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The hotel was excellent and the staff friendly, they even booked us a taxi to take us to the airport which only cost 10 euro's each. We were really lucky as there was a festival going on in the square ..by GuestReview"




Appuntamento d’estate con...il Principe Torlonia. Caccia ai Tesori dell’Arte.

2015-07-05

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Attività per famiglie. Visita didattica per i genitori ai Musei di Villa Torlonia (Casino Nobile e Casina delle Civette) e caccia al tesoro per i bambini presso la Casina delle Civette.

Una caccia ai tesori dell’arte di Villa Torlonia, per andare alla scoperta delle più belle opere decorative, pittoriche, statuarie e architettoniche della Casina delle Civette.
Inizio della Caccia la Tesoro: ai bambini saranno date delle tesserine che rappresentano gli elementi decorativi da ricercare nelle decorazioni esterne ed interne della Casina .
Laboratorio di disegno durante il quale i bambini riproducono un animale a scelta su un foglio di carta pergamena, ne disegnano i contorni col nero a mo’ di vetrata e ne colorano l’interno.
Mentre i bambini sono impegnati nell’attività laboratoriale, i genitori potranno usufruire della visita guidata al Casino Nobile, e successivamente alla Casina delle Civette dove alla fine dell’attività s’incontreranno con i bambini per potersi confrontare sulle diverse attività svolte.


Appuntamento d'estate con... Augusto

2015-07-05

Museo dell'Ara Pacis

Una visita didattica, guidata , per grandi e piccoli alla scoperta dell’imperatore della pace,  che governò Roma per moltissimi anni, facendo costruire edifici magnifici e garantendo alla città un lungo periodo di benessere.


Segreti e simboli nella Roma di pietra - Ass. L'Asino d'oro

2015-07-04


Il Casino Nobile di Villa Torlonia - Ass. L'Asino d'oro

2015-07-04

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile


Visite per tutti alla Casa Museo Alberto Moravia - Ottobre 2015

2015-10-03

Casa museo Alberto Moravia

Visita guidata alla Casa Museo, a cura di Bellitalia 88

Nell’attico affacciato sul Tevere, Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali.  Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ‘900.


Visite per tutti alla Casa Museo Alberto Moravia - Novembre 2015

2015-11-07

Casa museo Alberto Moravia

Visita guidata alla Casa Museo, a cura di Bellitalia 88

Nell’attico affacciato sul Tevere, Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali.  Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ‘900.


Visite per tutti alla Casa Museo Alberto Moravia - Dicembre 2015

2015-12-12

Casa museo Alberto Moravia

Visita guidata alla Casa Museo, a cura di Bellitalia 88

Nell’attico affacciato sul Tevere, Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali.  Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ‘900.


Visite guidate e teatro itinerante

from 2015-06-10 to 2015-07-31

Basilica dei SS. Pietro e Paolo all'EUR, Piazza del Popolo, Piazza di San Cosimato, SANT'ANDREA DELLE FRATTE, Terrazza del Quirinale, Via dei Fori Imperiali


Estate d'arte, centro estivo al Palazzo delle Esposizioni

from 2015-06-22 to 2015-07-17

Palazzo delle Esposizioni


Pic nic letterari

from 2015-06-27 to 2015-08-02

Casina di Raffaello


Letture ad alta voce

from 2015-07-01 to 2015-08-02

Casina di Raffaello


Visite guidate gratuite al Semenzaio di San Sisto

from 2015-06-11

Semenzaio di S. Sisto


Bernini in Vaticano

from 2015-04-01 to 2015-07-26


Centri Estivi al Bioparco

from 2015-06-08 to 2015-07-26

Bioparco


Per Bacco!!!Scienza e tecnica per la conservazione del patrimonio artistico

2015-07-18

Technotown - Ludoteca tecnologico scientifica


Visite guidate al Teatro di Villa Torlonia - Calendario mese di giugno

from 2015-06-09 to 2015-06-30

Teatro di Villa Torlonia


Osservazione della natura ed acquerello

2015-09-20

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Osservazione della natura ed acquerello

L'Associazione Pedagogica Steineriana LA PRIMULA, con sede in Via della Cisa n°1 (asilo e materna) e in Via L. Palenco n°64 (elementari e medie) a Roma, svolgerà due incontri/laboratori che si terranno presso la Casina delle Civette.
L'incontro avrà per argomento la scuola Waldorf e la sua pedagogia e, in particolare l’arte.


Gli imperatori dell’età dell’angoscia…o meglio: se li conosci li eviti!

2015-07-05

Musei Capitolini

Gli imperatori dell’età dell’angoscia…o meglio: se li conosci li eviti!
Drammaturgia e recitazione a cura di Antonietta Bello (Teatro di Roma)

Ripercorrendo con la mente  i consigli dati ai politici da Plutarco all’inizio di questa epoca tardo-imperiale, e le passioni per eroi quale Alessandro Magno, attraversando le lande germaniche sulle quali si gioca la vera battaglia per il potere, e ancora, ambizioni militari ed “espressionismo” artistico, con Antonietta Bello scopriremo se davvero quest’età fu “d’angoscia”, o connotata piuttosto da grandi aspirazioni: e se veramente valeva per ogni imperatore la regola “Se li conosci li eviti!”
La lezione-spettacolo si svolgerà nello spazio dell’esedra di Marco Aurelio.


Gli imperatori dell’età dell’angoscia…o meglio: se li conosci li eviti!

2015-09-06

Musei Capitolini

Gli imperatori dell’età dell’angoscia…o meglio: se li conosci li eviti!
Drammaturgia e recitazione a cura di Antonietta Bello (Teatro di Roma)

Ripercorrendo con la mente  i consigli dati ai politici da Plutarco all’inizio di questa epoca tardo-imperiale, e le passioni per eroi quale Alessandro Magno, attraversando le lande germaniche sulle quali si gioca la vera battaglia per il potere, e ancora, ambizioni militari ed “espressionismo” artistico, con Antonietta Bello scopriremo se davvero quest’età fu “d’angoscia”, o connotata piuttosto da grandi aspirazioni: e se veramente valeva per ogni imperatore la regola “Se li conosci li eviti!”
La lezione-spettacolo si svolgerà nello spazio dell’esedra di Marco Aurelio.


Gli imperatori dell’età dell’angoscia…o meglio: se li conosci li eviti!

2015-09-18

Musei Capitolini

Gli imperatori dell’età dell’angoscia…o meglio: se li conosci li eviti!
Drammaturgia e recitazione a cura di Antonietta Bello (Teatro di Roma)

Ripercorrendo con la mente  i consigli dati ai politici da Plutarco all’inizio di questa epoca tardo-imperiale, e le passioni per eroi quale Alessandro Magno, attraversando le lande germaniche sulle quali si gioca la vera battaglia per il potere, e ancora, ambizioni militari ed “espressionismo” artistico, con Antonietta Bello scopriremo se davvero quest’età fu “d’angoscia”, o connotata piuttosto da grandi aspirazioni: e se veramente valeva per ogni imperatore la regola “Se li conosci li eviti!”
La lezione-spettacolo si svolgerà nello spazio dell’esedra di Marco Aurelio.


Il Museo dei Fori Imperiali e i Mercati di Traiano ampliano la propria offerta - Visite guidate speciali dei curatori

2015-07-02

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

In occasione delle nuove aperture, il Museo dei Fori Imperiali ha organizzato un ciclo di visite guidate condotte dai curatori. Il calendario prevede le visite alla suggestiva Cisterna e le sue anfore.

Aperto al pubblico per la prima volta il suggestivo ambiente di una cisterna seicentesca, oggi accessibile dalla Grande Aula, all’ingresso del Museo.
La cisterna era stata realizzata a servizio del convento di Santa Caterina da Siena, insediato nella parte alta del complesso dei Mercati di Traiano nel 1574. Per la sua costruzione fu diviso in due un grande ambiente quadrangolare di epoca medioevale, che si era addossato alle strutture romane, occupando parte di una strada. Al centro della cisterna si conserva il pozzo centrale per attingere l’acqua dall’alto; in un secondo pozzo angolare confluiva l’acqua piovana raccolta da un canale perimetrale.
Il risanamento dell’ambiente è stato completato nel 2015 e al suo interno sono stati allestiti 128 esemplari di anfore romane, che erano custodite presso i Mercati di Traiano. Il nucleo della collezione è rappresentato dagli esemplari scavati alla fine dell’Ottocento presso il Castro Pretorio e studiati dall’epigrafista tedesco Heinrich Dressel, che per primo disegnò una tavola con le diverse forme di questi contenitori.
Alcuni degli esemplari dal Castro a Pretorio presi a modello per i disegni della tavola Dressel, sono stati esposti accanto al disegno della tavola su una delle pareti della cisterna.
Le altre pareti ospitano numerosi esemplari di anfore intere o quasi intere, suddivise per produzioni (dall’Italia, dalla penisola iberica, dalle coste dell’Africa e del Medio Oriente): attraverso le diverse forme dei contenitori si offre uno sguardo di insieme sull’evoluzione dei commerci e dell’economia del mondo romano dall’età repubblicana fino oltre alla caduta dell’impero romano.


Kid's World 2015 - Campi estivi a Technotown

from 2015-06-08 to 2015-09-11

Technotown - Ludoteca tecnologico scientifica


Pesi e misure

from 2015-05-19 to 2015-06-30

Explora - il museo dei bambini di Roma


Spy-Kids Operazione Scienza (campi estivi)

from 2015-06-09 to 2015-09-11

Museo Civico di Zoologia

Da giugno a settembre tornano puntualmente i campi estivi del Museo Civico  di Zoologia (con una pausa nelle due settimane centrali di agosto).
Operazione Animalia: un’avventura fra tracce, segni e impronte. A tu per tu con microscopici esseri viventi, grandiosi carnivori e spettacolari rapaci notturni. Dal deserto ai ghiacci polari, dalle profondità marine alle più oscure grotte per giocare, osservare, sperimentare e identificare le affascinanti forme di vita del nostro pianeta. (Settimane: 9-12 giugno; 30 giugno-3 luglio; 20-24 luglio; 24-28 agosto)
Operazione Fossilia: un incredibile viaggio nel tempo attraverso le ere geologiche, le glaciazioni e le estinzioni di massa, alla scoperta della Terra e degli straordinari eventi che hanno permesso l’origine della vita. Un’esperienza unica in compagnia di creature preistoriche e resti fossili, per ricostruire e rivivere gli avvenimenti del passato. (Settimane: 15-19 giugno; 6-10 luglio; 27-31 luglio; 31 agosto-4 settembre)
Operazione Experimenta: un’appassionante missione fra scoperte, invenzioni e creazioni che hanno cambiato il mondo, per ripercorrere le fasi e gli esperimenti che hanno portato alle più straordinarie scoperte scientifiche di tutti i tempi. Un’occasione per scatenare ingegno, fantasia e abilità manuali. (Settimane: 22-26 giugno; 13-17 luglio; 3-7 agosto; 7-11 settembre)
Costi
Iscrizione obbligatoria.
Telefonare allo 06 97840700 per effettuare la pre-iscrizione e seguire le indicazioni
Per ulteriori informazioni:    info@myosotisambiente.it


Tour tematico "La Sapienza di Borromini"

from 2015-04-01 to 2015-07-26

Complesso di Sant'Ivo alla Sapienza


Tour tematico "Borromini nella Cappella dei Re Magi"

from 2015-04-01 to 2015-07-26

Palazzo di Propaganda Fide


Giardini Vaticani - Tour in Open Bus

from 2015-04-13

Giardini Vaticani


Tour tematico "La sinfonia dell’Oratorio dei Filippini"

from 2015-04-01 to 2015-07-26

Palazzo dei Filippini (Convento e Oratorio dei Filippini)


Visita didattica per le scuole alla mostra "Feste barocche “per inciso”

from 2015-04-10 to 2015-06-30

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Feste barocche “per inciso. Visita didattica per scuola primaria (classi IV e V elementare), scuola secondaria di I e II grado.
Le proposte didattiche diversificate per fasce d’età.

La visita è strutturata in modo interattivo.
Gli operatori guideranno le classi attraverso le sale della mostra Feste barocche “per inciso”, secondo un percorso calibrato sulla scelta di alcune opere esposte:
La Grande pianta di Roma di Falda, all’ingresso della mostra, sarà la ‘mappa del tesoro’ fornita ai partecipanti (in fotocopia) per visualizzare i luoghi della festa e comprendere l’utilizzo della stampa calcografica come guida e souvenir per turisti e pellegrini nel Seicento.
Il percorso si snoderà quindi nelle cinque sale della mostra, concentrandosi sull’ esempio di corteo celebrativo fornito dalla Cavalcata per il Possesso di Innocenzo X, del 1644 (sala I) con l’osservazione attenta dei particolari incisi, e su una esemplificazione pratica di traduzione dalla stampa alla pittura ad olio, con Innocenzo XI riceve gli ambasciatori del re del Siam sia nella stampa del 1688, sia nel quadro ad olio su tela di poco posteriore (sala IV).
Ai partecipanti verrà inoltre mostrata una matrice calcografica incisa, corredata da un esemplare di stampa tirata dalla stessa lastra, per evidenziare il ribaltamento dell’immagine nella traduzione dall’originale alla stampa.


