ivana-chubbuck-acting-coach       Repubblica   http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2013/11/25/news/seminari_scuola_di_cinema-71940565/       Video di Halle Berry che ringrazia Ivana Chubbuck alla Notte degli Oscar   https://www.youtube.com/watch?v=0ryspPGEYSw       Tutti gli altri materiali stampa sono disponibili su: www.ilpoteredellattore.com       PER MAGGIORI INFORMAZIONI   Sito ufficiale evento: www.ilpoteredellattore.com   Sito ufficiale di Ivana Chubbuck: www.ivanachubbuck.com                                              

Le cose belle

Quattro ragazzi raccontati in due momenti fondamentali delle loro esistenze: la prima giovinezza nella Napoli piena di speranza del 1999 e l'età adulta nella realtà di oggi.

CINEMA PER LA RETE: WEB MOVIES COPRODOTTI DA RAICINEMA

from 2014-06-09 to 2015-07-06

CINEMA PER LA RETE Le nuove modalità del consumo cinematografico è il tema dell’incontro promosso ed organizzato dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNNCI) per lunedì 9 giugno presso la Casa del Cinema di Villa Borghese. In particolare l’iniziativa intende analizzare e studiare il progetto WEB MOVIES di Rai Cinema, che ha coprodotto undici film low budget distribuiti e visionabili in rete. Si tratta di una serie di produzioni dichiaratamente di genere, affidate a giovani registi, allo scopo di promuoverne l’esperienza professionale e favorire un auspicabile ricambio generazionale. L’incontro prevede alle 16:30 la proiezione del film Neverlake di Riccardo Paoletti, cui seguirà un incontro pubblico. Partecipano Carlo Brancaleoni, responsabile dell’area Produzioni Cinematografiche e Progetti con Scuole Cinema e Giovanni Scatassa, responsabile dell’area Marketing e Commerciale di Rai Cinema;  Cosimo Alemà, Tommaso Arrighi, Manuela Cacciamani, Riccardo Paoletti, Francesco Siciliano, Christian Bisceglia e Ascanio Malgarini, produttori e registi di alcuni film del progetto e per il SNCCI i critici  Maurizio G. De Bonis e  Domenico Monetti. All’incontro del 9 giugno, seguiranno con cadenza settimanale tre appuntamenti con la proiezione dei seguenti film: Lunedi 16 giugno: Aquadro di Stefano Ludovichi Lunedi 23 giugno La Santa di Cosimo Alemà Martedì 1 luglio Fairytale di Ascanio Malgarini e Christian Bisceglia  

STORIE D'ITALIA - STORIE DAL MONDO - DOCUMENTARI COPRODOTTI RAI CINEMA

from 2014-05-27 to 2014-10-06

STORIE D’ITALIA - STORIE DAL MONDO

Dal 27 maggio al 12 ottobre la Casa del Cinema ospita una rassegna di documentari coprodotti da Rai Cinema