Visite per tutti alla Casa Museo Alberto Moravia - Luglio 2015

2015-07-04

Casa museo Alberto Moravia

Visita guidata alla Casa Museo, a cura di Bellitalia 88

Nell’attico affacciato sul Tevere, Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali.  Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ‘900.


Visite per tutti alla Casa Museo Alberto Moravia - Settembre 2015

2015-09-05

Casa museo Alberto Moravia

Visita guidata alla Casa Museo, a cura di Bellitalia 88

Nell’attico affacciato sul Tevere, Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali.  Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ‘900.


Il Museo del Giardino del Lago: arte contemporanea a Villa Borghese

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Visita didattica per la scuola secondaria di II grado.

La visita prenderà l’avvio nel Giardino del Lago, che si presta ad un excursus storico sulla villa, sulle specie botaniche esistenti, sui Borghese e sul collezionismo antiquario.
Si entrerà quindi nel Museo e si accederà direttamente alla Sala de Chirico che darà l’occasione per ripercorrere la storia della collezione e della sua acquisizione e, soprattutto, di approfondire davanti ad alcune opere di de Chirico la conoscenza del concetto di Metafisica. Si proseguirà nel corridoio, dove sono esposti ritratti della famiglia Bilotti eseguiti da artisti famosi, tra cui Warhol e Rivers. Si coglierà l’occasione per parlare di Carlo Bilotti collezionista e per approfondire, davanti all’opera di Warhol, il concetto di Pop Art. Si scenderà quindi al pianterreno dove, Il magnifico Ninfeo darà l’opportunità di parlare dell’edificio ospitante, Casino dei Giuochi d’acqua e poi Aranciera e delle sue trasformazioni nel tempo.


Laboratorio per le scuole: Il Piccolo Erbario

from 2015-03-26 to 2015-06-30

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Laboratorio botanico con percorso introduttivo presso il Giardino del Lago.
Destinatari: scuola primaria (classi IV-V), scuola secondaria di I grado.

Il laboratorio inizia con una breve descrizione storica della Villa ed una proiezione di immagini, passate ed attuali, dei luoghi e delle specie vegetali, sia arboree che erbacee, le più interessanti tra quelle presenti.
Si parte quindi, per una breve escursione nel limitrofo Giardino del Lago e nelle aree vicine, dove sarà possibile raccogliere alcune semplici e comuni specie vegetali. Tornati al laboratorio si procederà alla classificazione delle specie raccolte, attraverso l’uso di manuali e libri e si procederà alla preparazione e all’essiccazione che i ragazzi completeranno in classe.
Le piante raccolte, una volta essiccate, si utilizzeranno per la preparazione di un piccolo erbario o per la decorazione di piccoli oggetti.
Villa Borghese presenta un eccezionale patrimonio botanico e storico, rappresentato da specie autoctone ed esotiche di particolare pregio, come i Platani orientali o i lecci centenari, piantati all’epoca del suo fondatore, il cardinale Scipione Borghese. Inoltre, sono presenti ben quattro specie di orchidee spontanee delle 39 specie viventi attualmente a Roma.

Finalità didattica del laboratorio
Scoprire l’unicità di Villa Borghese dal punto di vista botanico in particolare del Giardino del Lago, esempio unico di “biodiversità” vegetale, che segnò una svolta epocale per l’architettura vegetale della villa con l’introduzione della linea “sinuosa” del giardino paesistico. Si tratta di uno dei pochi esempi di giardino all'inglese in area romana, ricco di piante esotiche quali banani, bambù e cipressi calvi. La finalità del laboratorio è l’osservazione delle specie botaniche, la raccolta e la catalogazione nella preparazione di un piccolo erbario, attraverso la manualità e la creatività. Ulteriore finalità è stimolare i bambini all’osservazione, alla classificazione e alla raccolta di semplici e comuni essenze vegetali, favorendo il contatto con la natura e stimolando la curiosità e la scoperta in prima persona. Il coinvolgimento attivo dei bambini nella fase di osservazione e raccolta stimola l’apprendimento cooperativo e lo spirito di osservazione.


Speciale Tombe Latine

from 2015-07-04 to 2015-07-05

Parco dell'Appia antica, Parco delle Tombe di Via Latina - Tomba dei Valeri e Tomba dei Pancrazi, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


Musei in strada - Dal MACRO al Trullo. Andata e Ritorno.

from 2014-12-15 to 2015-06-30

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Il progetto è partito coinvolgendo alcune scuole elementari e medie del quartiere Trullo creando una circolarità di iniziative che rimandano dal Museo al quartiere e viceversa. L’obiettivo è quello di "accorciare" le distanze tra scuola e museo, tra periferia e centro avvalendosi del linguaggio dell’arte proposto in modi e forme che possano essere stimolanti per i ragazzi, divertenti e nello stesso tempo formativi.

In seguito alla partecipazione del MACRO, insieme alla Galleria d’Arte Moderna e al Museo di Roma al progetto Museo in strada promosso dall’ Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica e dalla Sovrintendenza Capitolina, gli Uffici didattica dei 3 Musei hanno proposto una serie di attività rivolte alle scuole dei seguenti quartieri: Trullo, Tor Bella Monaca, Ottavia, che secondo il progetto, stanno ospitando nelle loro strade, fino al 15 giugno 2015, riproduzioni fotografiche su tela in scala 1:1 di cinque opere delle loro collezioni museali.

Per il MACRO le opere scelte sono Giallobianconero di Carla Accardi, Ciclista di Titina Maselli, Crono Sapiens di Pablo Echaurren, Senza titolo di Cristiano Pintaldie Corrispondenze terrestri di Gastone Novelli.

Dieci giovani studenti dell’Accademia di Via Ripetta, coordinati dalla loro docente e formati dalla didattica del MACRO nel corso di due incontri al museo, andranno il 25, 26 marzo e il 1 aprile  in 10 classi  del quartiere Trullo che hanno aderito al progetto ad illustrare in maniera semplice e coinvolgente i 5 artisti della collezione  le cui opere sono riprodotti nella piazza del  Trullo.

Successivamente i ragazzi verranno al Museo a vedere le opere finalmente "dal vero" e a fare dei laboratori, i cui risultati saranno poi messi in mostra in un incontro / festa finale a giugno, al MACRO.


La storia dell’edificio e le sue trasformazioni

from 2015-01-01 to 2015-12-31

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Visita didattica permanente


Urban Arena: Street Art al MACRO

from 2015-01-01 to 2015-12-31

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Visita didattica permanente


La Collezione Permanente

from 2015-01-01 to 2015-12-31

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Visita didattica permanente


A spasso per il Museo

from 2014-10-01 to 2015-06-30

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Che cosa possiamo incontrare passeggiando nel MACRO?
Un quadro, una scultura o installazione, un video, un neon nel vano dell’ascensore, quadri che si vedono dall’alto attraverso un grande vetro e in terrazza volti stranamente dipinti sui muri, una fontana dove non scorre l’acqua ma… infine una grande sala dove si può dipingere e raccontare quello che ci ha più colpiti durante la passeggiata.


Alla scoperta delle opere nascoste

from 2014-10-01 to 2015-06-30

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Un percorso di esplorazione attraverso gli spazi espositivi più inconsueti all’interno del Museo. Come in una caccia al tesoro, i bambini sono portati a “scoprire” le opere di Duff, Buren, Ponsard, Cucchi, De Maria, Cuoghi e Corsello, Bik Van Der Pol, parte dell’arredo permanente del MACRO, e di Ozmo, Bross, Sten & Lex, esposti temporaneamente.


Ritratto in tessere. Laboratorio sul mosaico

from 2014-10-01 to 2015-06-30

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Il laboratorio nasce dalla collaborazione tra la Didattica del MACRO e l’Ufficio Valorizzazione del Centro Ricerca e Documentazione delle Arti Visive, e intende offrire ai bambini della scuola primaria l’opportunità di approfondire il tema del ritratto attraverso la tecnica del mosaico, le cui immagini dai mille tasselli colorati cominciano ad apparire sui libri di scuola. 


Le Mura di Aureliano a difesa della città

from 2015-03-25 to 2015-06-30

Museo delle Mura

Laboratorio per la scuola primaria (classi IV-V).
Attività didattica collegata alla Mostra in corso ai Musei Capitolini     “L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano (180-305 d.C.)"

Visita didattica al Museo delle Mura, alle strutture della Porta S. Sebastiano e al camminamento recentemente riaperto: la figura di Aureliano e la sua grande opera a difesa di Roma verranno messe in evidenza sia con l’analisi dei plastici del Museo che attraverso un laboratorio di analisi e riconoscimento dei luoghi considerati “obiettivi sensibili” e quindi protetti dalle Mura.  Verrà allestita una grande mappa di Roma e materiale grafico per l’identificazione dei luoghi da proteggere, delle porte e delle vie consolari. Il circuito delle Mura verrà ricostruito con materiali di riciclo.
Il laboratorio proposto tende a fissare l’attenzione dei ragazzi su un elemento monumentale della loro città, presente e molto evidente, ma spesso quasi “invisibile” per consuetudine o per superficialità di osservazione. Le Mura di Roma, con le loro Porte, da cui escono le vie di comunicazione più importanti della regione, spesso di rilevanza interregionale o nazionale, sembrano custodi inamovibili del tempo, ma troppo spesso sono silenziose, perché non comunicano informazioni immediate, se non la necessità di una difesa ora anacronistica. Attraverso il laboratorio si tenterà di portare in primo piano la topografia della città, che è spesso sconosciuta, la presenza e l’importanza delle Mura, il concetto di “dentro” e “fuori”, di “centro” e di “periferia”.


The Colosseum by Night - Guided Tours

from 2015-04-23 to 2015-10-10

Colosseo - Anfiteatro Flavio

La Luna sul Colosseo (The Moon above the Colosseum) is the main event of the summer archaeological season: the guided tour leads through the monument enlighten by the charming atmosphere only the Colosseo can suggest. 
You will walk through the monument, reaching the most important spots, included the underground.
From the architecture of the amphitheatre to the levels used for gladiator fights, hunting simulations involving ferocious and exotic animals and similar entertainments.
The visit of the underground shows where gladiators used to wait before their performance.
You will walk where munera and venationes took place, having a great view over the depths of the  amphitheatre: the hypogeum.


Visite tattili nella Mostra l’Età dell’Angoscia

2015-09-30

Musei Capitolini

Visite tattili per persone cieche o ipovedenti al percorso mostra L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano 180-305 d.C. a cura dell'Associazione Museum.

La visita sarà guidata da personale specializzato dell’Associazione Museum Onlus, e offrirà al pubblico con disabilità visiva la rara opportunità di effettuare esplorazioni tattili di busti-ritratto, rilievi e sarcofagi di arte romana del periodo compreso fra l’imperatore Commodo ( 180 d.C.) e Docleziano (305 d.C.).

Le opere oggetto della visita tattile sono contraddistinte da apposito simbolo raffigurante un occhio.


Piccolo Atelier D’Avanguardia

from 2015-02-21 to 2015-08-02

Casina di Raffaello


Visita didattica per le scuole - L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano (180-305 d.C.)

from 2015-01-02 to 2015-06-30

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola primaria (classi IV e V) e secondaria (I e II grado).

La mostra “L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano  (180-305 d.C.)”, Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è il quarto importante appuntamento del ciclo “I Giorni di Roma”, progetto quinquennale di mostre che alterna esposizioni a carattere prettamente monografico (Ritratti. Le tante facce del potere, Costruire un Impero), a mostre dal taglio diacronico (L’Età della Conquista, L’Età dell’Equilibrio, L’Età dell’Angoscia), dall’epoca repubblicana fino all’epoca tardo-antica. La mostra L’Età dell’Angoscia si sofferma sui profondi cambiamenti che segnarono il III secolo d.C., secolo ritenuto tradizionalmente di “crisi” dell’impero, ma in realtà contenente in nuce alcuni dei germogli più fecondi destinati a mutare per sempre le età successive e ad aprire le porte verso la società tardo-antica.
In poco meno di centocinquanta anni, l’Impero giunse a cambiare totalmente la propria fisionomia, fino ad arrivare all’instaurazione della Tetrarchia, alla perdita del ruolo di capitale di Roma, ed alla divisione del territorio italico in diocesi equiparate al resto dell’Impero.
Sono gli stessi storici antichi a riflettere sulle profonde trasformazioni del proprio mondo, come ben si legge nelle parole di Cassio Dione che all’inizio del III secolo d.C. riferiva al tramonto del regno di Marco Aurelio la fine dell’età d’oro: dopo la sua morte, la storia passò da un Impero d’oro ad uno di ferro arrugginito.
Determinante fu la fine della trasmissione del potere su base esclusivamente dinastica, e l’esorbitante potere che venne parallelamente a essere concentrato nelle mani dell’esercito, capace di imporre gli imperatori e di eliminarli.
È un mondo che muta definitivamente la propria struttura sociale, con lo sfaldamento delle istituzioni e il parallelo emergere di nuove forze sociali.
La mostra racconta la diffusa crisi spirituale e religiosa che in un clima di ansia generalizzata portò a un abbandono delle religioni tradizionali e all'adesione sempre più massiccia al culto di divinità provenienti dall'Oriente: Iside, Cibele, Mithra, Sabazio. Oltre a loro, naturalmente, Cristo. L’ansia derivava da alcuni problemi concreti e materiali: guerre civili, crisi finanziarie ed economiche, carestie, epidemie (come quelle nel corso dei principati di Marco Aurelio e Gallieno) e la perenne pressione dei barbari ai confini.
Finalità didattica della visita
La Mostra L’Età dell’Angoscia vuole offrire l’occasione per illustrare i grandi cambiamenti che segnarono l’età compresa tra i regni di Commodo (180-192 d.C.) e quello di Diocleziano (284-305 d.C.) in un affascinante viaggio didattico in cui favorire un accostamento alle opere coinvolgente e dinamico, per alunni (dalla IV elementare fino all’ultimo anno di scuola superiore) e docenti  attivando sinergie e nuove forme di conoscenza delle opere d'arte.


Visita alla Basilica di San Pietro - ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Basilica di San Pietro in Vaticano


Visita al Palazzo a Castel Sant'Angelo- ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo


Conferenze al Casale in Via Catacombe di Generosa, 43

from 2015-05-30 to 2015-09-26

Catacomba di Generosa


Visite guidate al Castello della Magliana

from 2015-01-17 to 2015-12-12

Castello della Magliana


Visite guidate alla Chiesa di Santa Passera

from 2015-02-21 to 2015-12-19

Chiesa di Santa Passera


Visite guidate alle Catacombe di Generosa

from 2015-01-10 to 2015-12-05

Catacomba di Generosa


Roma barocca - ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Piazza Navona


Visita al Palazzo del Quirinale - ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Palazzo del Quirinale


Visita al Colosseo - ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Colosseo - Anfiteatro Flavio


Visita al Foro Romano - ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Archaeological area of the Roman Forum and Palatine Hill


Visita ai Musei Vaticani - ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Musei Vaticani


Scopriamo insieme la città di Augusto: l'area archeologica centrale

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Conoscere la storia e la società dell’epoca augustea attraverso la trasformazione della città, divenuta capitale dell’Impero.
 

L’itinerario è legato a quello parallelo sull’area del Campo Marzio settentrionale e centrale. Si tratta infatti di due “puntate” alla scoperta della nostra città, di quanto (tanto!) ci è rimasto di Roma restaurata, ampliata, rivoluzionata dall’azione riformatrice di Augusto. Il percorso inizia presso i Mercati di Traiano che ospitano il Museo dei Fori Imperiali. Ad un inquadramento storico-topografico generale del sito, seguirà la visita ad una parte della mostra “Le chiavi di Roma. La città di Augusto” con la presentazione della grande mappa di Roma augustea calpestabile: la sovrapposizione finora mai fatta della città di Augusto sulla ripresa satellitare di Google permette infatti di “riconoscere” tanti luoghi noti e meno noti, e di comprendere con un colpo d’occhio l’estensione della città antica e dell’azione riformatrice di Augusto. Ma l’itinerario punta ad approfondire la visione diretta dei luoghi, in gran parte “segnati” da toponimi legati ad Augusto e ai suoi …parenti!
Dal percorso monumentale della via Biberatica è possibile visualizzare l’insieme dei luoghi determinanti per lo sviluppo dell’area archeologica centrale in età augustea. Si riconoscono infatti il Palatino (dove Ottaviano, poi Augusto, collocò la sua residenza e la mise in relazione con l’area sacra dedicata ad Apollo), il Foro Romano la cui trasformazione, insieme al Foro di Cesare, fu portata a compimento da Augusto. Uscendo dai Mercati di Traiano e raggiungendo via Alessandrina, è possibile vedere comodamente l’area del Foro di Augusto, mentre attraversata via dei Fori Imperiali, si proseguirà attraverso il clivo Argentario per affacciarsi direttamente sul Foro di Cesare e sul Foro Romano. Passando per la piazza del Campidoglio, si giungerà al Teatro di Marcello e al Tempio di Apollo Sosiano, dove sarà illustrata l’area archeologica; l’itinerario finirà al Portico di Ottavia. Sarà così stata inquadrata anche l’area più importante del Campo Marzio meridionale e sarà possibile istruire i partecipanti alla visita sulla disseminazione dei materiali archeologici provenienti da quest’area, per la maggior parte conservati ed esposti al Museo Centrale Montemartini sulla via Ostiense.

Finalità didattiche:
Far conoscere la storia e la società dell’epoca augustea attraverso la descrizione della trasformazione della città, divenuta capitale dell’Impero, e attraverso i suoi monumenti, funzionali all’aumento della popolazione e ai suoi costumi, ma concepiti come strumenti di propaganda politica del potere dell’Imperatore.


Laboratori per le scuole. Le anfore del Professor Dressel

from 2015-01-12 to 2015-06-30

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Laboratori didattici per la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado 

Oggetto del laboratorio sarà la riproduzione e la personalizzazione di parti di anfora tramite bolli di fabbrica, e la dimostrazione di sistemi di chiusura e stoccaggio.
Saranno a disposizione dei ragazzi l’argilla e una serie di colori, schede appositamente predisposte, eventuali parti costitutive di anfore archeologiche da far manipolare, anfore moderne, da utilizzare per illustrare le tecniche di chiusura, le indicazioni dei contenuti, i segni di riconoscimento dei produttori e dei destinatari, e i sistemi di immagazzinamento.
Sarà illustrata la Collezione Dressel di anfore antiche, la sua formazione e il perché è depositata nel Museo dei Fori Imperiali. Precederà lo svolgimento del laboratorio una breve presentazione del complesso dei Mercati di Traiano con osservazioni sull’ultimo restauro e sulla sua trasformazione in museo.
Finalità didattica del laboratorio
Far conoscere il procedimento di fabbricazione delle anfore, le tipologie e la funzione di contenitore di trasporto di generi alimentari, in rapporto alla zona di provenienza, alla produzione e ai traffici commerciali nel Mediterraneo.


Domus Aurea Project. Visit to the worksite

from 2014-10-26 to 2015-08-30

Domus Aurea

The Soprintendenza has completed the Definitive Project for the rehabilitation of the area above the Domus Aurea. The Project represents a development of the outline set out in the Preliminary Project of March 2011, following the recommendations of the Committees for Archaeological Heritage and Architectural and Landscape Heritage at a joint meeting on 11 April 2011 and entailing various theoretical and practical test phases.
The SSBAR planning team, with the support of external specialists for physical/environmental, hydraulic and bio-botanical aspects has tested the monument’s physical/environmental responses to various technical solutions for a new sustainable park for the conservation of the Domus Aurea that will completely replace the current park.
The first phase of the project will see the complete removal of the current park, archaeological excavations to uncover the ancient surface of the monument and essential consolidation work, the repairing of lesions and filling of gaps.
The Integrated Protection System will be installed on the rehabilitated ancient surface, connecting the underground monument to the ground surface of the new park, lowering the current weight by 70%. The System, less than a metre thick, does not consist of a simple waterproof layer, but combines waterproofing with insulation to maintain higher humidity and thus ensure the vitality of the new park and with a complex drainage system to maintain optimal humidity levels in the underground structures. Finally, it will be possible to intervene beneath the deep layer of waterproofing in the event of variations in humidity. Given its properties, this System will lead to an intrinsic general increase in security and will be controlled by a Monitoring System for sensitive data.
The system will cover an area of about 16,000 m2, subdivided into 22 basins that function autonomously from a hydraulic and structural point of view. This design responds to a variety of needs dictated both by the very large area to be treated, making it necessary to stagger the implementation of the project (the time schedule specifies 7 phases over 4 years) and by the need for compartmentalization to ease management and the identification of any problems that might arise.
The project for the “Domus Aurea Park” on the Oppian Hill confirms the objective of recovering and integrating the perception of the two ancient monuments, the older underground structure (Domus Aurea) with the upper more recent one (Baths of Trajan) by visually underlining the architectural features of the Domus Aurea from the outside.
The need to avoid vertical plant features is compensated for by a careful choice of green and flowering plants arranged in these ample spaces in such a way as to support the reading of the ancient architectural features. As already described in the Preliminary Project, the park – though its management is conditioned by the security of the Integrated Protection System and its Monitoring System – aims to recreate the ancient functions of the vast terrace belonging to Trajan’s bath complex. This was a monumental development of the concept of the “multifunctional” public space, where culture and physical exercise were combined.


Scopriamo insieme la città di Augusto: il Campo Marzio settentrionale

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Museo dell'Ara Pacis

Il Museo dell’Ara Pacis e gli altri monumenti del Campo Marzio per comprendere lo sviluppo urbanistico di questa parte della città nell’età augustea.
Per la scuola secondaria di I e II grado

L’itinerario è legato a quello parallelo sull’area archeologica centrale. Si tratta di due “puntate” alla scoperta della nostra città, di quanto (tanto!) ci è rimasto di Roma restaurata, ampliata, rivoluzionata dall’azione riformatrice di Augusto.
Questa “puntata” inizia con l’inquadramento storico-topografico dell’area all’interno del Museo dell’Ara Pacis, dove sarà analizzato il plastico ricostruttivo del Campo Marzio e sarà visionato il filmato introduttivo, per conoscere lo sviluppo urbanistico dell’area. Ovviamente, non sarà trascurata l’Ara stessa con i suoi rilievi sulle origini di Roma, della gens Iulia, dell’investitura divina di Augusto.
Il percorso urbano toccherà i monumenti visitabili più importanti: il Mausoleo di Augusto, per ora visibile dall’esterno, l’obelisco ora posto a Piazza Montecitorio (che costituiva lo gnomone di una grande meridiana oggi coperta dagli edifici moderni) collegata alla collocazione originaria dell’Ara Pacis; proseguendo nel Campo Marzio centrale, si potranno visitare il Pantheon e le Terme di Agrippa. Queste ultime, fulcro del programma edilizio di Agrippa per Augusto e significativo intervento destinato al popolo, furono realizzate dopo la bonifica della zona paludosa centrale, con la sistemazione dell’area a portici e giardini, e con l’impianto delle prime terme pubbliche della città. Il Pantheon non era in origine quello a noi noto, ma resta l’importante iscrizione sul frontone
che ricorda l’intervento di Agrippa, personaggio poliedrico, luogotenente e braccio destro di Augusto sul campo di battaglia come nel campo della riforma urbanistica e degli interventi architettonici.

Finalità didattiche
Far conoscere la storia e la società dell’epoca augustea attraverso la descrizione della trasformazione della città, divenuta capitale dell’Impero, e attraverso i suoi monumenti, funzionali all’aumento della popolazione e ai suoi costumi, ma concepiti come strumenti di propaganda politica del potere dell’Imperatore.


Dalla tradizione alla contemporaneità: vita quotidiana, mestieri tradizionali, feste laiche e devozionali a Roma

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo di Roma in Trastevere

Dalle rappresentazioni ottocentesche alle immagini fotografiche. Itinerario tematico attraverso gli aspetti della vita e della società romana.

Visita didattica per la scuola primaria (classi IV e V) e secondaria (I e II grado).

I percorsi sono curati per fasce di età:

1) Dalla tradizione alla contemporaneità: vita quotidiana, mestieri tradizionali, feste laiche e devozionali a Roma. Dalle rappresentazioni ottocentesche alle immagini fotografiche.
Itinerario tematico attraverso gli aspetti della vita e della società romana per la scuola primaria (classi IV-V), scuola secondaria di I grado (classi I-II)

2) Dalla tradizione alla contemporaneità: vita quotidiana, mestieri tradizionali, feste laiche e devozionali a Roma. Dalle rappresentazioni ottocentesche alle immagini fotografiche.
Itinerario tematico attraverso gli aspetti della vita e della società romana per scuola secondaria di I e II grado (classi III media, I-II superiori)


Una passeggiata a Villa Torlonia alla ricerca di edifici e luoghi fiabeschi

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile, Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita didattica per la scuola primaria.

Il percorso è impostato come una caccia al tesoro. Dopo una breve introduzione sulla storia della famiglia Torlonia e sulla residenza fuori porta che i Principi vollero farsi costruire, i bambini saranno divisi in piccoli gruppi ai quali vengono consegnati una cartina del parco e un foglio con domande che li inducano a ricercare le diverse tipologie costruttive esistenti nella villa : un tempio antico (Tempio di Saturno), la paludata villa di residenza (Casino Nobile) , la casina – rifugio (Casina delle Civette), il campo da gioco per tornei medievali (campo da Tornei), la coloratissima serra esotica (la Serra Moresca), il luogo degli spettacoli (il Teatro), la casa dei cavalli (le Vecchie Scuderie), la casa dei figli del Principe (il Casino dei Principi).
Il percorso sarà integrato dalla ricerca di specie vegetali da raccogliere in diverse bustine e da consegnare alla fine del percorso insieme alla scheda con la cartina e il foglio delle risposte elaborate.
Finalità didattica
Attraverso questa visita i bambini possono essere avvicinati al mondo dell’ architettura e imparare a riconoscere le diverse tipologie costruttive degli edifici, anche in connessione con i diversi periodi storici, e a seconda della loro collocazione geografica. La visita inoltre vuole far “scoprire” ai bambini la vita e le esigenze di un principe vissuto solo un secolo e mezzo fa.