Tutti i documentari saranno replicati il sabato e la domenica Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 La rassegna STORIE D’ITALIA - STORIE DAL MONDO organizzata dalla Casa del Cinema a partire dal 27 maggio, si propone di raccontare e rappresentare la società contemporanea nella sua trasformazione e nei suoi mutamenti. Una serie di documentari – tutti coprodotti da Rai Cinema – attraverso i quali si cerca di analizzare i nuovi fenomeni sociali e le loro evoluzioni, di capire i problemi più attuali e urgenti della società contemporanea. Dal problema delle carceri, a quello della mancanza del lavoro, dall’impatto dei lavoratori stranieri, alle nuove famiglie. Un cinema del reale, attento e sensibile ai mutamenti politici e sociali, che Rai Cinema sostiene e produce insieme ai produttori indipendenti. La rassegna si divide in due tranche: la prima STORIE D'ITALIA  seguirà realtà tipicamente italiane mentre la seconda STORIE DAL MONDO (che inizierà dopo l’estate) si occuperà di realtà internazionali. Si comincia il martedì 27 maggio con la proiezione di Sbarre che nasce come un laboratorio didattico a cura di Daniele Segre organizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia e che ha come protagonisti i detenuti e gli agenti della polizia penitenziaria del carcere Sollicciano di Firenze. Segue mercoledì 4 giugno Fighting Paisanos di Marco Curti, proiettato nella settimana in cui ricorrono i 70 anni della Liberazione poiché tratta dei giovanissimi italo-americani che, arruolati nell’esercito statunitense, diedero il loro contributo nella Seconda Guerra Mondiale. Venerdì 13 giugno è la volta de L’occupazione cinese in cui, per raccontare la realtà di Prato, il regista Massimo Luconi cerca di mettere in evidenza i punti di contatto fra pratesi e cinesi più che i contrasti e i conflitti ancora non del tutto superati. Con Il pane a vita, proiettato venerdì 20 giugno, Stefano Collizzolli racconta la fine di un'epoca, quella del “posto fisso” e del diritto al lavoro, seguendo la vita di 3 operaie di un cotonificio nel bergamasco, in cassa integrazione. Chiude la prima parte della rassegna venerdì 27 giugno Mie care mamme, miei cari papà di Viviana Di Russo in cui, come si evince dal titolo, i protagonisti sono i figli di genitori omosessuali che raccontano cosa rende veramente felice o meno un figlio e cosa ne costruisce l’identità e l’attitudine alla vita. Tutti fattori che prescindono dall’orientamento sessuale dei propri genitori. Dopo la pausa estiva a settembre partirà la seconda parte della rassegna dal titolo STORIE DAL MONDO con 4 documentari che esplorano il mondo oltre i confini italiani. Sperduti nel buio di Lorenzo Pezzano e Federico Fava è anche il titolo di un film muto di Nino Martoglio del 1914, trafugato da una pattuglia nazista nell'autunno del 1943, insieme ad altre trecentododici pellicole in copia unica, il che porterà il regista in varie città d'Italia e d'Europa per ritrovarne le tracce. Muri di Francesco Conversano e Nene Grignaffini che racconta due luoghi lontani del mondo in cui permangono in forma diversa due esempi di separazione: il confine che divide l'Arizona (USA) dal Messico e il ponte che separa il nord serbo dal sud kosovaro nella città di Mitrovica, in Kosovo. Terra de fraternitade di Lorenzo d’Amico de Carvalho che a 40 anni dalla conquista della libertà, affronta un viaggio nel Portogallo di oggi alle prese con la peggiore crisi economica della sua storia recente nel tentativo di capire cosa rimanga dei sogni e delle speranze della Rivoluzione dei Garofani. Indebito di Andrea Segre. Sulle tracce del rebetiko, la musica della ribellione greca, Capossela e Segre tracciano il ritratto tragico di un paese in cui la crisi economica ha svuotato di valore tutto cio' che non ha un prezzo. Ma, nonostante la crisi, resta il rebetiko e la voglia di cambiare le cose e di ribellarsi.

Solo gli amanti sopravvivono

Un musicista underground, Adam, è gravemente depresso. Si riavvicina così alla sua enigmatica amante, Eve, con la quale ha diviso diversi secoli di amore. Ma l'idillio si interrompe con l'arrivo della sorella di Eve, Ava.

Song'e Napule

Nella Napoli di oggi vive Paco che dopo il diploma al conservatorio, è un pianista raffinato e disoccupato. La mamma trova una raccomandazione per farlo entrare nella polizia, ma la sua totale inettitudine lo relega in un deposito giudiziario

Grand Budapest Hotel

La storia coinvolge il furto e il recupero di un dipinto rinascimentale inestimabile e la battaglia per un enorme patrimonio di famiglia.

Noi 4

E' il 13 giugno del 2013 e Giacomo, il figlio più piccolo di Ettore e Lara, ha gli orali degli esami di terza media. Se fosse un'altra famiglia, questa sarebbe l'occasione per stare tutti insieme a incoraggiare e sostenere il ragazzino...

Smetto quando voglio

Pietro Zinni è un ricercatore ed è un genio. Ma questo non è sufficiente. Arrivano i tagli all'università e viene licenziato. Così, recluta i migliori tra i suoi ex colleghi, che nonostante le competenze vivono ormai ai margini della società...

DUPLICATO DI [La Tosca - Festa dell'Opera al Cinema]


La Tosca - Festa dell'Opera al Cinema


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