La Casina delle Civette. La residenza del Principe Giovanni Torlonia Junior

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita didattica per la scuola primaria, scuola secondaria di I e II grado.

Destinatari: scuola primaria
Introduzione
Giovanni Torlonia Jr ; cenni biografici in relazione alla famiglia.
Percorso esterno con breve cenni alla storia architettonica dell’edificio, con particolare riferimento agli apparati decorativi che rivestono l’esterno della Casina. L’attenzione verrà puntata soprattutto sui motivi zoomorfi.
Percorso interno, spiegazione della destinazione d’uso di ogni sala, con particolare riferimento agli apparati decorativi che rivestono l’architettura e agli arredi: pavimenti, stucchi, tempere, ferri battuti, mobili.
Cenni alla formazione della collezione del Museo della vetrata Liberty, con particolare attenzione ai processi produttivi della vetrata artistica.
Descrizione delle opere principali (vetrate delle Civette, del Chiodo, delle Rondini, Balcone delle Rose, La Fata, I Pavoni, l’Idolo).
Finalità didattica:
Conoscenza della storia dell’edificio, della collezione con riguardo alle sue opere più importanti, e della personalità del committente.

Destinatari: scuola secondaria di I grado
Introduzione
La Famiglia Torlonia e in particolare Giovanni Torlonia Jr: cenni biografici in relazione alla famiglia.
Percorso esterno con storia architettonica dell’edificio,.
Percorso interno, spiegazione della destinazione d’uso di ogni sala, particolare riferimento agli apparati decorativi che rivestono l’architettura e agli arredi: pavimenti, stucchi, tempere, ferri battuti, mobili.
Cenni alla formazione della collezione del Museo della vetrata Liberty: vetrate originali, vetrate ricostruite sui cartoni originali, acquisti e donazioni. Spiegazione dei processi produttivi della vetrata artistica.
Descrizione delle opere principali (vetrate delle Civette, del Chiodo, delle Rondini, Balcone delle Rose, La Fata, I Pavoni, l’Idolo).
Destinatari: scuola secondaria di II grado
Introduzione
Storia della famiglia Torlonia con particolare riguardo a Giovanni Torlonia Jr: cenni biografici in relazione alla famiglia.
Percorso esterno con storia architettonica dell’edificio, analisi dei diversi progetti e degli architetti che vi hanno lavorato.
Percorso interno, spiegazione della destinazione d’uso di ogni sala, particolare riferimento agli apparati decorativi che rivestono l’architettura e agli arredi: pavimenti, stucchi, tempere, ferri battuti, mobili.
Cenni alla formazione della collezione del Museo della vetrata Liberty: vetrate originali, vetrate ricostruite sui cartoni originali, acquisti e donazioni. Spiegazione dei processi produttivi della vetrata artistica.
Descrizione delle opere principali (vetrate delle Civette, del Chiodo, delle Rondini, Balcone delle Rose, La Fata, I Pavoni, l’Idolo).
 

Finalità didattica
Conoscenza della storia dell’edificio, della collezione con riguardo alle sue opere più importanti, e della personalità del committente. Conoscenza della particolare tecnica della vetrata artistica.


Il paesaggio in trasparenza. Arte e botanica nella Casina delle Civette

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

La presenza di elementi naturalistici e floreali in tutta la decorazione interna ed esterna della Casina delle Civette rende possibile un percorso didattico interdisciplinare, in cui tutti gli elementi decorativi (stucchi, legni, ferri battuti, pavimenti) e soprattutto le vetrate possono essere letti non solo da un punto di vista artistico ma anche da quello botanico. Alle informazioni artistiche e botaniche su ogni elemento naturalistico verrà collegata una sintetica descrizione erboristica, con gli usi medici della specie e con una breve storia della pianta nella tradizione e nella cultura.
Finalità didattica
Conoscenza della storia dell’edificio, con particolare riferimento al Naturalismo nel Liberty; approfondimento degli aspetti botanici ed erboristici degli elementi vegetali presenti nella decorazione della Casina delle Civette, in particolar modo nelle vetrate.


Il museo racconta una famiglia: i Torlonia tra storia, collezionismo e mondanità

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Destinatari: scuola secondaria di I grado
- Introduzione sulla storia della nascita e dell’ascesa della famiglia Torlonia da svolgersi all’interno della Sala Documentaria del Museo in modo che ci si possa avvalere dell’apparato grafico e fotografico già allestito. Se ce ne fosse il tempo si consiglia la visione dei 3 documentari che si susseguono nella sala video: il primo è un montaggio di vari documentari e cinegiornali dell’Istituto Luce che raccontano le diverse vicende della Villa dagli anni ‘30 agli anni ’80. Il secondo è una lunga intervista a Romano Mussolini che racconta , girando per il palazzo non ancora restaurato, la sua vita in queste stanze con padre Benito. Nel terzo si documenta il lungo e complesso lavoro di restauro.
- Il percorso si snoda poi attraverso le varie sale del Museo per concludersi nella Sala da Ballo con le storie di del Dio Amore. Le sale che potrebbero essere di maggiore interesse per questa fascia d’età, anche perché facilmente collegabili con i diversi programmi scolastici di storia e letteratura sono: la Sala di Bacco con le storie mitologiche di Bacco che regna sulle Stagioni e sui Continenti; la sala da Bagno con le storie mitologiche di alcune divinità femminili, e la sala di Alessandro con le imprese di Alessandro Magno
- Alla visita può essere abbinato anche un percorso nel Parco per conoscere, almeno dall’esterno, gli altri importanti edifici presenti nella villa e per comprendere le diverse soluzioni paesaggistiche progettate tra 700 e 800.
Destinatari: scuola secondaria di II grado
- Introduzione sulla storia della nascita e dell’ascesa della famiglia Torlonia da svolgersi all’interno della Sala Documentaria del Museo in modo che ci si possa avvalere dell’apparato grafico e fotografico già allestito. Se ce ne fosse il tempo si consiglia la visione dei 3 documentari che si susseguono nella sala video: il primo è un montaggio di vari documentari e cinegiornali dell’Istituto Luce che raccontano le diverse vicende della Villa dagli anni ‘30 agli anni ’80. Il secondo è una lunga intervista a Romano Mussolini che racconta , girando per il palazzo non ancora restaurato, la sua vita in queste stanze con padre Benito. Nel terzo si documenta il lungo e complesso lavoro di restauro.
- Il percorso si snoda poi attraverso le varie sale del Museo per concludersi nella sala da ballo. Le sale che potrebbero essere di maggiore interesse per questa fascia d’età anche perché collegabili con i diversi programmi di storia sono: la Sala di Alessandro , con le Storie di Alessandro Magno, la sala Egizia con le storie di Marco Antonio e Cleopatra, la stanza da letto di Giovanni Torlonia, poi utilizzata da Benito Mussolini, che ancora conserva tutto l’arredo originale. La presenza di Mussolini per venti anni in questa villa può sicuramente essere un elemento di spunto per un approfondimento più generale sulla storia del Fascismo anche avvalendosi dei supporti audiovisivi già presenti al Museo.
- Alla visita può essere abbinato anche un percorso nel Parco per conoscere, almeno dall’esterno, gli altri importanti edifici presenti nella villa e per comprendere le diverse soluzioni paesaggistiche progettate tra 700 e 800.

Finalità didattica
Villa Torlonia è l’ultima grande villa suburbana edificata a Roma e la maggiore testimonianza del gusto e delle ambizioni della più facoltosa famiglia romana dell’Ottocento; il suo recente restauro compito nel pieno del suo assetto originario, può essere un valido strumento per spiegare agli studenti quale poteva essere la vita e il tipo di dimora di una famiglia nobiliare dell’Ottocento. Inoltre i diversi spunti mitologici e storici possono essere un valido strumento di lettura per attività interdisciplinari.


Roma nel Novecento: ritratti, paesaggi, ambienti e astrazioni nelle opere del Museo della Scuola Romana

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile

Visita didattica per la scuola secondaria di I grado (ultimo anno) e di II grado (ultimo anno).

Introduzione
Il Museo della Scuola Romana a Villa Torlonia: Istituzione e nuove acquisizioni
Percorso
- Luoghi e volti di Roma, nel periodo storico tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale Le rappresentazioni degli artisti nelle raccolte del Museo: dal clima di Villa Strohl-Fern alla terza saletta del Caffè Aragno; dal Realismo Magico alla Scuola di Via Cavour; dal Tonalismo al Realismo Espressionista
- Immagini e nuove Espressioni Artistiche dal Secondo dopoguerra: interpreti del Novecento italiano ed internazionale tra gli anni Cinquanta ed Ottanta nella Collezione Ingrao – Guina
Opera scelta (nell’ambito del percorso), riflessioni e confronti :
La composizione; la rappresentazione dello spazio tridimensionale; lettura storico/artistica. Nell’ambito di ogni visita un’opera sarà presentata in dettaglio, nella sua specifica identità .
A conclusione del percorso saranno coinvolti gli studenti in osservazioni, impressioni e confronti sui temi trattati, con attenzione ai diversi aspetti culturali del periodo storico di riferimento.
Finalità didattica
Favorire l’apprendimento, impegnandoli direttamente nella lettura delle opere, da contestualizzare nel periodo storico del Novecento, sollecitando impressioni, emozioni, deduzioni. Implementare competenze specifiche nella particolare analisi/sintesi dedicata alla lettura dell’”Opera scelta” .


La storia scolpita: monumenti, episodi, personaggi tra Otto e Novecento nelle opere di Pietro Canonica

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
- Giardino Museo Canonica: Cenni storici sull’edificio della Fortezzuola e la sua concessione a Pietro Canonica come abitazione-atelier
- Sala I° : Canonica e il suo tempo. Le dame dell’aristocrazia desiderano un ritratto del maestro. L’abilità tecnica e mondana che valgono all’artista numerose commissioni. Il caso del ritratto a donna Florio
- Sala II°: L’artista testimone oculare della Grande Storia del Novecento. Pietro Canonica e la Russia degli Zar negli anni della rivoluzione. Storia dell’avventuroso viaggio in mare da Savona a San Pietroburgo per trasportare il monumento a Nicola Nicolajevich che sarà inaugurato nel 1914 e distrutto nel 1917 dai futuristi russi
- Sala III° : Il Mondo in una stanza. I monumenti celebrativi realizzati per la Turchia di Ataturk, per l’Iraq di re Faysal, per l’America Latina di Simon Bolivar
- Sala VI° : La spiritualità profonda di Canonica nei soggetti religiosi. L’amicizia con Don Bosco
- Sala VII° : Ritratti ufficiali e “ufficiosi” di Re e Regine, di Dame e Cavalieri tra Otto e Novecento. I grandi che hanno fatto la storia si confidano con lo scultore durante le loro sedute di posa. Ne viene fuori il ritratto di una Europa dietro le quinte dei grandi avvenimenti storici, dall’unità d’Italia al secondo dopoguerra
Finalità didattica della visita
Attraverso le sculture sarà condotto un viaggio lungo quasi un secolo: dall’unità d’Italia al secondo dopoguerra. Sarà un’opportunità di conoscere la Storia dell’Italia e dell’Europa attraverso lo sguardo e le opere di uno scultore che ha molto viaggiato e che ha ritratto e celebrato tutti i più grandi personaggi dell’epoca, con i quali era spesso legato da amicizia.


La casa d’artista: collezioni, sculture e arredi del Museo Pietro Canonica

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Visita didattica per la scuola secondaria di II grado.


Artisti dell'Ottocento: temi e riscoperte

from 2014-11-07 to 2015-06-30

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
L’esposizione si articola in quattro sezioni tematiche:
1) Classicismo e richiamo all’antico
2) Il ritratto
3) Intimismo, quotidianità e scene di vita popolare
4) Poetiche del Vero e istanze Simboliste
All’interno di ogni sezione verrà individuato un filo conduttore che intende legare tra loro le opere, focalizzando l’attenzione su elementi presenti sia nei dipinti che nelle sculture come ad es. l’abbigliamento e le acconciature e quindi la “moda”nel caso della sezione “Ritratti” oppure “i mestieri spariti” nella sezione “Scene di vita popolare”.
Attenzione particolare verrà prestata alla figura femminile e alla sua rappresentazione, testimonianza questa di un percepibile mutamento sociale.
La quarta sezione approfondisce il rapporto dell’arte italiana con i movimenti artistici, inclusa la letteratura, del Verismo e del Simbolismo. Gli autori presenti in mostra sono tra i più rappresentativi del periodo compreso tra l’Unità d’Italia e la Grande guerra, in questo senso la visita risulta particolarmente indicata per gli studenti che si apprestano ad affrontare lo studio e l’approfondimento delle tematiche connesse con la storia tra fine Ottocento e inizio Novecento.
Finalità didattica della visita
La visita si prefigge di avvicinare gli studenti ad un periodo “cardine” della storia d'Italia, quello post-unitario che include tutte le contraddizioni e problemi sociali-politici e di storia del costume che affiorano tra Ottocento e Novecento. Dal confronto-scontro Nord e Sud d'Italia all'affermazione della classe borghese e ai movimenti politici-sociali del socialismo umanitario e anarchismo fino all'apparire del nuovo movimento di emancipazione femminile e ai fermenti che precedono la sconsiderata impresa della Grande guerra.


Il museo racconta la città. Personaggi, avvenimenti e luoghi di Roma dal XVII al XIX secolo

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Visita didattica per la primaria (IV - V) e secondaria (I e II grado).

I percorsi proposti sono curati per fasce di età:

1) Il museo racconta la città. Personaggi, avvenimenti e luoghi di Roma dal XVII al XIX secolo per la scuola primaria (IV - V).
2) Il museo racconta la città. Personaggi, avvenimenti e luoghi di Roma dal XVII al XIX secolo per la scuola secondaria di I grado.
3) Il museo racconta la città. Personaggi, avvenimenti e luoghi di Roma dal XVII al XIX secolo per la scuola secondaria di II grado.


Nei salotti di cent’anni fa… Un viaggio nel tempo, tra oggetti e opere d’arte, attraverso le sale del Museo Napoleonico

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Museo Napoleonico

Visita didattica per la scuola primaria.

Descrizione e svolgimento del percorso:
Un percorso attraverso le sale del Museo Napoleonico, sede ideale per mostrare ai ragazzi la portata dei cambiamenti nel gusto e nello stile, nell’abbigliamento come nell’arredamento, nel corso dell’Ottocento, dallo stile Impero delle prime sale, a quello “fin du siecle” degli ultimi ambienti museali. L’incontro con arredi e oggetti rari e insoliti, ma anche con abiti, reali e raffigurati, sui quali ci si soffermerà con attenzione particolare, porterà i ragazzi della scuola primaria a cogliere differenze e spunti che potranno condurre, in classe, a successivi approfondimenti.
Finalità didattica:
Le sue caratteristiche di Casa Museo rendono il Museo Napoleonico un vero e proprio unicum tra i musei di Roma. Nonostante la sua denominazione, non si tratta infatti di una raccolta di opere dedicate unicamente a Napoleone, ma è un luogo che attraverso opere d’arte, arredi, gioielli e oggetti di uso quotidiano consente di ripercorrere, con diversi livelli di profondità e differenti obiettivi didattici, un secolo di storia italiana ed europea.


Napoleone, i Bonaparte, l’Italia e l’Europa. Il Museo Napoleonico: tra Grande Storia e vita quotidiana

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo Napoleonico

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Destinatari: scuola secondaria di I grado
Descrizione e svolgimento del percorso
La cornice del Museo Napoleonico rappresenta una sede ideale per far approfondire ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado la conoscenza della storia italiana ed europea. Attraverso le vicende della famiglia Bonaparte, il percorso cercherà di cogliere i nessi e i rapporti tra il grande corso della storia dell’Ottocento (nei ritratti e nelle vicende dei membri della famiglia Bonaparte) e le vicende legate al quotidiano (attraverso le memorie di personalità meno note della famiglia e gli oggetti di uso comune).
Finalità didattica
Le caratteristiche di Casa Museo rendono il Museo Napoleonico un vero e proprio unicum tra i musei di Roma. Nonostante la sua denominazione, non si tratta di una raccolta di opere dedicate unicamente a Napoleone, ma attraverso dipinti, sculture, mobili, gioielli e oggetti di uso quotidiano è un luogo che consente di ripercorrere la Grande Storia, quella di Napoleone o dell’Imperatore Napoleone III, effigiati in grandi dipinti, insieme alla storia più intima dei Bonaparte, narrata da oggetti particolari ed insoliti, dai gioielli alle porcellane, dalle miniature agli abiti, fino a un raro velocipede risalente al 1870.
Destinatari: scuola secondaria di II grado
Descrizione e svolgimento del percorso
Un percorso attraverso la storia e l’arte negli ambienti del Museo Napoleonico, casa museo unica nel suo genere, consentirà di approfondire la conoscenza della storia italiana ed europea dell’Ottocento attraverso Napoleone e gli altri membri della famiglia Bonaparte. La visita sarà anche occasione per scoprire aspetti meno conosciuti della civiltà artistica e del gusto dell’Ottocento, anche nel campo della moda e dell’arredamento.
Finalità didattica
La figura di Napoleone e il ruolo storico e politico dei Bonaparte in un percorso che segue il corso della storia d’Europa e d’Italia tra la fine del Settecento e gli inizi del Novecento. Storia, arte, e storia del gusto e della moda divengono protagonisti di un percorso dalle caratteristiche insolite, che consentirà di approfondire momenti della Grande Storia in parallelo a vicende quelle più intime dei personaggi della famiglia Bonaparte.


Visita didattica per le scuole: Frammenti di vita, opere d’arte, viaggi nella casa dello scrittore

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Casa museo Alberto Moravia

Destinatari: scuola secondaria di II grado

- Presentazione della casa con brevi cenni preliminari sulla figura di Moravia e sulla gestione e le finalità dell’Associazione Fondo Alberto Moravia- Proiezione di un video sullo scrittore a cura dell’Associazione Fondo Moravia, della durata di circa 15 minuti.
- Proseguimento della visita agli ambienti e approfondimento della figura dello scrittore, sulla base sia di quanto ascoltato nel video, sia degli oggetti presenti dell’abitazione (circa 45 minuti).
Durante la visita vengono messi in luce alcuni tratti salienti della figura di Moravia, quali la passione per i viaggi , l’impegno civile, l’interesse per il cinema e per le arti figurative, aggiungendo brevi riferimenti ad alcuni dei temi più ricorrenti della sua attività letteraria.
Finalità didattica
L’obiettivo della visita è quello di tratteggiare un profilo di Moravia come intellettuale fortemente impegnato in una rete di relazioni e di scambi interdisciplinari, in grado, dunque, di connotare una lunga stagione della cultura italiana del Novecento.


Dalla Repubblica Romana del 1849 alla prima guerra mondiale, la lunga nascita di una nazione – Itinerario generale

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina - Complesso monumentale di Porta San Pancrazio

Visita didattica per la scuola secondaria di I grado (classe III).

Descrizione e svolgimento del percorso
Inaugurato il 17 marzo 2011 in occasione della giornata dedicata alle celebrazioni dell’Unità d’Italia, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina propone un itinerario di approfondimento della storia, dei luoghi e dei personaggi di quel momento fondamentale del nostro Risorgimento che fu la Repubblica Romana del 1849 raccontandone la breve, ma significativa, esperienza fino al suo tragico epilogo consumatosi proprio sul Gianicolo in prossimità della porta stessa. Oltre ad essere di per sé evocativa dei fatti per la sua storia e collocazione, la struttura di Porta San Pancrazio diventa, così, un punto privilegiato di lettura dell’area storico-monumentale del Gianicolo concepita sin dalla fine dell’800 come il luogo delle memorie patrie. L’allestimento del museo, dal forte accento innovativo e multimediale, si sviluppa attraverso l’installazione di tecnologie all’avanguardia quali touch-screen, schermi al plasma per proiezioni video e simulazioni di scene di battaglia che affiancano documenti storici ed opere d’arte nel racconto appassionante delle vicende storiche del ‘49. Il percorso di visita prosegue e si conclude focalizzandosi poi sulla continuità di vita della tradizione garibaldina che, gloriosamente partecipe alla difesa della Repubblica Romana, fu protagonista anche di molti avvenimenti storici successivi dell’epopea risorgimentale. Attraverso divise, cimeli, dipinti, armi e ricordi fotografici si ripercorreranno così gli anni densi di cambiamenti politico-territoriali della seconda metà dell’800 e del primo decennio del ‘900 giungendo agli eventi bellici della prima guerra mondiale che videro l’ultima fiammata garibaldina di stampo risorgimentale e il sofferto compimento dell’unità territoriale nazionale.
Finalità didattica della visita
La visita costituisce un utile supporto allo studio dei temi del Risorgimento, che oltre ad essere “toccati con mano” attraverso i cimeli esposti, sono richiamati dallo stretto e ben evidenziato legame tra avvenimenti e territorio: il Gianicolo, così, oltre ad essere il noto, panoramico colle con uno degli affacci più belli su Roma, viene percepito per la prima volta come un luogo di battaglia in cui si consumarono molti eroismi e sui cui spalti perirono moltissimi patrioti destinati a popolare i libri di storia, abbondantemente ricordati nella toponomastica locale (e, più in generale, italiana). In particolare, l’approfondimento dell’esperienza della Repubblica Romana del 1849 consente di integrare il sintetico curricolo scolastico sull’argomento con un’esperienza emotivamente coinvolgente capace di rendere la materia storica viva e “vicina”.
Particolarmente efficaci in questo senso sono i video, in cui il complesso intreccio dei dati storici è trasmesso mediante il racconto diretto e partecipato degli stessi protagonisti degli avvenimenti. Stupirsi, ridere, commuoversi diventano così, secondo le più moderne teorie dell’apprendimento, i presupposti per un apprendimento condiviso profondo ed incisivo mentre la visione ravvicinata di alcuni cimeli risorgimentali significativi come la camicia, il cappello e il bastone di Garibaldi provenienti da Caprera o il vissuto tricolore che sventolò, privo dell’insegna sabauda, nel corso della spedizione dei Mille potrà costituire per i ragazzi un ulteriore momento di vicinanza ed emozione a temi solitamente percepiti come noiosi e lontani.


Costruire l’Italia. Garibaldi e Mazzini a Roma nel 1849, prove d’unità nazionale

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina - Complesso monumentale di Porta San Pancrazio

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
Il percorso si sviluppa lungo le prime sette sale del museo ospitato a Porta San Pancrazio consentendo un approfondimento dell’esperienza storico-politica della Repubblica Romana del 1849 all’interno di un monumento intimamente connesso con gli avvenimenti narrati. L’antica porta urbica, infatti, fu epicentro degli scontri che videro opporsi sostenitori e nemici della nuova forma di governo insediatasi nella città eterna a seguito della fuga di Pio IX a Gaeta e nella sua stessa consistenza muraria costituisce dunque testimonianza tangibile della continuità/rottura con la tradizione e la storia della città che quella breve parentesi di governo laico all’interno della secolare tradizione del governo temporale dei papi testimoniò come momento quasi visionario di una Italia ancora là da venire. La vicenda della Repubblica Romana del 1849 fu infatti un breve e rivoluzionario esempio di governo repubblicano di aspirazioni nazionali che, nato sulle ceneri dell’illusione di un papa liberale sensibile alle istanze dell’unificazione della penisola, malgrado la brevità di vita (soli 5 mesi, dal 9 febbraio al 3 luglio 1849) contribuì significativamente a creare i presupposti politici, militari e morali della futura nazione italiana. Le dense vicende di quei mesi, che videro protagonisti personaggi della statura di Garibaldi, Mazzini, Pisacane, Mameli, Manara e tanti altri, rivivono nel corso della visita grazie alle suggestioni offerte da un ricco apparato multimediale, attivando nei ragazzi virtuosi percorsi di conoscenza partecipata ed emozionale agli eventi storici. In particolare, i video consentono di entrare in contatto con la gioventù indomita e densa di ideali che si batté al Gianicolo in difesa delle aspirazioni nazionali italiane e di un governo laico sostenuto dai principi di una carta costituzionale all’avanguardia dell’Europa mentre i touch-screen permettono ulteriori percorsi di approfondimento legati al ’48 europeo, al clima di apertura della Roma dei primi tempi del pontificato di Pio IX e dei vari personaggi che accorsero a Roma nella calda primavera-estate del ’49 per difendere la Repubblica dagli attacchi delle nazioni (Francia, Austria, Spagna e Regno delle Due Sicilie) giunte in armi per riportare Pio IX al governo temporale della città.
Finalità didattica della visita
L’approfondimento dell’esperienza della Repubblica Romana del 1849 consente di integrare il sintetico curricolo scolastico sull’argomento con un’esperienza emotivamente coinvolgente capace di rendere la materia storica viva e “vicina”. Particolarmente efficaci in questo senso sono i video, in cui il complesso intreccio dei dati storici è trasmesso mediante il racconto diretto e partecipato degli stessi protagonisti degli avvenimenti. Stupirsi, ridere, commuoversi diventano così, secondo le più moderne teorie dell’apprendimento, i presupposti per una crescita condivisa profonda ed incisiva.


Camicie rosse. Garibaldi e la tradizione garibaldina, un percorso tra Ottocento e Novecento

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina - Complesso monumentale di Porta San Pancrazio

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
La visita si articola lungo un percorso selezionato di sale all’interno del museo partendo dall’illustrazione della vicenda storica della Repubblica Romana del 1849, rivoluzionario esempio di governo repubblicano di aspirazioni nazionali alla cui appassionata difesa partecipò un Giuseppe Garibaldi appena rientrato in patria dopo le imprese sudamericane, giungendo poi a tratteggiare la continuità di vita e di azione della tradizione garibaldina lungo tutto l’800 e sino alla prima guerra mondiale. La camicia rossa fu infatti protagonista di alcuni degli episodi salienti del cammino verso la realizzazione dell’unità d’Italia, dalle guerre d’indipendenza, alla spedizione dei Mille, all’impresa di Mentana e d’Aspromonte, valicando, attraverso le battaglie di fine ottocento, gli stessi confini nazionali sino all’intervento volontario in Francia del 1914 come corpo speciale della Legione Straniera che dette mediaticamente il suo contributo all’entrata dell’Italia nel primo conflitto mondiale.
Finalità didattica della visita
La visita consente di circostanziare il contributo e dare concretezza storica ad un corpo leggendario di volontari che tanta parte ebbe nelle sorti della costituenda Italia e che è rimasto nell’immaginario collettivo della nazione grazie al suo caratteristico segno distintivo di appartenenza, le celebri camicie rosse, importate dall’Uruguay e rimaste orgoglioso emblema di adesione alle battaglie condotte in nome della libertà e dell’indipendenza. L’itinerario consente inoltre di evidenziare la saldatura esistente tra le battaglie risorgimentali e le più recenti vicende del ‘900 restituendo dignità e profondità storica alle battaglie e agli ideali che, innervando l’ottocento, hanno poi costituito le premesse della storia a noi più vicina.


Augusto: il mito alle origini dell’impero

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo dell'Ara Pacis

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Descrizione:
Visita al monumento e lettura interpretativa dei fregi figurati dei lati nord e sud. Durante il percorso di visita saranno approfonditi i seguenti aspetti:
a. la famiglia di Augusto: identificazione dei personaggi con il riconoscimento degli stessi nelle copie in gesso dei busti-ritratto esposti nel museo.
b. funzione dei personaggi al seguito della processione: flamines, septemviri, auguri, quindecemviri, camilli etc.: riconoscimento delle funzioni in base all’abbigliamento e agli attributi delle figure.
Finalità didattica:
L’obiettivo è quello di raggiungere la piena comprensione del monumento attraverso la lettura interpretativa dei fregi figurati dei lati nord e sud e di ricondurre le informazioni acquisite al contesto storico, culturale religioso della società romana agli inizi del periodo imperiale.


Dall’Egitto al Medioevo, un viaggio artistico tra le antiche civiltà del Mediterraneo - itinerario generale

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco

Visita didattica per la scuola primaria (IV - V) e secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
Cenni storici sull’edificio che ospita la collezione, Palazzo Regis (Le Roy) detto “la Farnesina ai Baullari”; cenni storici sulla figura del Conte Giovanni Barracco e sulla formazione della collezione, compresi i criteri cui è ispirata; questa parte della spiegazione avviene di norma nel cortile, dove è possibile illustrare le caratteristiche architettoniche del palazzo e parlare di Barracco, prendendo spunto dalla lapide in suo onore qui apposta.
La visita Generale del Museo riguarda le Sale espositive poste al primo piano, in cui sono esposti reperti egizi, sumeri, babilonesi, assiri, ciprioti, fenici, etruschi e le Sale espositive poste al secondo piano, in cui sono esposti reperti greci, romani e alto-medievali.
Le opere d’arte esposte serviranno per affrontare discorsi storici sulle diverse civiltà e per mettere a confronto modi diversi di trattare stessi argomenti, come, ad esempio, la rappresentazione del potere, la religione, la guerra. Si affronterà anche il concetto di originale e di copia come percepiti nel mondo classico, invitando le scolaresche a visitare anche il Museo della Civiltà Romana, dove potranno sviluppare il tema della “copia” affrontato nell’epoca moderna.
Il Museo è solo parzialmente accessibile ai visitatori con handicap motori. Per chi non può salire ai piani superiori è disponibile al piano terra una postazione informatica con la visita virtuale del Museo.
Finalità didattica
La visita permette di illustrare la collezione di Giovanni Barracco, offrendo un panorama sintetico ma completo delle più significative civiltà sviluppatesi nell’antichità intorno al bacino del Mediterraneo, contando sulla presenza di reperti che vanno dall’arte egizia a quella greca e romana, il che corrisponde allo scopo per il quale la collezione stessa è nata, formare un “museo della scultura antica comparata”.
L’esposizione è anche l’occasione per sottolineare la differenza tra una “Collezione” ed un “Museo” e porre l’accento sulla differenza di informazioni recuperabili tra oggetti comprati sul mercato antiquario e oggetti recuperati nel corso di scavi documentati.


Le civiltà più antiche: Egitto e Mesopotamia

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco

Visita didattica per la scuola primaria (IV - V) e secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
Cenni storici sull’edificio che ospita la collezione, Palazzo Regis (Le Roy) detto “la Farnesina ai Baullari”; cenni storici sulla figura del Conte Giovanni Barracco e sulla formazione della collezione, compresi i criteri cui è ispirata; questa parte della spiegazione avviene di norma nel cortile, dove è possibile illustrare le caratteristiche architettoniche del palazzo e parlare di Barracco, prendendo spunto dalla lapide in suo onore qui apposta.
La visita della Sezione Antica del Museo riguarda le Sale espositive poste al primo piano, in cui sono esposti reperti egizi, sumeri, babilonesi, assiri, ciprioti, fenici, etruschi.
Le opere d’arte esposte serviranno per affrontare discorsi storici sulle diverse civiltà e per mettere a confronto modi diversi di trattare stessi argomenti, come, ad esempio, la rappresentazione del potere, la religione, la guerra.
Il Museo è solo parzialmente accessibile ai visitatori con handicap motori. Per chi non può salire ai piani superiori è disponibile al piano terra una postazione informatica con la visita virtuale del Museo.
Finalità didattica
La visita permette di illustrare, tramite la collezione di Giovanni Barracco, l’arte egizia e l’arte mesopotamica, non altrimenti rappresentate nei musei di Roma. Le diverse manifestazioni dell’arte di queste popolazioni permettono di ampliare il discorso sulla vita quotidiana, la religione, le usanze funebri, l’abbigliamento e altri temi legati alle culture sviluppate da queste antiche civiltà. L’esposizione è anche l’occasione per sottolineare la differenza tra una “Collezione” ed un “Museo” e porre l’accento sulla differenza di informazioni recuperabili tra oggetti comprati sul mercato antiquario e oggetti recuperati nel corso di scavi documentati.


Marmo e mattoni. Visita ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).

Inquadramento topografico dei Mercati di Traiano nell’area dei Fori Imperiali
La loro progettazione come soluzione ingegneristica per sostenere le estreme pendici del colle Quirinale e al tempo stesso per raccordare il Foro di Traiano con il quartiere della Subura (rione Monti) e il Campo Marzio (antica via Lata, oggi via del Corso).
Fondamentali le tecniche costruttive adottate e i materiali da costruzione: il monumento rappresenta infatti l’applicazione “da manuale” dell’opera cementizia alle più svariate coperture a volta (la più impegnativa è quella della Grande Aula con sei volte a crociera); addirittura recenti restauri hanno svelato la conoscenza da parte dei costruttori romani di una sostanza che “armava” l’opera cementizia! i percorsi basolati alle diverse quote si sono rivelati strade pedonali a servizio di un complesso polifunzionale “moderno” che nulla a che vedere con la denominazione contemporanea di “mercati”, mentre sono evidenti i collegamenti di servizio in quota e diverse destinazioni d’uso dei corpi di fabbrica principali (Grande Aula, Corpo Centrale, Grande e Piccolo Emiciclo).
Le strutture murarie e l’incantevole area del Giardino delle Milizie con la Torre più alta di Roma testimoniano fasi di trasformazione e occupazione del complesso: si intrecciano le vicende della Storia della città con il racconto di storie di uomini e donne che hanno animato il complesso. Le famiglie nobili romane, l’intervento dei papi, l’acquartieramento dell’esercito di Enrico VIII, i segni dei terremoti, il convento seicentesco di santa Caterina da Siena, infine la caserma Goffredo Mameli dopo l’Unità di Italia e Roma Capitale, per giungere alla riscoperta della fabbrica antica negli anni Trenta del Novecento.
La valorizzazione attuale del complesso: sede del Museo dei Fori Imperiali, di mostre come “Le chiavi di Roma. La città di Augusto” con l’apporto di tecnologie innovative.
Sarà anche possibile sfruttare la visione dall’alto verso la città per inquadrare l’area archeologica centrale fulcro della nascita di Roma (Palatino e Campidoglio) e delle sue sedi politiche e sociali più importanti (Foro Romano e Fori Imperiali).
Finalità didattica della visita
La visita permette di illustrare la storia, la topografia e le trasformazioni d’uso dell’area occupata dai Mercati di Traiano, presentando differenti tecniche e materiali di costruzione, e ripercorrendo le vicende di ambienti e spazi utilizzati nell’arco di 1.900 anni.


Laboratori per le scuole. Roma di Marmo

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Laboratori didattici per la scuola primaria e scuola secondaria (I e II grado)


Laboratori per le scuole. Costruttori e ricostruttori

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Laboratori didattici per la scuola primaria (classi III-V) e scuola secondaria di I grado

Il laboratorio è realizzato come una sorta di “caccia alla muratura”: con l’aiuto di schede didattiche, la scolaresca verrà guidata alla scoperta delle tecniche costruttive adoperate nei vari periodi di vita del monumento, e all’individuazione degli interventi di restauro voluti dagli stessi Imperatori, e dai loro successori durante il Medioevo.
Le schede didattiche che saranno utilizzate sono illustrate con i diversi tipi di murature, macchine e attrezzi utilizzati nei vari periodi storici, tabelle che riportano i diversi tipi di materie prime utilizzate e mappe con l’indicazione della provenienza.
Le spiegazioni e le tavole saranno alternate a momenti di interazione, come il riconoscimento di determinati materiali e/o tecniche all’interno di ambienti scelti appositamente.
Verranno messi a disposizione attrezzi da rilievo (metri, rotelle metriche, compassi, scalimetri, carta, matite) per effettuare misurazioni e rilievi dei diversi tipi di murature individuati durante la visita-caccia alla muratura.
L’attività di laboratorio-itinerante, o “caccia alla muratura”, sarà preceduta dall’inquadramento storico-topografico del monumento dei Mercati Traianei. Le attività più direttamente interattive si svolgeranno durante la visita che quindi costituisce parte integrante del laboratorio.
Finalità didattica del laboratorio
Il laboratorio itinerante permette di illustrare la storia, la topografia e le trasformazioni d’uso dell’area occupata dai Mercati di Traiano, descrivendo differenti tecniche e materiali di costruzione, così da ripercorrerne le vicende per 1.900 anni.


Le Macchine e gli Dei. La collezione archeologica di Roma antica nella Centrale Montemartini

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Centrale Montemartini

Visita didattica per la scuola dell'infanzia, primaria e secondaria (I e II grado).

Destinatari: scuola dell’infanzia, scuola primaria (classi I-III)

Descrizione e svolgimento del percorso:
Ingresso e primo ambiente Sala Colonne - Introduzione:
Storia della Centrale elettrica dedicata a Giovanni Montemartini.
Primo impianto pubblico che permise di illuminare piazza del Popolo e molte strade del centro storico e della zona Prati.
I protagonisti del Museo sono le macchine e gli Dei di Roma antica
Sala Macchine
I due motori diesel sono istallati in un salone elegantissimo dove “si fabbricava la luce”, l’invenzione più rivoluzionaria del secolo scorso.
Gli Dei: la grande statua di Atena/Minerva, Apollo, Afrodite, Asclepio dio della medicina e la moglie Igea. Sul fondo della sala la lotta tra le Amazzoni e i Greci.
La statua di Fortuna, una dea gigantesca costruita a pezzi: la testa, il braccio e i piedi da rimontare su un’enorme impalcatura.
Sala Caldaie
La caldaia, alimentata a carbone, che produceva il vapore per le turbine. Il grande mosaico con la scena di caccia degli animali da prendere vivi per i giochi nel circo.
Riconoscimento degli animali (gazzelle, orsi, cani da caccia tenuti a guinzaglio). Esame degli abiti portati dai cacciatori e dagli inservienti che attiravano l’attenzione degli animali. Tecnica del mosaico
Finalità didattica della visita:
Educare alla lettura dell’immagine o dell’ambiente, principio fondamentale che è più semplice da suscitare in un bambino piuttosto che su un ragazzo o su un adulto abituato a leggere la didascalia più he a guardare ciò che ha davanti.

Destinatari: scuola primaria (classi IV-V), scuola secondaria di I e II grado

Descrizione e svolgimento del percorso:
Ingresso e primo ambiente Sala Colonne - Introduzione:
Storia della Centrale elettrica dedicata a Giovanni Montemartini.
Primo impianto pubblico che permise di illuminare piazza del Popolo e molte strade del centro storico e della zona Prati.
L’immagine ingrandita dell’edificio pompe sul Tevere è lo spunto per accennare al sistema di produzione ( acqua del Tevere, caldaie-vapore, turbine-energia elettrica)
I protagonisti del Museo sono le macchine e gli Dei di Roma antica in un percorso che va dall’epoca repubblicana alla tarda età imperiale
Sala Colonne
I Romani e le guerre di conquista in Italia e in Oriente.
Gli affreschi nelle tombe e le sculture ricordano le grandi battaglie e gli accesi combattimenti per fare di Roma una grande potenza internazionale.
L’esplosione del lusso nella sfera privata che si verifica a Roma dopo le conquiste dell’Egitto e dei grandi regni dell’Asia minore. I vincitori emulano i vinti e il loro gusto raffinatissimo. I letti d’oro e d’argento tempestati di gemme, i pavimenti a mosaico, i mobili intarsiati che i condottieri romani avevano visto in guerra vengono imitati per le dimore della nobiltà a Roma. Una galleria di ritratti dà un volto ai personaggi emergenti della nuova classe dirigente
Sala Macchine
I due motori diesel sono istallati in un salone elegantissimo dove “si fabbricava la luce”, l’invenzione più rivoluzionaria del secolo scorso.
Gli Dei: la grande statua di Atena/Minerva, Apollo, Afrodite, Asclepio dio della medicina e la moglie Igea.
Sul fondo della sala la lotta tra le Amazzoni e i Greci viene narrata sul frontone del tempio di Apollo Sosiano.Sul retro è ricostruita la decorazione della cella del tempio
La statua di Fortuna, una dea gigantesca costruita a pezzi: la testa, il braccio e i piedi da rimontare su un’enorme impalcatura, è la più antica statua di culto di marmo che è arrivata fino a noi. Dello stesso periodo sono le teste colossali di divinità venerate negli edifici di culto del Campidoglio
Sala Caldaie
La caldaia, alimentata a carbone, che produceva il vapore per le turbine.
Il tema è quello relativo alla sfera privata di Roma dall’età augustea a quella costantiniana. Decorazione degli Horti Sallustiani, la villa immersa nel parco, già di Cesare poi dello storico Sallustio passata poi a far parte del demanio privato dell’imperatore, che sorgeva nell’area corrispondente alle pendici di Pincio e Quirinale. La decorazione degli Horti Liciniani è rappresentata dal grande mosaico con la scena di caccia degli animali da prendere vivi per i giochi nel circo.
Finalità didattica della visita:
Educare alla lettura dell’immagine o dell’ambiente, principio fondamentale che è più semplice da suscitare in un bambino piuttosto che su un ragazzo o su un adulto abituato a leggere la didascalia più he a guardare ciò che ha davanti. Percorso storico, artistico e topografico di Roma dall’epoca repubblicana al IV secolo d.C.


Archeologia industriale: la Centrale Montemartini e gli impianti produttivi della zona Ostiense

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Centrale Montemartini

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso:
Piazzale davanti all’ingresso del Museo - Introduzione:
Storia della Centrale elettrica dedicata a Giovanni Montemartini. Primo impianto pubblico che permise di illuminare piazza del Popolo e molte strade del centro storico e della zona Prati.
Monumentalità dell’edificio e della facciata che prospettava non sull’Ostiense ma di fronte alla Centrale dela Società anglo romana, impianto privato di illuminazione della città con il gas.
Lampioni Cambellotti.
Sala Colonne.
1° Ambiente
Panoramica sull’Ostiense e sugli impianti produttivi sorti sul Tevere (cfr. pannelli didattici).
Pianta del complesso produttivo Centrale Montemartini nel 1933.
L’immagine ingrandita dell’edificio pompe sul Tevere è lo spunto per accennare al sistema di produzione della Centrale Montemartini (pompaggio acqua del Tevere, caldaie-vapore, turbine-energia elettrica).
Esame di alcuni macchinari: centrifughe, bombole ad aria compressa, compressore etc.)
2° Ambiente
La Centrale è oggi un Museo dove si snoda un doppio percorso: archeologia classica e archeologia industriale come preannuncia la statua di Venere davanti al condensatore.
Le sale della Centrale elettrica e i temi dell’esposizione del percorso archeologico.
Giro della Sala Colonne
L’ambiente industriale con le tramogge sul soffitto in collegamento con le caldaie del piano superiore.
Le statue e le antichità di Roma repubblicana (in breve)
Sala Macchine
I due motori diesel sono istallati in un salone elegantissimo dove “si fabbricava la luce”, l’invenzione più rivoluzionaria del secolo scorso.
Gli arredi della Sala: il mosaico pavimentale, i lumi di ghisa blu, la decorazione parietale a finto marmo.
Gli dei di marmo accompagnano il visitatore fino alla ricostruzione dell’apparato decorativo del tempio di Apollo Sosiano dove è narrata la lotta tra le Amazzoni e i Greci; sul retro è ricostruita la decorazione della cella del tempio.
La statua di Fortuna, una dea gigantesca costruita a pezzi: la testa, il braccio e i piedi da rimontare su un’enorme impalcatura, è la più antica statua di culto di marmo che è arrivata fino a noi. Dello stesso periodo sono le teste colossali di divinità venerate negli edifici di culto del Campidoglio.
Sala Caldaie
La caldaia, alimentata a carbone, che produceva il vapore per le turbine.
Il tema è quello relativo alla sfera privata di Roma dall’età augustea a quella costantiniana.
Decorazione degli Horti Sallustiani, la villa immersa nel parco, già di Cesare poi dello storico Sallustio passata poi a far parte del demanio privato dell’imperatore, che sorgeva nell’area corrispondente alle pendici di Pincio e Quirinale.
La decorazione degli Horti Liciniani è rappresentata dal grande mosaico con la scena di caccia degli animali da prendere vivi per i giochi nel circo..
 

Finalità didattica della visita:
Conoscenza dei criteri di riqualificazione e restauro monumentale applicato ad impianti di archeologia industriale e ampliato a un intero quartiere. Confronti con episodi simili anche a livello internazionale.
Esame di alcuni problemi di museografia.


I Musei Capitolini: un percorso guidato d’insieme alle opere del Palazzo dei Conservatori, del Palazzo Nuovo e della Galleria Lapidaria

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso:
 
1) Palazzo dei Conservatori
Si presenterà al pubblico una sintesi introduttiva sulla morfologia del Campidoglio, sul Tempio di Giove, sulla nascita dei palazzi e del primo spazio adibito a Museo, fino alla sistemazione urbanistica di Michelangelo.
Si illustreranno poi le principali opere d’arte, sculture e pitture, scegliendo le più adatte a spiegare la storia e la civiltà di Roma nell’età antica e nei secoli successivi (la Lupa Capitolina, il Camillo e lo Spinario, la Venere Esquilina,i resti della statua bronzea di Costantino, la statua equestre di Marco Aurelio).
2) Palazzo Nuovo
Si forniranno dei cenni introduttivi sulle peculiarità della sede e dell’esposizione, anche in relazione con il Palazzo dei Conservatori, e si illustreranno le principali opere esposte (fontana di Marforio; Galata; Fauno ebbro; Centauro giovane e Centauro vecchio; Venere Capitolina, vecchia ebbra)
3) Galleria Lapidaria: il gruppo sarà infine accompagnato e lasciato con gli insegnanti davanti all’affaccio sul Foro (senza spiegazione), previe indicazioni sul percorso per l’ uscita.

Finalità didattica della visita:

La visita, considerato il percorso completo nelle sedi museali (Conservatori e Palazzo Nuovo), offre un primo approccio di sintesi generale alle scuole, senza pretendere di essere esaustiva; per approfondire i singoli Palazzi e le rispettive collezioni si consiglia perciò di abbinare, con visite successive (due) l’itinerario generale a quello specialistico.
Attraverso l’analisi delle statue più importanti, ed il confronto di quelle di soggetto analogo, verranno dedotti e ricostruiti in una sintesi di immediata comprensione usi, costumi, miti e religione della civiltà romana antica. Inoltre, alle scuole che studiano la storia dell’arte, si forniranno chiavi di lettura per le principali opere di arte greca e romana trattate sui manuali, presentati in una modalità comunicativa di continuo interscambio tra operatore, insegnanti e alunni che intende vivacizzare la visita mantenendo vigile l’attenzione.
La visita guidata, nel caso sia proposta a scuole superiori, si pone anche l’obiettivo di fornire
spunti sul collezionismo settecentesco, e sui criteri di restauro ed esposizione delle opere antiche.

Il percorso indicato, e le opere citate, sono soltanto esemplificativi: gli operatori didattici personalizzeranno di volta in volta la visita, anche in relazione alla propria preparazione specifica, all’interesse e partecipazione della classe, nonché alle esigenze particolari dei docenti.


Impariamo a ri-conoscere Dei, eroi e figure mitologiche

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria di I grado.

Descrizione e svolgimento del percorso:
la visita guidata sceglierà le opere più significative per il tema focalizzato, in un percorso che dal cortile (fontana di Marforio) si snoderà attraverso la Sala Egizia, e il portico al pianterreno (Minerva, Polifemo, Marte) per giungere nelle diverse sale del primo piano, dove verranno spiegate le principali sculture di dei ed eroi: Ercole, Eros, Iside, Amore e Psiche, Amazzoni, Galati, Fauno, Apollo, Centauri, Venere
Finalità didattica della visita:
Il percorso intende dare informazioni di base sulla nascita dei Musei Capitolini e avvicinare i bambini, attraverso spiegazioni vivaci, a miti, leggende e religioni dell’antica Grecia e di Roma operando una selezione delle opere più rilevanti in relazione ai temi scelti
L’obiettivo è quello di far vivere ai piccoli studenti una prima esperienza piacevole in uno spazio museale, suscitando la loro curiosità verso la civiltà della città di Roma e dei popoli del Mediterraneo, attraverso un costante e vivace dialogo con l’operatore. La visita deve inoltre fornire le prime, elementari chiavi di lettura (attributi; atteggiamento caratteristico, ecc.) per leggere un’opera d’arte e riuscire a riconoscere le principali divinità delle religioni pagane del Mediterraneo, anche in contesti diversi.

Gli itinerari nel Palazzo Nuovo potranno essere svolti anche per classi integrate (alunni normodotati e alunni con disabilità soltanto visive), con l’ausilio di un operatore specializzato.


Alla scoperta del più antico Museo italiano, i Musei Capitolini (1471)

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola primaria (classi IV - V) e secondaria di I grado.

Descrizione e svolgimento del percorso*
Si partirà da una breve introduzione sulla piazza e sul palazzo, dall’antichità all’intervento di Michelangelo, e sulla fondazione del Museo in seguito alla donazione dei bronzi di Papa Sisto IV (1471), dal notevole valore simbolico.
Il percorso si snoderà dal cortile, dove dominano i resti della statua colossale di Costantino, all’Esedra di Marco Aurelio, attraversando l’appartamento dei Conservatori, così chiamato in quanto sede di riunioni del Consiglio pubblico e privato dell’antica magistratura capitolina.
Durante la visita si integrerà la spiegazione delle principali opere esposte (rilievi storici dello scalone; Spinario,Camillo e Bruto; la Lupa Capitolina; la Medusa di G.L. Bernini, Commodo in veste di Ercole, Marco Aurelio, Venere Esquilina, statua equestre di Marco Aurelio; sostruzioni del Tempio di Giove Capitolino; Carlo d’Angiò) con cenni ai principali soggetti di storia di Roma antica, rappresentati negli affreschi delle sale.
Finalità didattica
Il percorso intende dare informazioni di base sulla sede del Palazzo dei Conservatori, su uno dei templi più antichi di Roma, il Tempio di Giove, sulla nascita dei Musei Capitolini e sulle principali opere, scelte per tipo di tecnica, per qualità estetica, ma soprattutto in quanto veicoli di concetti e idee caratterizzanti la società greca e romana e, in minor misura, medievale e moderna.
L’obiettivo è quello di suscitare la curiosità dei giovani studenti verso la storia antica e la civiltà della città di Roma e dei popoli del Mediterraneo, attraverso la spiegazione, in un linguaggio semplice, delle opere d’arte di diverso tipo (sculture, affreschi, vasi, architetture), guidata da un operatore in continuo e vivace dialogo con il gruppo.

*Il percorso indicato, e le opere citate, sono soltanto esemplificativi: gli operatori didattici personalizzeranno di volta in volta la visita, anche in relazione alla propria preparazione specifica, all’interesse e partecipazione della classe, nonché alle esigenze particolari dei docenti.


Un incontro diretto con la storia dell’arte greca e romana attraverso il mondo del mito

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola secondaria di II grado.

Descrizione e svolgimento del percorso:

Dopo alcuni cenni sulla nascita del Palazzo, sul collezionismo e sui criteri museografici del Settecento (tipologici ed estetici), tuttora ben individuabili, si illustreranno le principali opere di scultura antica, soffermandosi sul loro aspetto e significato e, in alcuni casi, sulla provenienza.
La visita guidata sceglierà le opere più significative per il tema focalizzato, in un percorso che dal cortile (fontana di Marforio) si snoderà attraverso la Sala Egizia e il portico al pianterreno (Minerva, Polifemo, Marte) per giungere nelle diverse sale del primo piano, dove verranno spiegate le principali sculture di dei ed eroi: Ercole, Eros, Iside, Amore e Psiche, Amazzoni, Galati, Fauno, Apollo, Centauri, Venere.
Le opere saranno illustrate sia nel loro aspetto iconico, sia inserite, in sintesi, nel contesto storico e culturale della civiltà greca e romana, e infine nella civiltà successiva (reinterpretazione degli dei pagani in chiave cristiana).
Finalità didattica della visita:

Attraverso l’analisi delle statue più importanti, ed il confronto fra quelle di soggetto analogo, verranno dedotti e ricostruiti in una sintesi di immediata comprensione usi, costumi, miti e religione della civiltà greca e romana. Inoltre, alle classi che studiano la storia dell’arte, si fornirà un’opportunità di incontrare dal vivo i capolavori di arte greca e romana già affrontati sul manuale, presentati in una modalità comunicativa di continuo interscambio tra operatore, insegnanti e alunni che intende vivacizzare la visita mantenendo vigile l’attenzione.

Gli itinerari nel Palazzo Nuovo potranno essere svolti anche per classi integrate (alunni normodotati e alunni con disabilità soltanto visive), con l’ausilio di un operatore specializzato.


Tra rappresentazione oggettiva e intento celebrativo: un itinerario dal Medioevo all’età barocca attraverso i ritratti dipinti e scolpiti delle collezioni capitoline

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
L’itinerario inizia dalla Sala del Medioevo. Dopo una breve introduzione sulla definizione e la nascita del ritratto nell’arte verrà illustrata la statua onoraria di Carlo d’Angiò, Senatore di Roma. Realizzata nella seconda metà del Duecento da Arnolfo di Cambio e proveniente dalla Chiesa dell’Aracoeli, la scultura rivela caratteri della statuaria celebrativa e aspetti più realistici (esaltati da una ricca policromia originaria), e costituisce un importante esempio di riscoperta del ritratto antico nel Medioevo, dopo la produzione scultorea coeva a Federico II di Svevia.
Passando successivamente nel Salone degli Orazi e Curiazi il discorso si focalizzerà sul tema del ritratto celebrativo in età barocca (1630/1640), attraverso la lettura dei due monumenti ai Papi del periodo, Urbano VIII Barberini (statua in marmo di Gianlorenzo Bernini e aiuti) e Innocenzo X Pamphili (statua in bronzo di Alessandro Algardi).
Infine, salendo nella Pinacoteca, si potranno conoscere i principali dipinti di ritratti e autoritratti del Cinquecento e Seicento, scoprendo l’importanza dei simboli nascosti negli oggetti che figurano accanto al protagonista (attributi); le diverse committenze, laiche ed ecclesiastiche, e il modo di rappresentazione, più o meno oggettivo, tipico dell’autore.
Tra i molti ritratti presenti si illustreranno in particolare le pregevoli opere di artisti italiani e stranieri del Cinquecento e Seicento: Lorenzo Lotto, Girolamo Savoldo, Pietro da Cortona, Anton Van Dyck, Bartolomeo Passerotti, Giovanni Bellini, Diego Velàzquez, Pierre Subleyras.
Finalità didattica
Offrire un approccio d’insieme al Palazzo dei Conservatori. Far conoscere il genere artistico del ritratto in scultura e pittura. Insegnare a leggere l’iconografia di un’opera, apportatrice di significati profondi sull’identità, attraverso la decodificazione di oggetti simbolici. Distinguere una rappresentazione oggettiva da una celebrativa, facendo attenzione anche al diverso taglio spaziale del ritratto.


Pinacoteca Capitolina: capolavori del Cinquecento e Seicento (Tiziano, Lotto, Caravaggio, Guercino, Rubens…)

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

La visita parte dalle prime tre sale, dove sono esposti dipinti del Cinquecento che spaziano dall’Italia centrale (Morte e Assunzione della Vergine di Cola dell’Amatrice, I sala) a Ferrara (Annunciazione di Garofalo e Sacra Famiglia di Dosso Dossi, II sala) e a Venezia (Battesimo di Cristo di Tiziano, Ritratto di balestriere di Lorenzo Lotto e Ratto d’Europa di Veronese).
Il Seicento potrà quindi essere presentato nella Sala di Santa Petronilla (Buona Ventura e San Giovanni Battista di Caravaggio, Romolo e Remo di Peter Paul Rubens, Pala di Santa Petronilla e Sibilla Persica di Guercino), nella sala VI (San Sebastiano e Anima Beata di Guido Reni) e nella Sala Pietro da Cortona (Ratto delle Sabine e Ritratto di Urbano VIII di Pietro da Cortona), per concludersi nella Galleria Cini con le Vedute di Roma di Gaspar Van Wittel.
Finalità didattica della visita
Fornire uno sguardo d’insieme sulle opere più famose della Pinacoteca Capitolina. Abituare gli studenti a “leggere” un’opera d’arte, riconoscendone anche gli aspetti simbolici più nascosti.


Gladiatores e agone sportivo

from 2014-09-25

Stadio di Domiziano


Laboratori di manualità creativa

from 2014-09-16 to 2015-08-02

Casina di Raffaello


Bimillenario augusteo. Nuovo percorso della basilica Iulia e del Vicus Iugarius

from 2014-10-01 to 2015-12-31

Archaeological area of the Roman Forum and Palatine Hill


AL MUSEO CON. Patrimoni narrati per musei accoglienti

from 2014-07-16

Museo Nazionale d'Arte Orientale Giuseppe Tucci (Palazzo Brancaccio), Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"


Percorso di audioguida per bambini ai Musei Capitolini

from 2014-06-25

Musei Capitolini


Colosseum, underground and third ring

from 2014-10-09 to 2015-09-30

Colosseo - Anfiteatro Flavio

The Underground of the Colosseum reopen to the public with the tours - limited and subject to booking - that allow you to descend into the hypogeum of the most famous and visited ancient monument in the world.
The tour ends with a climb to the third ring, an extraordinary point of view of the valley of the Colosseum with the Roman Forum and Palatine Hill. 


Visite guidate a Villa Maraini. Una terrazza su Roma

from 2014-01-01

Villa Maraini


Roma Nascosta: apertura speciale del Convento di Santa Sabina all'Aventino

from 2014-02-01

Santa Sabina all'Aventino


Visite guidate alla Basilica Papale di Santa Maggiore

from 2015-01-01

Basilica di Santa Maria Maggiore, Museo del Tesoro della Basilica Liberiana (Santa Maria Maggiore), Santa Maria Maggiore, sotterranei


Montecitorio a porte aperte

from 2014-01-12 to 2015-12-31

Palazzo di Montecitorio


Aperitivo dell'Antica Roma / Ancient Aperitif in Rome

from 2013-08-01

Case Romane del Celio sotto SS. Giovanni e Paolo


Visite alla cappella del Cardinal Bessarione nella chiesa dei SS. XII Apostoli - Spazio Libero

from 2013-01-01

SS. XII Apostoli


Dipartimento Ambiente: visite guidate a Villa Borghese

from 2013-01-01

Villa Borghese Parco di Culture


Dipartimento Ambiente: visite guidate a Villa Torlonia

from 2013-01-01

Villa Torlonia


Dipartimento Ambiente: visite guidate a Villa Celimontana

from 2013-01-01

Villa Celimontana


Dipartimento Ambiente: visite guidate al Semenzaio di San Sisto

from 2013-01-01

Semenzaio di S. Sisto


Dipartimento Ambiente: visite guidate al Parco dei Martiri di Forte Bravetta

from 2013-01-01

Parco dei Martiri di Forte Bravetta


Dipartimento Ambiente: visite guidate a Villa Pamphili

from 2013-01-01

Villa Doria Pamphilj


Dipartimento Ambiente: visite guidate in Parchi e Ville

from 2013-01-01

Parco dei Martiri di Forte Bravetta, Semenzaio di S. Sisto, Villa Borghese Parco di Culture, Villa Celimontana, Villa Doria Pamphilj, Villa Torlonia


MACRO / 1:1 projects ARCHIVE

from 2012-03-30

MACRO Testaccio

MACRO/1:1projects ARCHIVE is an archive dedicated to young artists: an indispensable point of reference for research, open to the public and available to scholars and researchers. The initial core of the collection is formed by the material and the documentation collected by the Associazione culturale 1:1projects, given on loan to MACRO for a long-term period.


Guided tours in Palazzo Madama, Senato della Repubblica

from 2014-01-01 to 2015-12-31

Palazzo Madama

Free 40 minutes guided tours in Palazzo Madama.
Tickets can't be reserved in advance.
For further information: 06 67062177  or  visitealsenato@senato.it


Cinecittà si mostra

from 2011-04-29 to 2015-12-31

Cinecittà Studios

A spectacular journey through the Cinecittà studios to discover the secrets of cinema.

Cinecittà Shows off, traces the History of Cinecittà: scenes, costumes, sets, characters – actors, directors, producers – who passed through we called The Dream Factory
Actually, Cinecittà has always been the place where you can realize the immaterial, where authors and professionals can express themselves: going in with a script and coming out with a finished film. All this is made possible by the stages and workshops where the entire production process is carried out, but above all by the experience and expertise of the people working at Cinecittà.
The exhibition intends to pay homage to all the people who helped make Cinecittà great, to all those working “behind the scenes” and contributing to the creation of films with their talent and expertise.
The exhibition route reproduces every step of the film-making process, from the script to the post-production stage, focussing on the jobs and skills of the professionals involved in producing the finished work.
Admire the skill of the costume designers and seamstresses in the costume room along with the talent and creativity of the set designers and craftsmen in the set room!
The area of the exhibition is a pleasant place to spend some time with your family or alone in the middle of the green park looking at the historical buildings perfect examples of the rationalist architecture or the sculptures used for many movies all around the area.
Cinecittà Si Mostra is also dedicated to kids with Cinebimbi, the workshop where children can try out new things, play and have fun.
The exhibition takes place in a variety of exhibition spaces, both inside and outside, ranging from the Palazzina Direzione Generale to the Palazzina Fellini, , and taking in viale Broadway, Martin Scorsese’s Gangs of New York set and the set of Imperial Rome.


Visite per non vedenti e ipovedenti ai Musei Vaticani

from 2011-03-01

Musei Vaticani

From 1 March the Vatican Museums make their immense heritage even more accessible by offering a new range of tours, all free of charge. Among such tours is a multisensory tour, enabling the blind and visually impaired to explore a selection of works in the Vatican Pinacoteca and guided tours for the deaf in Italian Sign Language (LIS).

In addition to the tactile tours, which enable visitors who are blind or visually impaired to explore a selection of original sculptures on display in the Gregorian Profane Museum, a new multisensory itinerary has been developed, enabling the blind and visually impaired to explore a selection of works in the Vatican Pinacoteca (Picture Gallery). The aim of this tour is to enable these visitors to understand iconographically a selection of masterpieces, by allowing them to touch thermoformed panels and scale reproduction bas-reliefs, equipped which Braille legends and black print descriptions.

During the tour, the visitors' idea of the work of art is stimulated through other senses, so as to facilitate the re-elaboration of the artistic message. Multidisciplinary didactic communication systems are used, such as literary and musical stimuli as well as multisensory systems using analytic and synaestetic references.

Syncretic and analytic reading of the works of art reproduced on the thermoformed panels and on the scale reproduction bas-reliefs. In-depth study of the subject, including the different aspects and effects of the composition, techniques, form and colour.
The visitor can listen to poetry reading and music, which together with analogical, syncretic references (aural, olfactory, tactile, etc.), stimulated by the guide, evoke the images depicted, enabling visitors to experience the work of art in its entirety.
This guided tour offers the possibility of touching a fragment of a fresco with the detail of the halo of the angel, by Melozzo, and a section of the painting portraying the shroud of the Deposition, created - as similar as possible to the original - by expert restorers.

Admission tickets and guided tours for the blind are free of charge. One free ticket is granted to an accompanying person.
The duration of the tour is approximately 2 hours.
A maximum of 8 visitors may take part in each tour.
One didactic guide is provided for one or two visitors so as to optimise the experience.
Booking is mandatory.
For information and reservations email to visitedidattiche.musei@scv.va or phone + 39 06 69883145 - + 39 06 69884676 - + 39 06 69884947.


Visite guidate agli studi di Cinecittà

from 2014-01-01 to 2016-12-31

Cinecittà Studios


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